<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879</id><updated>2012-01-31T09:02:03.012+01:00</updated><category term='informazione'/><category term='alimentazione'/><category term='mali-della-società'/><category term='energia'/><category term='sport'/><category term='papa'/><category term='scienza-rottame'/><category term='computer'/><category term='crisi'/><category term='politica'/><category term='sprechi'/><category term='ambiente'/><category term='classe operaia'/><category term='vita-dell&apos;individuo'/><category term='scienza'/><category term='salute'/><category term='giustizia'/><category term='economia'/><title type='text'>Galileo2009</title><subtitle type='html'>Scienza e società</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>265</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3057687767405140790</id><published>2012-01-28T13:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T13:18:32.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>Fumo. OMS contraddetta. Studio: peggio il sale</title><content type='html'>Io avrei scommesso la mia casa contro un euro che se fosse fatta un'indagine statistica su che cosa sia la causa prima di malattie cardiovascolari, patologie degenerative e tumori, la maggior parte delle persone, ivi compresi medici generici e specialisti vari, assegnerebbe il primo posto alla sigaretta. Perché? Perché la gente, rincretinita dal tubo catodico, indottrinata dalla stampa e succube della pubblicità, non pensa più con il proprio cervello: risponde come il cane di Pavlov, con riflessi condizionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'11 al 14 maggio, a Firenze, si è svolto il 42° congresso dell'ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) dove il presidente Marino Scherillo ha dichiarato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tutti i segmenti della popolazione beneficerebbero della riduzione del sale. Questi vantaggi sarebbero addirittura superiori a quelli derivanti dalla riduzione del fumo, dal controllo del sovrappeso e dalla riduzione dell'ipercolesterolemia, e garantirebbero un risparmio delle spese sanitarie fra i 7 e i 16 miliardi di euro all'anno e migliorerebbero di gran lunga la qualità della vita in età avanzata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate, i cardiologi ospedalieri italiani hanno confutato l'OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) che, nel messaggio a tutto il mondo del marzo scorso, ha ribadito che l'uso del tabacco è la principale causa di morte! Tra parentesi, questa è la stessa OMS che nel 2009 aveva detto che il mondo era minacciato da una pandemia di influenza, peggiore di quella del 1918. E che bisognava fare le provviste di vaccino anti H1N1 in tempo per proteggere la popolazione mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sappiamo con'è andata: la gente non se l'è bevuta, non si è vaccinata (non più del solito) e i morti d'influenza sono stati inferiori a quelli annualmente riscontrati durante le comuni influenze stagionali. I governi che avevano fatto le provviste non sapevano come disfarsi dei vaccini rimasti negli scaffali e i produttori del vaccino hanno fatto il pieno di dollari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parentesi chiusa. e torniamo alla battaglia contro il sale dei cardiologi nostrani. Di certo non sono soli: Da vari decenni la letteratura, medica e non, se ne occupa abbondantemente. Nel  1974 il Senato americano, supportato dai numerosi studi sugli effetti nocivi del sale sulla salute, aveva stabilito gli "Obiettivi Dietetici per gli Stati Uniti" e, tra questi, vi era la riduzione del sale nella dieta dal 50   &lt;br /&gt;fino all'85%. Ma evidentemente gli americani non se ne sono preoccupati abbastanza. Infatti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sale peggio del fumo&lt;br /&gt;alcune settimane fa, la FDA (Agenzia USA preposta al controllo degli alimenti e dei farmaci) ha deciso di intervenire di peso con un programma per la riduzione progressiva dell'uso del sale nella dieta. La decisione, applaudita da parte dei sostenitori, è stata criticata da alcuni leader politici conservatori denunciandola come un altro attacco del governo alla libertà personale (vedi i divieti di fumo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’insufficienza cardiaca, la diminuzione del sale ha aumentato la mortalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A spalleggiare (indirettamente) questi ultimi, MedPage Today ha pubblicato l'articolo "Mettere la saliera da parte può non aiutare il cuore" (Putting Down the Salt Shaker May Not Help Heart) in cui il Dr. Robert Jasmer, dell'Università della California, ha fatto una revisione sistematica di sei studi in cui erano coinvolti 6.257 pazienti normo o ipertesi, e uno studio su 232 pazienti con insufficienza cardiaca. La conclusione di questa revisione è stata che la restrizione del sale non ha dato risultati statisticamente significativi e, nello studio sui pazienti con insufficienza cardiaca, la diminuzione del sale ha aumentato notevolmente la mortalità. Quest'ultimo studio è stato revisionato dalla  Cochrane Reviews.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.forcesitaly.org/Portale_News/news_viewer.php?id=1191"&gt;http://www.forcesitaly.org/Portale_News/news_viewer.php?id=1191&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3057687767405140790?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3057687767405140790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/fumo-oms-contraddetta-studio-peggio-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3057687767405140790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3057687767405140790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/fumo-oms-contraddetta-studio-peggio-il.html' title='Fumo. OMS contraddetta. Studio: peggio il sale'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5189327973706555820</id><published>2012-01-27T19:04:00.001+01:00</published><updated>2012-01-27T19:11:00.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>Laurea a 28 anni è da sfigati? Lo dice Martone super raccomandato</title><content type='html'>Doveva essere la prima dichiarazione pubblica da viceministro, quella  che lo rendeva famoso. Ha fatto un discorso complesso e articolato. E  poi &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/anni-laureato-sfigato-parola-viceministro-michel-martone/186094/" target="_blank"&gt;ha dato degli “sfigati” agli studenti fuoricorso&lt;/a&gt;. Se la mossa fosse casuale o studiata con attenzione non si sa. Di certo &lt;b&gt;Michel Martone&lt;/b&gt;  non si aspettava che una sola parola potesse diventare un velocissimo  boomerang, tornato indietro in meno di due giorni che ora rischia di  travolgerlo. Perché gli universitari e i ricercatori della “Rete 29  aprile” hanno fatto notare che la carriera del &lt;b&gt;viceministro del Welfare &lt;/b&gt;è  piuttosto anomala: laurea in Giurisprudenza a 23 anni, ricercatore a  26, professore ordinario di Diritto del lavoro a 31. Se si considera che  nel nostro Paese i docenti under 40 sono circa l’ 1,5 % del totale e  gli under 50 meno del 19%, si potrebbe definire un “eletto”. E sulle  origini di questa ascesa-lampo da “non sfigato” si è scatenata la &lt;b&gt;Rete dei ricercatori&lt;/b&gt; che ha pubblicato ampi stralci del verbale della riunione che consacrò Martone docente nel 2003.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione era presieduta da &lt;b&gt;Mattia Persiani&lt;/b&gt;,  professore con il quale Martone si era laureato, anomalia tutta  italiana. Dalla relazione finale risulta che su otto concorrenti per il  posto all’università di Siena, sei abbiano ritirato la domanda. L’unico  sfidante del brillante Martone resta &lt;b&gt;Franca Bargongelli&lt;/b&gt;,  in servizio nella facoltà dal 1983. “Dei due, la Bargongelli è la più  credibile – scrivono i ricercatori – diplomata nel 1970, si laurea nel  1975 in Scienze Politiche e nel 1982 prende una seconda laurea in  Giurisprudenza. Tecnicamente, per restare nelle categorie di Martone,  ‘una secchiona’, ma visto che la seconda laurea la prende a 30 anni,  anche una sfigata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la sfiga per la docente deve ancora arrivare. Tra i due, la  commissione la ritiene più credibile e ottiene 5 voti su 5. Martone si  ferma a 4, e nemmeno tutti espressi con convinzione. Oltre  all’entusiasmo del professor Persiani e di &lt;b&gt;Roberto Pessi&lt;/b&gt;,  gli altri tre commissari, Francesco Liso, Marcello Pedrazzoli e Silvana  Sciarra danno giudizi piuttosto negativi. Martone ha presentato  un’unica pubblicazione ancora provvisoria. “Lo stile scorrevole rende  agevole la lettura, ma permane la difficoltà di individuare una chiara  ipotesi di lavoro” scrive la Sciarra, che però conclude “il candidato,  nel complesso, risulta idoneo ai fini della valutazione comparativa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pedrazzoli sottolinea la giovane età: “Nonostante questi elementi di  discutibilità, da ascrivere per così dire alla sua giovinezza  scientifica, il candidato, che si raccomanda anche per una scrittura  fluida e chiara, appare visibilmente dotato di forte propensione alla  riflessione giuridica. Le notevoli qualità su cui può contare avranno  occasione di manifestarsi appieno, quando sarà trascorso il tempo  occorrente per la loro sedimentazione”. Solo Liso chiede a Martone di  ripresentarsi. Eppure alla fine la scelta cade proprio sul futuro  vice-ministro. “Faccio notare al Presidente Monti e a tutti i lettori –  ha scritto il professor &lt;b&gt;Michele Ciavarella&lt;/b&gt; del  Politecnico di Bari in una lettera aperta – che un caso simile in  Germania, quello del ministro della Difesa Zu Guttemberg, per molto meno  (fu accusato di plagio della tesi di dottorato, ndr) aveva causato una  lettera unanime di tutti i Rettori nonché uno scandalo enorme, che causò  le sue dimissioni”. In più, uno dei membri della commissione, a  distanza di 9 anni e chiedendo di restare anonimo, ha dichiarato ieri a  Francesco Margiocco del &lt;i&gt;Secolo XIX&lt;/i&gt; che Martone ha vinto perché “è un raccomandato di ferro, iper spinto da tutto il mondo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada sotto i piedi Michel l’ha trovata spianata anche dal padre  Antonio, avvocato generale della Cassazione, coinvolto come testimone  nell’inchiesta P3 e presidente della Commissione per la trasparenza  nella Pubblica amministrazione, nominato da Brunetta. Ma sicuramente il  rampollo è dotato di grande ambizione. “Se questo va negli Stati Uniti  lo mettono a pulire i cessi” scrive senza mezzi termini Pora Stella su  Facebook dov’è esplosa la rivolta contro la carriera-lampo di Martone. E  sul blog del viceministro i commenti hanno raggiunto cifre record: “Io  ho 29 anni e sono laureato – scrive un lettore – però vivo fuori  dall’Italia per colpa degli ‘sfigati’ come te che governano il Paese!”.&lt;br /&gt;Da:&lt;a href="http://www.intrage.it/attualita/2011/08/04/notizia18022.shtml"&gt; http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/anni-laureato-sfigato-parola-viceministro-michel-martone/186094/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5189327973706555820?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5189327973706555820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/laurea-28-anni-e-da-sfigati-lo-dice.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5189327973706555820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5189327973706555820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/laurea-28-anni-e-da-sfigati-lo-dice.html' title='Laurea a 28 anni è da sfigati? Lo dice Martone super raccomandato'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2648743025253128679</id><published>2012-01-26T16:54:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T16:54:29.079+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>Studio: ecco perché è così difficile smettere di fumare!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Smettere di fumare&lt;/strong&gt; è un'impresa davvero difficile,  soprattutto per fattori di tipo psicologico. Per questo, a volte, anche  quando le nostre condizioni di salute ce lo impongono, non riusciamo a  dire basta alla dipendenza da sigarette. Ora, grazie a uno studio  canadese, sappiamo anche perché è così problematico.&lt;br /&gt;La ricerca, condotta dagli scienziati del &lt;strong&gt;Centre for Addiction and Mental Health&lt;/strong&gt; e da quelli dell’&lt;strong&gt;università di Toronto&lt;/strong&gt;, ha individuato un &lt;strong&gt;enzima, che sarebbe responsabile dell'i&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ncapacità di smettere&lt;/strong&gt;. Non è solo colpa della nicotina, quindi; anche &lt;strong&gt;l’enzima Monoamina-ossidasi A,&lt;/strong&gt;  che facilita l'autoproduzione di sostanze chimiche che migliorano l’umore, è  altamente responsabile. Per questo smettere di fumare provoca spesso  stati di depressione. Mettendo a confronto due gruppi di fumatori, uno  composto da 12 persone sane che fumavano dalle 15 alle 24 sigarette e  uno composto da un gruppo di persone che fumavano più di 25 sigarette al  giorno, gli scienziati hanno scoperto che i livelli del suddetto  enzima,&amp;nbsp;&lt;strong&gt; Monoamina-ossidasi A&lt;/strong&gt;, aumentavano, specialmente nel gruppo di fumatori  incalliti. &lt;br /&gt;È facile prevedere, in futuro, la sperimentazione di nuove terapie,  volte a inibire questo particolare enzima. Nella speranza che questa sia  la strada giusta da seguire.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E' di queste cose che deve tener conto Monti quando aumenta le sigarette &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.intrage.it/attualita/2011/08/04/notizia18022.shtml"&gt;http://www.intrage.it/attualita/2011/08/04/notizia18022.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2648743025253128679?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2648743025253128679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/studio-ecco-perche-e-cosi-difficile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2648743025253128679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2648743025253128679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/studio-ecco-perche-e-cosi-difficile.html' title='Studio: ecco perché è così difficile smettere di fumare!'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4078437992432007940</id><published>2012-01-12T18:19:00.002+01:00</published><updated>2012-01-12T18:28:54.507+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Regione Piemonte. Progetto per sostituire Equitalia, risparmiando</title><content type='html'>Ieri Pdl, Lega Nord e Udc hanno illustrato i contenuti di un progetto  che ha ottenuto il via libera convinto del presidente della regione,  Roberto Cota: «Appoggio pieno e sostegno diretto della giunta». Un  progetto che se sarà realizzato potrebbe fare del Piemonte la prima  regione d'Italia con un servizio di riscossione, anche coattiva, a  livello territoriale, «attuando il federalismo fiscale», spiega Luca  Pedrale, presidente dei consiglieri azzurri. In questo modo - e se il  governo nazionale darà il via libera alla possibilità di recuperare i  crediti della tassazione nazionale - potranno restare in Piemonte i 100  milioni l'anno di «guadagni» che Equitalia incassa nell'esercizio delle  sue funzioni. Questa grande alleanza politica è il punto di partenza che  dovrebbe portare alla creazione di un'alternativa piemontese ad  Equitalia entro la fine dell'anno, quando dovrebbe cessare - a meno di  una nuova proroga da parte del governo Monti - la sua attività di  riscossione coatta dei crediti della tassazione locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  battaglia, all'inizio solitaria, di Alberto Goffi è diventata prima  un'iniziativa di tutta l'Udc fino a coinvolgere la Lega e il Pdl (anche  se il vice-coordinatore regionale, Agostino Ghiglia, rilancia la  raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per  cancellare le vessazioni di Equitalia). Un fronte bipartisan che  comprende il partito dei pensionati, anche se il consigliere Michele  Giovine non è d'accordo che ci si occupi anche delle multe stradali.  L'intesa politica si è tradotta in un ordine del giorno e nella  definizione di alcune regole condivise di funzionamento che dovrebbero  garantire «certezza nei pagamenti delle tasse ma principi equi e  soprattutto umani di recupero dei crediti in caso di difficoltà», spiega  il leghista Mario Carossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta invece da definire lo strumento  della riscossione: un ente regionale che potrebbe chiamarsi Piemonte  Riscossione Spa come piace a Goffi, un'agenzia oppure la gestione  diretta da parte della Regione con una direzione dedicata (come vorrebbe  l'assessore al Bilancio, Giovanna Quaglia). La riscossione coatta dei  crediti targata Piemonte si dovrebbe comunque basare sul dimezzamento  dell'aggio. &lt;b&gt;Adesso Equitalia si prende il 9% del valore della cartella  già sanzionata mentre dovrebbe scendere almeno al 4,5%&lt;/b&gt;. E si parla anche  della possibilità di allungare la dilazione dei pagamenti e anche di  una possibile riduzione degli interessi di mora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I soldi così  recuperati - spiega Goffi - potranno essere utilizzati dalla Regione per  sostenere gli interventi nei settori dove ci sono poche risorse a  disposizione, per garantire una quota ai Comuni che aderiranno al  progetto e per creare uno sportello unico del contribuente». Un ruolo  centrale nel progetto è assegnato al Csi, il consorzio informatico  pubblico, che sta lavorando ad un software in grado di incrociare le  varie voci della tassazione locale e anche delle sanzioni stradali e che  già adesso opera con 612 Comuni. La piattaforma del Csi dovrebbe essere  il collante di un sistema di riscossione regionale che prevede la  cessione di una quota di «guadagni» e la gratuità del servizio di  riscossione per i Comuni che aderiscono alla regionalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In  questo modo, secondo i promotori, si potrebbe evitare la  «proliferazione di società comunali difficilmente coordinate e  coordinabili tra loro e chiedere contemporaneamente al governo di  delegare a questo nuovo soggetto la riscossione anche dei contributi  statali». Il nuovo sistema dovrebbe essere strutturato come una rete di  sportelli del contribuente articolata a livello comunale o di unioni di  comuni. Aggiunge Pedrale: «è chiaro che serve personale qualificato  senza costi aggiuntivi. Ci sono i dipendenti delle comunità montane e si  parla di possibili esuberi nel personale amministrativo di Asl e Aso  che potrebbero essere impiegati in campo tributario dopo specifici corsi  di formazione».&lt;br /&gt;Da:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/437863/"&gt; http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/437863/ &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4078437992432007940?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4078437992432007940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/piemonte-progetto-per-sostituire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4078437992432007940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4078437992432007940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/piemonte-progetto-per-sostituire.html' title='Regione Piemonte. Progetto per sostituire Equitalia, risparmiando'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1946535473393102632</id><published>2012-01-09T16:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T16:31:07.735+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Assurdo del libero mercato: voglio lavorare. No perchè non compri.</title><content type='html'>La produzione in una società sana deve soddisfare i bisogni dei cittadini. Questo è il suo compito. Il fatto che poi dalla produzione si debba ricavare un profitto è importante solo per gli imprenditori.&lt;br /&gt;Perchè la gente spesso non compra cose importanti per la propria vita? Perchè non ha i soldi. E perchè la gente non ha i soldi? Perchè la aziende non danno lavoro o pagano male il lavoro. E perchè le aziende non danno il lavoro o pagano male il lavoro? Perchè la gente non ha i soldi per comprare o per pagare prezzi alti per la merce. E' un circolo vizioso. Un circolo vizioso dal quale si può uscire solo se le aziende produrranno quando ce ne sarà bisogno per la gente, non quando la gente avrà i soldi per pagare.&lt;br /&gt;E a produrre non c'è solo l'imprenditore ma tutta la gente. Quindi ci deve essere la gente a gestire la produzione di quello che le serve. Ma questo può avvenire solo se i mezzi di produzione saranno di tutta la società e non di singoli privati.&lt;br /&gt;La società può cambiare in questo senso. Le altre riforme sono secondarie o sono fumo negli occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1946535473393102632?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1946535473393102632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/assurdo-del-libero-mercato-voglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1946535473393102632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1946535473393102632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/assurdo-del-libero-mercato-voglio.html' title='Assurdo del libero mercato: voglio lavorare. No perchè non compri.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4885059467691920866</id><published>2012-01-09T16:22:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T16:36:43.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Cina: due settimane per costruire un grattacielo di 30 piani!</title><content type='html'>I mali del capitalismo non finiscono mai. Nel capitalismo lo sviluppo è inuguale, varia da luogo a luogo.&lt;br /&gt;Sempre nuove crisi economiche scoppiano ovunque.&lt;br /&gt;Bisogna lottare per il comunismo. Anche in Cina (dove non c'è il comunismo-nda) la crescita del PIL sta diminuendo sensibilmente.&lt;br /&gt;Comunque una notizia strabiliante dalla Cina: &lt;b&gt;due settimane per costruire un grattacielo di 30 piani da 17.000 metri  quadrati testato per resistere a terremoti di 9 gradi di magnitudo. Il  nuovo record edilizio arriva dalla Cina. Il filmato che documenta  l'impresa sta facendo il giro del web. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da:&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;a href="http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/109024/"&gt;http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/109024/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4885059467691920866?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4885059467691920866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/cina-due-settimane-per-costruire-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4885059467691920866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4885059467691920866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/cina-due-settimane-per-costruire-un.html' title='Cina: due settimane per costruire un grattacielo di 30 piani!'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-6882532554854445503</id><published>2012-01-06T13:17:00.001+01:00</published><updated>2012-01-06T13:21:06.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>Incredibile a Genova! Perde la casa per 63 €. Bufera su Equitalia</title><content type='html'>&lt;b&gt;Vittima un malato di Alzheimer: indagati il direttore Iodice e tre  funzionari. La vendita nascosta al proprietario e senza abbassare il  valore. L'appartamento messo all'asta e acquistato, grazie alla  segnalazione di una talpa interna&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo ammalato di Alzheimer, una multa da 63 euro, una  procedura di esecuzione immobiliare che procede come un bulldozer, una  serie di passaggi viziati da pesanti sospetti, specie quando  l'aggiudicazione dell'appartamento avviene - secondo il consulente della  Procura - grazie ad una talpa interna alla struttura che ha effettuato  il pignoramento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo ha portato, nei giorni scorsi, il  pm Francesco Pinto a chiedere il rinvio a giudizio per quattro persone.  Si tratta del direttore ligure di Equitalia, Piergiorgio Iodice, e dei  funzionari della stessa società concessionaria del servizio di  riscossione tributi: Silvia Angeli, Roberto Maestroni, Pierpaolo Trecci,  tutti assistiti dall'avvocato Giuseppe Sciacchitano. Le accuse nei loro  confronti sono di abuso in atti d'ufficio e falso. Il caso risale al  2005 quando Equitalia era ancora Gestline, ma è diventato materia penale  nel 2009 quando i figli dell'ex proprietario dell'appartamento di  piazza Duca degli Abruzzi presentarono una denuncia affidandosi  all'avvocato Massimo Auditore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La procura contesta tutta la  pratica, dall'inizio alla sua conclusione. Si parte dalla procedura  esecutiva, ossia quella dell'esproprio. Fino al 2 dicembre del 2005 gli  ufficiali della riscossione potevano "aggredire" un appartamento anche  per un debito scaduto di appena 1500 euro. Successivamente il tetto è  stato alzato a 8 mila euro, con un'altra condizione necessaria, ossia  che l'importo complessivo del credito debba superare il 5% del valore  dell'immobile. Con una memoria difensiva gli indagati sostengono che,  purtroppo, all'epoca quelle erano le regole e quindi, messo in moto il  meccanismo, non ci si poteva più fermare. Ma il consulente della Procura  della Repubblica, Massimo Serena, la pensa diversamente. Dall'esame  della documentazione sostiene che tutto l'iter si è messo in moto per  una sola cartella da 63 euro. Non è tutto. Il consulente spiega che,  prima di procedere all'esecuzione, Gestline avrebbe dovuto iscrivere una  nuova ipoteca che avrebbe dato sei mesi di tempo al debitore per  rimediare. In questo modo, secondo la Procura, sarebbe scattata la  seconda violazione, quando l'appartamento venne espropriato con i nuovi  limiti alzati ormai a 8 mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dimenticare che, come  raccontato nella denuncia, le multe non erano state pagate non per  cattiva volontà (la famiglia è benestante) ma solo perché il  proprietario era gravemente malato (è deceduto nel 2008) e anche la  moglie soffriva di una patologia invalidante al cento per cento. &lt;br /&gt;La  seconda parte delle accuse - anch'esse respinte dagli indagati -  riguarda la messa all'asta dell'alloggio. La prima vendita all'incanto  fu annullata con la giustificazione - falsa secondo il pm - che non era  stata effettuata la pubblicità obbligatoria. La seconda asta, invece,  secondo gli inquirenti venne tenuta nascosta allo scopo di non informare  il proprietario espropriato e senza abbassare il valore come stabilisce  la legge. L'anziano, infatti, per ragioni affettive, voleva ricomprarsi  la "sua" casa, e invece di farlo all'asta, fu costretto a rivolgersi ai  tre compratori che se l'erano aggiudicata con quella "procedura  gravemente viziata", pagando loro 200 mila euro. Per una multa da 63  euro.&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/01/28/news/indagato_capo_di_equitalia_abuso_d_atti_d_ufficio-11771459/"&gt;http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/01/28/news/indagato_capo_di_equitalia_abuso_d_atti_d_ufficio-11771459/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-6882532554854445503?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/6882532554854445503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/incredibile-genova-perde-la-casa-per-63.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6882532554854445503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6882532554854445503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/incredibile-genova-perde-la-casa-per-63.html' title='Incredibile a Genova! Perde la casa per 63 €. Bufera su Equitalia'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-709926812347273493</id><published>2012-01-04T13:06:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T13:08:33.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>I nuovi poveri? I padri separati. Ne parla Carlo Verdone</title><content type='html'>Lo Stato italiano fa veramente poco per i padri separati. C'è molto da cambiare nelle legislazione e c'è molto da fare per aiutare subito i padri separati in cattive condizioni economiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA&amp;nbsp; - Con 'Posti in piedi in Paradiso' di Carlo Verdone in un suo film. I padri separati, a cui vengono spesso tolti, con troppa disinvoltura,  casa, figli e soldi, scoprono di avere un film che li rappresenta. Non  e' molto, ma pur sempre qualcosa per chi si ritrova, da un giorno  all'altro, a diventare un morto di fame costretto a cercare di  sopravvivere con poche centinaia di euro come capita appunto ai tre  protagonisti del film.  Ovvero ad Ulisse (Verdone), ex discografico di  successo, a Fulvio (Pierfrancesco Favino), critico cinematografico  degradato al gossip, e a Domenico (Marco Giallini) prima imprenditore e  ora agente immobiliare di serie b che arrotonda il lunario facendo il  gigolo (in questo aiutato da forti dosi di viagra) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti e tre con figli a carico si ritrovano, per necessita', ad  affittare un appartamento insieme. Inizia così la loro convivenza e la  loro amicizia, ma anche il loro riscatto nonostante un finale  malinconico.      Nel cast del film che sara' nelle sale dal 24 febbraio  distribuito da Filmauro (che lo ha anche prodotto), Micaela Ramazzotti,  Nicoletta Romanoff, Diane Fleri e il figlio di Verdone, Paolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un cameo, l'esordio cinematografico dell'imitatrice Gabriella  Germani. ''Ho scelto un tema difficile per una commedia - dice all'ANSA  Carlo Verdone -. Il tema di una vera emergenza sociale, quella dei  mariti separati e divorziati che vedono gran parte del loro stipendio  andare a sostegno delle loro mogli e figli creando cosi' un'ulteriore  categoria di nuovi poveri. Una cosa di cui si e' parlato molto negli  ultimi due anni e che ha visto nascere associazioni di mariti separati,  una casa dei padri separati... Insomma per chi si ritrova a vivere con  400 o 500 euro e' una vera tragedia''. Comunque ci tiene a dire il  regista e attore romano:''non e' un film contro le mogli, contro le  donne, anche perche' almeno due mariti protagonisti nel mio film se la  sono meritata questa situazione, ma ad esempio nel caso del mio  personaggio non e' proprio cosi', c'e' stato un accanimento contro di  lui''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono insomma ragioni anche da parte del mondo maschile?  ''Ci  vorrebbe - spiega Verdone - una sorta di grande equilibrio nel giudicare  certi caso. Anche se il marito ha torto bisogna calcolare comunque la  sua reale disponibilita' a pagare. Certe volte tante sentenze sono  davvero troppo spietate''. E aggiunge:''i miei film nascono sempre dalla  realta'. Ovvero amo osservare quello che mi circonda estrapolare alcuni  messaggi e rivisitarli con ironia. Cerco insomma di fare la commedia  canonica, come fa anche Virzi'. Mescolare temi drammatici e ironia. E'  il caso anche di 'Posti in piedi in Paradiso' che ha un finale  malinconico, ma anche aperto alla speranza. Perche' alla fine, come si  vedra' nel film, saranno i figli in qualche modo a salvare quei padri  che sono molto spesso meno maturi di loro''.&lt;br /&gt;Tratto da:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2012/01/04/visualizza_new.html_40414262.html"&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2012/01/04/visualizza_new.html_40414262.html &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-709926812347273493?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/709926812347273493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/i-nuovi-poveri-i-padri-separati-ne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/709926812347273493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/709926812347273493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2012/01/i-nuovi-poveri-i-padri-separati-ne.html' title='I nuovi poveri? I padri separati. Ne parla Carlo Verdone'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2367956506809397815</id><published>2011-12-29T10:20:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T10:20:47.160+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Monti, attento alle licenze gratis per il gioco d'azzardo!</title><content type='html'>Il giro d'affari del gioco legale in Italia è di 42 miliardi di euro, dieci in più di quanto realizzato in tutto il mondo dall'intero gruppo Fiat. Il pallino è in mano all’Aams, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato diretta da Raffaele Ferrara. La legge del settore voluta dal governo di Silvio Berlusconi prevede che la voce più redditizia dell'economia sia assegnata gratuitamente per nove anni. Ma come per il beauty contest, il governo Monti potrebbe decidere di fare un passo avanti rispetto al passato e indire un'asta pubblica. In questo modo impedirebbe che i big del settore, tuttora in causa con lo Stato per decine di miliardi di euro di passate inadempienze, ottengano le concessioni di qui a un decennio senza versare neanche un euro nelle casse dell'Erario. Il decreto ancora non c'è, c'è invece il tempo per evitare di volatilizzare quasi un miliardo&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/28/un-regalo-ai-soliti/180235/"&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/28/un-regalo-ai-soliti/180235/ &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2367956506809397815?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2367956506809397815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/12/monti-attento-alle-licenze-gratis-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2367956506809397815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2367956506809397815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/12/monti-attento-alle-licenze-gratis-per.html' title='Monti, attento alle licenze gratis per il gioco d&apos;azzardo!'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1967803569068114709</id><published>2011-12-07T18:50:00.002+01:00</published><updated>2011-12-07T19:04:51.140+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><title type='text'>La Cina non rinuncia al nucleare. E Bill Gates collabora</title><content type='html'>La Cina costruirà nei prossimi anni, da sola, più reattori nucleari&amp;nbsp; che il resto del mondo. E’ la scelta di un Paese che pretende da sé&amp;nbsp; ritmi di crescita accelerati, da “chi si ferma è perduto”. Gli obiettivi&amp;nbsp; sono, come prevedibile, ambiziosissimi: a fine 2010 nella Repubblica&amp;nbsp; Popolare solo 10,8 gigawatt provenivano dall’atomo e si conta di&amp;nbsp; arrivare a 50 per il 2015. A Pechino, chissà se a ragione, considerano&amp;nbsp; Fukushima una lezione, non un incubo irrimediabile. Al netto del terrore e&amp;nbsp; dei comportamenti irrazionali dopo la tragedia in Giappone - come&amp;nbsp; l’accaparramento di sale durato pochi ma caotici giorni - le autorità&amp;nbsp; cinesi hanno imposto ai reattori sia operativi sia in costruzione&amp;nbsp; controlli eccezionali per 4 mesi. Le aziende americane, intanto, sono&amp;nbsp; pronte ad approfittare del bisogno di know-how esportando sistemi di&amp;nbsp; sicurezza e tecnologia che la Cina non ha né avrà a breve. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;REATTORE NUOVO&lt;/b&gt; E’ su questo Paese che atterra&amp;nbsp; il Bill Gates&amp;nbsp; filantropico dell’epoca post-Microsoft. Sun Qin, general manager della&amp;nbsp; Cnnc (la China National Nuclear Corporation, l’azienda di Stato&amp;nbsp; competente per l’atomo), ha rivelato che Gates tratta per sviluppare&amp;nbsp; congiuntamente un nuovo tipo di reattore. “Sta lavorando con noi”, ha&amp;nbsp; scandito Sun. E&amp;nbsp;oggi, nella capitale cinese,&amp;nbsp;Gates ha confermato.&amp;nbsp; L'americano, molto ammirato a Pechino, si muove da presidente di&amp;nbsp; TerraPower, società attiva nel campo delle nuove energie, che propone un&amp;nbsp; impianto cosiddetto Twr. Finora mai realizzato, produrrebbe meno scorie&amp;nbsp; e potrebbe funzionare per anni senza aggiunta di combustibile.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://leviedellasia.corriere.it/2011/12/bill_gates_e_il_nucleare_cines.html"&gt;http://leviedellasia.corriere.it/2011/12/bill_gates_e_il_nucleare_cines.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/3150953/PI/News/bill-gates-non-sottovalutate-nucleare.aspx"&gt;http://punto-informatico.it/3150953/PI/News/bill-gates-non-sottovalutate-nucleare.aspx &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1967803569068114709?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1967803569068114709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/12/la-cina-non-rinuncia-al-nucleare-e-bill.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1967803569068114709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1967803569068114709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/12/la-cina-non-rinuncia-al-nucleare-e-bill.html' title='La Cina non rinuncia al nucleare. E Bill Gates collabora'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2451451869215747201</id><published>2011-11-25T13:46:00.001+01:00</published><updated>2011-11-25T13:49:21.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Per FT In UE Tremonti penultimo tra i ministri dell'economia</title><content type='html'>Ministri economia, Borg batte tutti, per il Financial Times è il migliore.&lt;br /&gt;Ha 43 anni, è alto, grosso, svedese. Ha i capelli pettinati  all'indietro, la fronte alta e la fede al dito. Di profilo ha un  orecchino e la coda di cavallo tenuta dall'elastico. Soprattutto è il  più bravo ministro dell'Economia di tutta Europa. Anders Borg è un  membro del partito moderato svedese e ha il merito, secondo la  classifica stilata dal Financial Times, di aver individuato in anticipo  la necessità di rafforzare le banche (il fiuto per la finanza è ben  visto dai mercati) e di aver spiegato, con tatto, ai colleghi che cosa  il resto d'Europa poteva imparare dalla crisi svedese negli anni '90.  Inoltre la sua critica alle agevolazioni date alle banche gli è valsa il  sostegno popolare. &lt;br /&gt;Sul podio dei migliori ministri economici ci sono il tedesco Wolfgang  Schauble, al secondo posto, e il polacco Jacek Rostowski, terzo. I  peggiori ministri sono il greco Evangelos Venizelos, ultimo in  classifica e &lt;b&gt;Giulio Tremonti, penultimo&lt;/b&gt;, al diciottesimo posto.  Impietoso su di lui il giudizio del Financial Times, che ha chiuso la  classifica prima che Tremonti e la collega spagnola Salgado, tredicesimo  posto, lasciassero i rispettivi incarichi: quindicesimo posto sul  versante dell'abilità politica, diciassettesimo su quello dei risultati  economici, sedicesimo per credibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2451451869215747201?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2451451869215747201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/in-ue-tremonti-17-tra-i-ministri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2451451869215747201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2451451869215747201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/in-ue-tremonti-17-tra-i-ministri.html' title='Per FT In UE Tremonti penultimo tra i ministri dell&apos;economia'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-6199682490863724622</id><published>2011-11-17T17:13:00.000+01:00</published><updated>2011-11-17T17:13:20.921+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>In Germania i neonazisti hanno ucciso 147 persone dal 1990 ad oggi</title><content type='html'>Il caso del gruppo nazi della Turingia, i cui attentati sono andati avanti per 13 anni, desta un grande clamore contro una polizia colpevolmente "cieca dall’occhio destro".&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi vent’anni i neonazisti&amp;nbsp; hanno ucciso 147 persone in Germania. Famiglie immigrate carbonizzate&amp;nbsp; nell’incendio delle loro case, africani, asiatici e turchi colpiti da&amp;nbsp; spari a bruciapelo o barbaramente picchiati a morte in stazioni della&amp;nbsp; metropolitana, strade e sottopassaggi. Vagabondi, adolescenti, donne,&amp;nbsp; anziani, militanti di sinistra, poliziotti... la violenza d’estrema&amp;nbsp; destra è, di gran lunga, il principale fattore di terrorismonel Paese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I&amp;nbsp; nazi hanno ucciso molto più del radicalismo islamico, che in Germania&amp;nbsp; non ha realizzato nessun grande attentato. Molto più della "Frazione&amp;nbsp; dell’Armata Rossa" di Andreas Baader e Ulrike Meinhof, che provocò 34&amp;nbsp; morti tra la sua fondazione nel 1970 e la sua dissoluzione nel 1998,&amp;nbsp; senza contare i 27 attivisti che la banda lasciò sul terreno in&amp;nbsp; sparatorie con la polizia e scioperi della fame. Queste violenze, che&amp;nbsp; hanno ispirato tonnellate di opere e titoli di giornali, sono piccole&amp;nbsp; cose di fronte alla violenza neonazi. Però non lo si vuole riconoscere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Paese vive in questi giorni come una sorpresa il caso del gruppo &lt;i&gt;Nationalsozialistischer Untergrund&lt;/i&gt;&amp;nbsp; ("Clandestinità nazionalsocialista") un terzetto della Turingia, due&amp;nbsp; uomini e una donna, che per tredici anni ha commesso, presumibilmente,&amp;nbsp; almeno dieci omicidi in serie, quattordici rapine in banca e tre&amp;nbsp; attentati con bombe con decine di feriti, in contatto -e forse protetto-&amp;nbsp; dal &lt;i&gt;Verfassungsschutz&lt;/i&gt; (BfV), la polizia politica tedesca&amp;nbsp; inguaribilmente "cieca dall’occhio destro", come si dice in questi&amp;nbsp; giorni, cioè concentrata su ogni tipo di “nemici interni”, reali o&amp;nbsp; immaginari, molti dei quali di sinistra, e indulgente e protettrice&amp;nbsp; verso la scena neonazi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli infiltrati o confidenti della polizia in questo ambiente, i cosiddetti &lt;i&gt;V-Leute&lt;/i&gt;,&amp;nbsp; fanno da tempo immemorabile un ambiguo doppio gioco nel quale spesso si&amp;nbsp; cancella la differenza tra l’agente segreto o confidente della polizia e&amp;nbsp; l’attivista nazi. Ex attivisti nazi che sono stati accolti in programmi&amp;nbsp; di reinserimento fanno riferimento alle "simpatie" e alle complicità&amp;nbsp; che gli ultras trovano nella polizia. Indicano anche che essere un&amp;nbsp; “collaboratore" non esclude il fatto di essere, allo stesso tempo, un&amp;nbsp; convinto attivista nazi, mediante una specie di divisione dei compiti&amp;nbsp; frequentemente molto vantaggiosa per l’informatore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I&amp;nbsp; tentativi di mettere fuorilegge il NPD, il principale partito neonazi,&amp;nbsp; non sono condivisi dai tribunali con l'assurdo argomento per cui&amp;nbsp; un’illegalizzazione porterebbe alla luce l’identità dei confidenti e&amp;nbsp; metterebbe in pericolo la loro identità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da: &lt;a href="http://www.senzasoste.it/anti-fascismo/in-germania-il-terrorismo-neonazista-ha-ucciso-147-persone-dal-1990-ad-oggi"&gt;http://www.senzasoste.it/anti-fascismo/in-germania-il-terrorismo-neonazista-ha-ucciso-147-persone-dal-1990-ad-oggi &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-6199682490863724622?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/6199682490863724622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/in-germania-i-neonazisti-hanno-ucciso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6199682490863724622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6199682490863724622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/in-germania-i-neonazisti-hanno-ucciso.html' title='In Germania i neonazisti hanno ucciso 147 persone dal 1990 ad oggi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8001837945571701303</id><published>2011-11-17T10:38:00.002+01:00</published><updated>2011-11-17T10:44:22.461+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><title type='text'>Rapporto preliminare su Fukushima: contaminazione molto bassa</title><content type='html'>Un gruppo di ricerca dell'università di Hirosaki, &lt;a href="http://www.plos.org/media/press/2011/pone-06-11-kashiwakura.pdf"&gt;che pubblica il suo rapporto preliminare su PLoS ONE&lt;/a&gt;,  riferisce che l'analisi di oltre 5000 residenti della Prefettura di  Fukushima, a un mese dall'incidente ha rilevato livelli significativi di  esposizione alle radiazioni solamente in dieci persone. In questi  soggetti, tuttavia, la registrazione dei valori effettuata con contatori  Geiger-Muller, i più comuni dispositivi per il conteggio delle  radiazioni ionizzanti, è risultata inferiore a 100 kcpm (100.000  conteggi al minuto), per cui non sono stati necessari interventi di  contaminazione. Nel resto della popolazione esaminata, seguita  complessivamente per tre mesi, i livelli di contaminazione esterna erano  al di sotto dei 13 kcpm. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dose di radiazioni assorbita  all'esterno nelle aree dei rifugi è risultata indipendente dalla  distanza dalla centrale; inoltre, le dosi si sono andate gradualmente  riducendo nel tempo, e i valori all'interno degli edifici sono risultati  inferiori di meno di un decimo rispetto all'aria aperta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto deriva dalle attività di un team di supporto di circa 100  persone inviato dall'università di Hirosaki, che si trova 355 km a nord  della città di Fukushima, su invito del governo giapponese. Il  monitoraggio dei componenti dello staff di supporto, effettuato fino al  20 giugno, non ha registrato esposizioni rilevabili.&lt;br /&gt;Ingiustificati quindi gli allarmismi dettati dall'ignoranza.&lt;br /&gt;Riferimenti: &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lescienze.it/news/2011/11/17/news/residenti_fukushima_rischio_relativo_radiazioni-666674/"&gt;http://www.lescienze.it/news/2011/11/17/news/residenti_fukushima_rischio_relativo_radiazioni-666674/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8001837945571701303?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8001837945571701303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/rapporto-preliminare-su-fukushima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8001837945571701303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8001837945571701303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/rapporto-preliminare-su-fukushima.html' title='Rapporto preliminare su Fukushima: contaminazione molto bassa'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5157268202436600206</id><published>2011-11-11T09:41:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T09:41:53.639+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Impossibile eliminare un file o una cartella? Risolto</title><content type='html'>Capita&amp;nbsp; a volte di non riuscire ad eliminare un file o una cartella dal disco rigido.&lt;br /&gt;Ebbene mio figlio ha trovato un metodo efficace per risolvere il problema, senza ricorrere a programmi o a manipolazione del registro.&lt;br /&gt;Fate così: Create una nuova cartella e metteteci dentro il file o la cartella che non riuscite ad eliminare. Poi eliminate la nuova cartella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5157268202436600206?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5157268202436600206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/impossibile-eliminare-un-file-o-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5157268202436600206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5157268202436600206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/impossibile-eliminare-un-file-o-una.html' title='Impossibile eliminare un file o una cartella? Risolto'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7660522461521377105</id><published>2011-11-09T10:19:00.001+01:00</published><updated>2011-11-09T10:30:13.432+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Remove empty rows from text file. Solved</title><content type='html'>In certain situations there are text files with many empty rows. If we want&amp;nbsp; to remove by only a click all empty rows in that file we can use the mall application "Remove rows". We can use this application to remove empty rows from Office, Openoffice, web pages text files. I this cases you just need copy and paste rows to 'alpha.text' file and then hit 'Convert' button.&lt;br /&gt;The magic application doesn't need installation and can be downloaded from:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://galileo2007.altervista.org/downloads.htm"&gt;http://galileo2007.altervista.org/downloads.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7660522461521377105?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7660522461521377105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/remove-empty-rows-from-text-file-solved.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7660522461521377105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7660522461521377105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/remove-empty-rows-from-text-file-solved.html' title='Remove empty rows from text file. Solved'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-6514222443143108049</id><published>2011-11-04T13:09:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T13:09:10.472+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Prima connessione a internet lenta ? Un possibile rimedio</title><content type='html'>A volte la connessione a internet rallenta da un giorno all'altro improvvisamente. Ovviamente le cause possono essere molte.&lt;br /&gt;Ma una causa certamente è avere installato sul proprio pc il net. framework 4.0 della Microsoft. &lt;br /&gt;Se non è proprio indispensabile disinstalletelo immediatamente e poi riavviate.&lt;br /&gt;Noterete subito la differenza.&lt;br /&gt;Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-6514222443143108049?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/6514222443143108049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/prima-connessione-internet-lenta-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6514222443143108049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6514222443143108049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/11/prima-connessione-internet-lenta-un.html' title='Prima connessione a internet lenta ? Un possibile rimedio'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7955300090449415996</id><published>2011-10-29T11:45:00.003+02:00</published><updated>2011-11-15T12:43:29.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Eliminare righe vuote da qualsiasi file di testo. Risolto</title><content type='html'>Ci sono dei casi in cui abbiamo delle righe vuote in un file di testo e non sappiamo come eliminarle.&lt;br /&gt;In questo caso ci viene incontro un piccola applicazione gratuita che svolge il suo ruolo egregiamente. Funziona nei sistemi operativi windows.&lt;br /&gt;Funziona con file di testo semplici, ma anche con file di testo di Office e di Openoffice, pagine web (html), ecc..&lt;br /&gt;Se si tratta di un file di testo .txt il suo funzionamento è immediato. Se si tratta di un file di Office, Openoffice o pagine web basta fare il copia incolla dalla pagina interessata verso il file di testo alpha.txt vuoto e far partire l'applicazione.&lt;br /&gt;L'applicazione parte immediatamente, non ha bisogno di installazione. La spiegazione del funzionamento è in inglese e in italiano. Si chiama "Elimina righe" e la si può scaricare dal sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://galileo2007.altervista.org/downloads.htm"&gt;http://galileo2007.altervista.org/downloads.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7955300090449415996?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7955300090449415996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/eliminare-righe-vuote-da-qualsiasi-file.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7955300090449415996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7955300090449415996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/eliminare-righe-vuote-da-qualsiasi-file.html' title='Eliminare righe vuote da qualsiasi file di testo. Risolto'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2803762005846691385</id><published>2011-10-25T15:36:00.001+02:00</published><updated>2011-10-27T08:24:25.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Costo elezioni: 400 milioni. Meglio un governo di larghe intese</title><content type='html'>Sono in molti nei partiti ad invocare nuove elezioni. Ma siamo sicuri che una nuova coalizione sarebbe&amp;nbsp; in grado di fare quelle riforme che il popolo si aspetta per sentirsi aiutato economicamente e psicologicamente?&lt;br /&gt;I tempi sono bui per l'Italia e occorrono riforme che aiutino soprattutto le classi meno abbienti.&lt;br /&gt;Occorre soprattutto togliere una fetta sostanziosa di ricchezza alle classi abbienti e darla ai poveri, con una patrimoniale, per es.&lt;br /&gt;Poi serve privatizzare e liberalizzare.&lt;br /&gt;Ma per fare tutto questo non è necessario spendere 400 milioni, vedi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane"&gt;qui&lt;/a&gt;, per le elezioni politiche.&lt;br /&gt;I vari partiti non devono aver paura di perdere elettori con riforme coraggiose. E perchè essi non siano spaventati da un perdita di elettori occorre una grossa coalizione, come in Germania.&lt;br /&gt;Cioè un governo composto da tutti o quasi tutti i partiti insieme.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Questo per tamponare solo momentaneamente la drammatica situazione dei più bisognosi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Però neanche questa può essere la migliore soluzione definitiva. Ci vuole il comunismo vero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci,  il capitalismo è stato necessario per passare dal feudalesimo ad una  fase più avanzata di sviluppo delle forze produttive. Infatti il  capitalista per la sua esigenza di battere la concorrenza ha dovuto  sviluppare l'automazione e aumentare la produttività del lavoro. Col  capitalismo è stata possibile la centralizzazione del capitale in poche  mani, cosa necessaria per permettere l'avvio e la continuità della  produzione. Ma dopo la fase dello sviluppo delle forze produttive il  capitalismo si è dimostrato incapace di permettere il benessere dei  popoli. Ad un certo punto il mercato non è stato capace di assorbire la  produzione di merce e sono arrivate le crisi di sovrapproduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A  questo punto è bene precisare che la gente ha avuto sempre bisogno di  beni ma sempre più spesso non aveva il denaro per acquistarli. E a  questo punto i capitalisti e i loro economisti servitori hanno detto  candidamente che mancava la domanda.&lt;br /&gt;Oggi il capitalismo nei paesi sviluppati ha esaurito il suo compito di sviluppare le forze produttive ed è invece diventato &lt;b&gt;un freno&lt;/b&gt;  al benessere dei popoli. Infatti le fabbriche non si aprono o vengono  chiuse perchè la gente è così povera che non può più acquistare la merce  sul mercato. E questa situazione porta ad una ulteriore povertà con la  disoccupazione. &lt;b&gt;La disoccupazione a sua volta fa abbassare il costo del lavoro perchè il lavoratore, pur di lavorare accetta paghe più basse.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per  questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della  gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto apro una parentesi.&lt;br /&gt;Si  dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo  che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione  non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della  produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto  potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente  potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2803762005846691385?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2803762005846691385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/costo-elezioni-400-milioni-meglio-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2803762005846691385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2803762005846691385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/costo-elezioni-400-milioni-meglio-un.html' title='Costo elezioni: 400 milioni. Meglio un governo di larghe intese'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1752336305547832802</id><published>2011-10-22T18:05:00.000+02:00</published><updated>2011-10-22T18:05:46.808+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>In Firefox i dati inseriti nei moduli non vengono salvati? Risolto</title><content type='html'>A volte in Firefox è comodo completare una ricerca su google con e ricerche da noi fatte in precedenza.&lt;br /&gt;E' anche comodo che si auto completino le caselle di testo di un qualunque modulo.&lt;br /&gt;Se vi accorgete che l'auto completamento non funziona più fate così:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Chiudete Firefox&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Procuratevi il software gratuito CCleaner&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una volta installato lanciatelo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vi apparirà la finestra principale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A destra cliccate su "Registro"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cliccate su "Trova problemi" e seguite le indicazioni&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Riaprite Firefox, andate su google e vedrete che l'auto completamento funziona&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Arrivederci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1752336305547832802?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1752336305547832802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/in-firefox-i-dati-inseriti-nei-moduli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1752336305547832802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1752336305547832802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/in-firefox-i-dati-inseriti-nei-moduli.html' title='In Firefox i dati inseriti nei moduli non vengono salvati? Risolto'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-6059052877339626192</id><published>2011-10-22T16:56:00.002+02:00</published><updated>2011-10-22T16:56:55.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>Magistrati anti camorra senza scorta</title><content type='html'>Il Ministero della giustizia ha ridotto la protezione ai magistrati in&amp;nbsp; prima linea contro la criminalità organizzata a Napoli: la domenica e&amp;nbsp; dopo le 6 di sera devono cavarsela da soli. Tra loro Catello Maresca,&amp;nbsp; che ha appena chiesto pene durissime per il boss Setola e l'ala&amp;nbsp; stragista dei Casalesi. E che ora dice: «Posso soltanto incrociare le&amp;nbsp; dita e rinchiudermi in casa. O cambiare lavoro»&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/io-pm-anticamorra-senza-scorta/2164481"&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/io-pm-anticamorra-senza-scorta/2164481 &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-6059052877339626192?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/6059052877339626192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/magistrati-anti-camorra-senza-scorta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6059052877339626192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6059052877339626192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/magistrati-anti-camorra-senza-scorta.html' title='Magistrati anti camorra senza scorta'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-21109426599299609</id><published>2011-10-22T09:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-22T09:26:11.214+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Grandioso studio. I telefonini non alzano il rischio tumori</title><content type='html'>MILANO - Quando si parla di scienza e medicina, è difficile dare  risposte definitive. Ma se quella uscita in queste ore sul British  Medical Journal non è ancora un’assoluzione definitiva per i cellulari,  certo le va molto vicino. Il più grande studio finora mai condotto  sull’argomento non ha infatti trovato alcun legame tra l’utilizzo dei  telefonini e lo sviluppo di tumori al cervello: su tutti gli abbonati a  un servizio di telefonia mobile in Danimarca tra il 1982 e il 1995 non  si è registrato un maggior numero di malati rispetto a chi allora non  aveva ancora il telefonino.&lt;br /&gt;Continua su...&lt;a href="http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/11_ottobre_21/telefonini-assolit-tumore-cervello_94fff2f6-fbc1-11e0-a389-b44dd5e172d2.shtml"&gt;http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/11_ottobre_21/telefonini-assolit-tumore-cervello_94fff2f6-fbc1-11e0-a389-b44dd5e172d2.shtml &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-21109426599299609?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/21109426599299609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/grandioso-studio-i-telefonini-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/21109426599299609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/21109426599299609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/grandioso-studio-i-telefonini-non.html' title='Grandioso studio. I telefonini non alzano il rischio tumori'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-854891728470823175</id><published>2011-10-15T12:53:00.001+02:00</published><updated>2011-10-15T12:55:59.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Eliminare le righe vuote da file di testo? Risolto con Openoffice</title><content type='html'>Molte volte ci troviamo di fronte a un file con molte righe vuote. Ovviamente non è conveniente eliminare le righe vuote una per una.&lt;br /&gt;Allora ci viene incontro i foglio elettronico di Openoffice, Calc.&lt;br /&gt;Bisogna procedere così:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Nel file di testo click col destro. Seleziona tutto. Copiare tutto il file di testo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Posizionarsi nella casella A1 di Calc. Incollare tutto. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dovrebbe apparire la finestra "Importazione testo" di Calc. Lasciare tutto com'è e cliccare su Ok.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel foglio elettronico cliccare sull'intestazione della colonna A per selezionarla tutta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dal menu "Dati" in alto selezionare "Filtro"&amp;gt;"Filtro standard"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;Vi dovrebbe apparire questa finestra:&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-15Yza5gtKwc/TplgB_A4nFI/AAAAAAAAAMA/HZd1lQ03wrM/s1600/Filtro+OO.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://1.bp.blogspot.com/-15Yza5gtKwc/TplgB_A4nFI/AAAAAAAAAMA/HZd1lQ03wrM/s400/Filtro+OO.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-15Yza5gtKwc/TplgB_A4nFI/AAAAAAAAAMA/HZd1lQ03wrM/s1600/Filtro+OO.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nella finestra che appare cliccare su "Più opzioni" in basso a sinistra.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Deselezionare la casella "Area contenente intestazioni di colonne"&lt;/li&gt;&lt;li&gt; In alto nella prima riga vi apparirà "Colonna A". Sempre in questa riga sotto la voce "Valore" scegliete "vuoto", e cliccate Ok.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel foglio elettronico, in un punto qualsiasi della colonna A fate click col destro e scegliete "Elimina"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vi apparirà la finestra "Elimina celle". Non cambiate nulla e cliccate su OK.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A questo punto posizionatevi col mouse sulla prima casella della colonna A.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Andate sul menu Dati&amp;gt;"Filtro"&amp;gt;"Elimina filtro"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A questo punto vi comparirà il testo del file senza righe vuote!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Copiate e incollate nel vostro file di testo, dopo aver selezionato tutto.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Arrivederci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-854891728470823175?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/854891728470823175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/eliminare-le-righe-vuote-da-file-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/854891728470823175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/854891728470823175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/10/eliminare-le-righe-vuote-da-file-di.html' title='Eliminare le righe vuote da file di testo? Risolto con Openoffice'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-15Yza5gtKwc/TplgB_A4nFI/AAAAAAAAAMA/HZd1lQ03wrM/s72-c/Filtro+OO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2352573910462919100</id><published>2011-09-06T13:13:00.005+02:00</published><updated>2011-10-06T18:57:52.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Manovra economica. Gli evasori corrono in Svizzera</title><content type='html'>Oscurata dal (giusto) clamore mediatico per la crisi dei mercati e la  stangata di Ferragosto, dalle nostre parti la notizia è passata quasi  inosservata. Eccola: Germania e Svizzera hanno firmato un’intesa per  tassare e regolarizzare i capitali esportati illegalmente nella  Confederazione dai cittadini tedeschi. È una sorta di scudo fiscale,  che, in aggiunta, prevede che a partire dal 2013 le banche elvetiche  dovranno segnalare i depositi provenienti dalla Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi capitali verranno tassati con un’aliquota del 26 per cento. Uno  scudo, certo, ma con una grossa differenza rispetto a quello varato per  la prima volta nel 2003 fa da Giulio Tremonti, allora come oggi ministro  dell’Economia. Già, perché gli evasori fiscali tedeschi per mettersi in  regola dovranno pagare una penale compresa tra il 19 e il 34 per cento  della somma a suo tempo sottratta al fisco. In Italia, invece, Tremonti  garantì ponti d’oro a chi aveva truffato lo Stato. E così, chi ha  riportato a casa il malloppo, se l’è cavata con una penale del 2,5 per  cento sul totale dei capitali nascosti in Svizzera o in altri paradisi  off shore. Nel 2009, quando il governo Berlusconi varò la sua seconda  amnistia fiscale, l’aliquota salì al 5 per cento, comunque molto lontana  dalla stangata decisa dai tedeschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza di trattamento aiuta a capire perché, nonostante la  propaganda di Tremonti sull’attacco alle "caverne di Ali Babà"  (folcloristica definizione coniata dal ministro), in questi ultimi anni  gli italiani non abbiano affatto smesso di fare la fila per parcheggiare  i loro soldi a Chiasso e Lugano, oppure, per i più sofisticati, a  Ginevra e Zurigo. È vero, in questi ultimi due, tre anni il fisco ha  messo a segno alcuni ben pubblicizzati colpi contro qualche milionario  di fama: sportivi, cantanti, attori, imprenditori. Tutti sanno, però,  che le probabilità di essere scoperti sono molto ridotte. E comunque  sono convinti (a ragione, visti i precedenti) che prima o poi arriverà  una provvidenziale amnistia per chiudere a poco prezzo i conti con il  passato. Allora c’è poco da sorprendersi se in questi giorni di grande  confusione moltissimi italiani non possono proprio fare a meno di  affidarsi al loro consulente svizzero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banchieri, fiduciari, avvocati, tutti pronti a dare buoni consigli a  clienti vecchi e nuovi. Molti di loro hanno anche aderito allo scudo  negli anni scorsi. E in questo modo si sono messi in regola, in modo  anonimo e a poco prezzo. Salvo poi riportare i soldi al sicuro in  Svizzera. In queste settimane c’è perfino chi segnala una corsa alle  cassette di sicurezza degli istituti elvetici, che di certo sono un  nascondiglio a prova di fisco ma anche di ladri, soprattutto quando si  parte per un lungo soggiorno estivo e non ci si fida più della  cassaforte casalinga. Sta di fatto che dopo due scudi siamo ancora al  punto di partenza. Se il gioco si fa duro, e magari si corre il rischio  di dover saldare il conto con il fisco, ecco che i soliti noti prendono  la via di Lugano. Loro le tasse non le hanno mai pagate. E sono convinti  di continuare così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il sistema economico che deve cambiare in senso comunista.&lt;br /&gt;Il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per   questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza  della  gente sul fatto che è necessario instaurare un nuovo sistema  economico.&lt;br /&gt;A questo punto apro una parentesi.&lt;br /&gt;Si  dice che  il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo  che il  capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive.  In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione   non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi   sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando   non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è  spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo  vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base  della  produzione non ci deve essere più la centralizzazione del  capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la  gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero  popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci  sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi  certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo  macchine molto  potenti che possono effettuare il ricambio con la natura  e la gente  potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="riferimenti:%20http://www.wallstreetitalia.com/article/1190856/evasori-ovunque/capitali-in-svizzera.aspx"&gt;http://www.wallstreetitalia.com/article/1190856/evasori-ovunque/capitali-in-svizzera.aspx&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2352573910462919100?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2352573910462919100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/09/manovra-economica-gli-evasori-corrono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2352573910462919100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2352573910462919100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/09/manovra-economica-gli-evasori-corrono.html' title='Manovra economica. Gli evasori corrono in Svizzera'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3516050220953970192</id><published>2011-08-21T17:21:00.002+02:00</published><updated>2011-08-26T17:54:39.895+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>I capitali fuggono da un saggio del profitto in caduta tendenziale</title><content type='html'>-La III sezione del III libro del Capitale di Marx è interamente dedicata alla caduta tendenziale del saggio del profitto.&lt;br /&gt;-Che cos'è il tasso o saggio di profitto di un'impresa capitalistica? E' il rapporto (in percentuale) tra il plusvalore e tutto il capitale anticipato: quello variabile (i salari) e quello fisso o costante (macchinari, materie prime, trasporti ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "plusvalore" secondo il marxismo è una parte di lavoro non pagata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Marx, il plusvalore viene determinato dal fatto che la forza-lavoro (la classe operaia) immette nella merce prodotta un valore superiore al valore della propria stessa forza, un valore che può anche essere del 100% e oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il salario viene stabilito all'atto della vendita della forza lavoro, ed è quella quantità di denaro sufficiente a riprodurre la forza lavoro. Cioè il danaro necessario a comprare il mangiare, i vestiti, e a soddisfare i bisogni più elementari del lavoratore.&lt;br /&gt;Come si fa a calcolare il plusvalore? Guardando il salario medio che occorre per riprodurre la stessa forza-lavoro. Il salario viene stabilito in maniera anticipata, in rapporto a un certo quantitativo di ore di lavoro (o, nel caso del salario a cottimo, in rapporto a un certo quantitativo di merci prodotte in un determinato tempo). Questo significa che se per il capitalista sono sufficienti 4 ore di lavoro per riprodurre la forza lavorativa impiegata, le altre 4 ore costituiscono plusvalore, cioè pluslavoro non pagato, che in questo caso è del 100%.&lt;br /&gt;-Come noto la classe borghese vuol invece far credere che la forza-lavoro sia pagata al giusto prezzo e che il profitto si realizzi unicamente nel momento in cui la merce viene venduta sul mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiameremo capitale variabile V la quantità di forza lavoro umana impiegata dal capitalista nella produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con C chiameremo la quantità dei mezzi di produzione, materie prime, energia, ecc..&lt;br /&gt;Secondo Marx il saggio del plusvalore è dato dal rapporto tra il plusvalore (PV) estratto dallo sfruttamento della forza-lavoro e il capitale variabile anticipato (V), espresso nella formula: PV/V. Di conseguenza il saggio del profitto non è che il rapporto tra la massa del plusvalore e tutto il capitale anticipato: costante (C) e variabile (V). Donde la formula: PV/(C+V), ovviamente moltiplicata per 100.&lt;br /&gt;Tutta la lotta del capitale contro il lavoro è, secondo Marx, finalizzata ad aumentare il più possibile il saggio del plusvalore: di qui il prolungamento della giornata lavorativa, la riduzione del costo del lavoro (che può essere ottenuta minacciando licenziamenti o chiusura dell'impresa, oggi diciamo: delocalizzandola), l'aumento dell'intensità o della produttività del lavoro (p.es. tenendo aperta l'azienda 24 ore al giorno, oppure automatizzando taluni processi). Oggi si assiste anche a tentativi di far acquistare azioni dell'impresa quotata in borsa agli stessi operai che vi ci lavorano.&lt;br /&gt;In tal modo è evidente che quanto maggiore è la quota di capitale variabile investita (anticipata), tanto superiore (a parità delle altre condizioni) è il saggio del profitto. Detto altrimenti: può ottenere più profitti, in percentuale, un'impresa che investe meno nel capitale costante e di più nel capitale variabile.&lt;br /&gt;Ma questa corsa all'aumento della forza lavoro umana impiegata è frenata dal fatto che il costo unitario della merce diminuisce con il maggiore impiego della automatizzazione nella produzione, e quindi con la diminuzione della forza lavoro umana impiegata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'imprenditore non opera in un'isola deserta: sul mercato non ci sono soltanto gli acquirenti delle sue merci. Ci sono anche imprenditori concorrenti, che producono merci identiche o analoghe, che possono risultare competitive sia nei prezzi che nella qualità. Ogni imprenditore cerca di acquisire il più presto possibile posizioni monopolistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dipende anche dalla capacità dell'imprenditore di economizzare sul capitale costante e di far funzionare al meglio le macchine: non esisterebbe il capitalismo senza rivoluzione tecnico-scientifica. D'altra parte è questa stessa tecnologia che permette un maggior sfruttamento della manodopera quanto a intensità e produttività: basta guardare oggi l'impiego dell'elettronica nella produzione.&lt;br /&gt;Va detto che il motivo di questa tendenza al ribasso del saggio di profitto dipende anche dal fatto che tra capitale e lavoro vi è un rapporto conflittuale, antagonistico, tale per cui quanto più è forte la resistenza del lavoratore allo sfruttamento, tanto più l'imprenditore è costretto a investire nei macchinari, aumentandone l'automazione, la produttività. L'imprenditore vuole sfruttare al meglio i propri macchinari, inducendo gli operai a produrre di più in meno tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un aumento della produttività, ottenuto migliorando l'efficienza dei macchinari, non aumenta di per sé il saggio del profitto, proprio perché il prezzo delle merci, in un mercato concorrenziale, privo di monopoli, cala in ragione inversa alla loro quantità, nel senso che ogni singola merce contiene in sé meno lavoro umano. In assoluto il profitto lordo aumenta, in quanto si vendono più merci, ma in percentuale diminuisce.&lt;br /&gt;Di qui le tendenze del capitale ad affluire verso i settori che producono sovraprofitti e quindi a defluire da quelli i cui profitti sono inferiori a una media astratta annuale, attorno a cui oscillano i tassi di profitto reali dei diversi settori industriali. Questa tendenza è molto evidente quando improvvisamente si vedono chiudere aziende di determinati settori che pur avevano bilanci in attivo.&lt;br /&gt;Come ci si difende da questa legge dal punto di vista del socialismo democratico? Supponiamo per un momento che gli operai di un'azienda ne diventino i padroni effettivi e che non esistano condizioni esterne che impediscono di continuare a far funzionare l'impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essi continuano a lavorare come prima, ma ora possono dividere i profitti in parte equa. Possono liberamente decidere di lavorare più di quanto sarebbe loro necessario per riprodursi e, se lo fanno, decidono altresì di ripartirsi equamente il plusvalore ottenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essi sanno di dover piazzare le loro merci nel solito mercato, dove sicuramente incontreranno delle imprese concorrenziali gestite da privati capitalisti. Ora questi operai dovranno adottare uno scambio equo, pagando per le materie prime un giusto prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto cosa succede? Se tutto viene pagato a un giusto prezzo (materie prime, salari, stipendi, trasporti...), come si potrà reggere la concorrenza di quelle imprese che ancora si basano sullo sfruttamento?&lt;br /&gt;Se non si procede in questa direzione, una alternativa al momento sarebbe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il socialismo burocratico di stato, dove le aziende appartengono allo Stato e tutti i lavoratori sono dipendenti statali, dove il plusvalore viene estorto dallo Stato, riconvertito parzialmente in servizi, dove i prezzi e le tariffe sono tenuti bassi, così come i salari e gli stipendi, dove non esiste un mercato col gioco della domanda e dell'offerta, dove tutto è pianificato dai ministeri statali e dove nei confronti del lavoro si ha un rapporto prevalentemente burocratico, per cui anche chi produce male o poco non subisce conseguenze significative, ecc.;&lt;br /&gt;In attesa di trovare una soluzione convincente alla caduta tendenziale del saggio di profitto, è bene rendersi conto che un qualunque ragionamento di sinistra che parli di aumentare la ricerca e l'innovazione, o di aumentare il PIL, senza parlare contestualmente di socializzazione della proprietà almeno nella parte prevalente del mondo industrializzato, alla lunga nuoce agli interessi degli operai e di tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindacati, i partiti di sinistra non devono fare discorsi per incentivare la competitività delle imprese, ma per dimostrare che nonostante questa competitività il sistema resta invivibile per i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in ogni caso i sindacati dovrebbero mettere all'ordine del giorno l'idea che le ritenute fiscali devono essere calcolate non sull'intero imponibile, ma solo sull'eccedenza che supera il minimo per riprodursi. Questo soprattutto in considerazione del fatto che gli operai, col plusvalore estorto, già contribuiscono al benessere economico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3516050220953970192?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3516050220953970192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/08/i-capitali-fuggono-da-un-saggio-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3516050220953970192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3516050220953970192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/08/i-capitali-fuggono-da-un-saggio-del.html' title='I capitali fuggono da un saggio del profitto in caduta tendenziale'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3724172520098863255</id><published>2011-08-01T16:58:00.003+02:00</published><updated>2011-08-26T17:55:36.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Foxconn. Un milione di nuovi robot. Rovina per gli operai</title><content type='html'>Gli operai costano troppo, la Foxconn assume i robot. Il gigante taiwanese dell'elettronica, che produce&lt;br /&gt;per Apple, Nokia e Intel, avrà un milione di automi nelle sue fabbriche entro il 2013.&lt;br /&gt;Nei mesi passati Foxconn è stata investita da polemiche sul trattamento  riservato ai dipendenti, che rivendicano orari più umani e salari più  elevati. Nel 2010 era anche emersa un'anomala &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201008articoli/57791girata.asp" target="_new"&gt;catena di suicidi &lt;/a&gt;tra  gli operai dell'azienda: più di 13 casi nei primi otto mesi dell'anno.  Intanto va esaurendosi il prezioso filone di lavoro a bassissimo costo  che in Cina, per anni, è stato possibile sfruttare grazie all'esodo di  milioni di cittadini dalle poverissime campagne verso le città, e le  loro industrie fumanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così il lavoro low cost cinese è  sempre meno "low". Lo scorso anno, sollecitata anche dalla pressioni  delle autorità, Foxconn si è dovuta rassegnare ad aumentare del 30-40  per cento i salari medi dei suoi dipendenti, e fino al 2013 si profilano  altri incrementi per un ulteriore 20-30 per cento, secondo il Financial  Times.&lt;br /&gt;Che faranno tutti quegli operai espulsi dai loro cuginastri robot? Per loro si apre la via della disoccupazione.&lt;br /&gt;E chi ci crede ai dichiarazioni della direzione della Foxconn di voler impiegare gli operai espulsi a livelli "più alti" nell'azienda. Non si dice quanti sarebbero impiegati a "livelli più alti".&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Così il Capitalismo porta alla rovina le nazioni e i popoli.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per gli operai paghe sempre più basse o disoccupazione. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, il capitalismo è stato necessario per passare dal  feudalesimo ad una fase più avanzata di sviluppo delle forze produttive.  Infatti il capitalista per la sua esigenza di battere la concorrenza ha  dovuto sviluppare l'automazione e aumentare la produttività del lavoro.  Col capitalismo è stata possibile la centralizzazione del capitale in  poche mani, cosa necessaria per permettere l'avvio e la continuità della  produzione. Ma dopo la fase dello sviluppo delle forze produttive il  capitalismo si è dimostrato incapace di permettere il benessere dei  popoli. Ad un certo punto il mercato non è stato capace di assorbire la  produzione di merce e sono arrivate le crisi di sovrapproduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A  questo punto è bene precisare che la gente ha avuto sempre bisogno di  beni ma sempre più spesso non aveva il denaro per acquistarli. E a  questo punto i capitalisti e i loro economisti servitori hanno detto  candidamente che mancava la domanda.&lt;br /&gt;Oggi il capitalismo nei paesi sviluppati ha esaurito il suo compito di sviluppare le forze produttive ed è invece diventato &lt;b&gt;un freno&lt;/b&gt;  al benessere dei popoli. Infatti le fabbriche non si aprono o vengono  chiuse perchè la gente è così povera che non può più acquistare la merce  sul mercato. E questa situazione porta ad una ulteriore povertà con la  disoccupazione. &lt;b&gt;La disoccupazione a sua volta fa abbassare il costo del lavoro perchè il lavoratore, pur di lavorare accetta paghe più basse.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per  questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della  gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto apro una parentesi.&lt;br /&gt;Si  dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo  che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione  non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della  produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè si avranno macchine sempre più  potenti e automatizzati che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente  potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/414019/"&gt;http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/414019/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3724172520098863255?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3724172520098863255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/08/foxconn-un-milione-di-nuovi-robot.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3724172520098863255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3724172520098863255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/08/foxconn-un-milione-di-nuovi-robot.html' title='Foxconn. Un milione di nuovi robot. Rovina per gli operai'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1596504774118479634</id><published>2011-07-27T12:40:00.000+02:00</published><updated>2011-07-27T12:40:12.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza-rottame'/><title type='text'>Riscaldamento globale colpa dell'uomo? Una bufala</title><content type='html'>Il Prof Battaglia, Ordinario di Chimica dell'Ambiente presso l'Università di Modena afferma:&lt;br /&gt;Faccio parte di un organismo internazionale, l'N-Ipcc (la N sta per «non-governativo») che ha valutato la stessa letteratura scientifica a disposizione del più famoso Ipcc, ma è giunto a conclusioni opposte, e ha pubblicato il rapporto «La Natura, non l'Uomo, governa il clima» (tradotto in 5 lingue, la versione italiana è pubblicata dall'editore 21mo Secolo).&lt;br /&gt;Il rapporto è stato inviato - assieme alla firma di oltre 650 scienziati da tutto il mondo - al Senato americano, per far ascoltare ai membri di quell'alto consesso, la voce del dissenso (o, visti i numeri, direi più correttamente, del consenso sul dissenso). Ciò che è importante, sul tema, è capire, una volta per tutte, perché col riscaldamento globale l'uomo non c’entra. Vi sono una mezza dozzina di indizi, a nessuno dei quali nessuno ha fornito spiegazione e che tutti insieme fanno una schiacciante prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Il pianeta è già stato più caldo di adesso: senza invocare tempi geologicamente lontani, lo è stato per molti secoli nel cosiddetto «periodo caldo olocenico» di 6000 anni fa, e per un paio di secoli nel «periodo caldo medievale» di 1000 anni fa.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'attuale riscaldamento è cominciato nel 1700, quando erano l'industrializzazione assente e mezzo miliardo la popolazione mondiale, e ha continuato fino al 1940 quando erano l'industrializzazione quasi assente e la popolazione 1/3 della odierna.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La temperatura del pianeta è diminuita dal 1940 al 1975, tanto che a metà degli anni Settanta del secolo scorso era popolare un'isteria per il freddo paragonabile a quella odierna per il caldo; peccato, però, che furono, quelli, anni di boom industriale, demografico e di emissioni di gas-serra.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;È dal 1998 che la temperatura del pianeta ha smesso di crescere e il 2008 sarà probabilmente dichiarato il più freddo degli ultimi 10 anni; ma dal 1998 le emissioni di gas-serra sono ininterrottamente aumentate.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tutti i modelli matematici che attribuiscono ai gas-serra antropici il ruolo di governatori del clima prevedono che nella troposfera a 10 km al di sopra dell'equatore si dovrebbe osservare un riscaldamento triplo rispetto a quello che si osserva alla superficie terrestre; orbene, le misure (ripeto: misure, non chiacchiere) satellitari non rivelano, lassù, alcun aumentato riscaldamento, men che meno triplo, ma, piuttosto, un rinfrescamento.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i punti 1 e 2 molti scienziati hanno contestato le discusse affermazioni dell'IPCC, organismo dell'ONU. Leggere in proposito &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_caldo_medievale"&gt;questa pagina di Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il punto 4 dal 1998 c'è stato un raffreddamento del&amp;nbsp; terra, confermato anche dall'Ipcc e dalla NASA (dal 2002). Vedi qui: &lt;a class="postlink" href="http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Geopolitica/RISCALDAMENTO-GLOBALE-di-Maurizio-Blondet/"&gt;http://www.nexusedizioni.it/apri/Argome ... o-Blondet/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il punto 5 una conferma la abbiamo da questo articolo del Corriere.it &lt;a class="postlink" href="http://archiviostorico.corriere.it/1998/luglio/05/stato_giugno_piu_rovente_trent_co_0_9807052477.shtml"&gt;http://archiviostorico.corriere.it/1998 ... 2477.shtml&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre:&lt;br /&gt;Chi ritiene antropica la causa dell’attuale RG fonda tutto il suo ragionamento su due fatti, entrambi veri: la CO2 è un gas-serra e, secondo le misure eseguite sulle carote di ghiaccio estratte dai ghiacciai polari, si osserva correlazione. Più precisamente, le analisi sulle carote di ghiaccio estratte dai ghiacciai polari (spedizione scientifica Vostok in Antartide) dimostrano, in modo inequivocabile, che quella correlazione esiste davvero, ma procede nella direzione opposta a quella che darebbe sostegno alla causa antropica del RG attuale: [b]ogni aumento (diminuzione) di concentrazione di CO2 ha seguito e non preceduto il corrispondente aumento (diminuzione) di temperatura[/b], con sfasamenti anche di 800 anni: l’aumento di CO2 non può essere stato la causa del riscaldamento ma, semmai, fu il riscaldamento la causa dell’aumento di CO2.&lt;br /&gt;Ma da dove era venuta la CO2? La risposta alla domanda è facile: i più potenti emettitori sono gli oceani, enormi serbatoi di CO2 in essi disciolta (Guido Visconti, L'atmosfera, Garzanti e Dr. Martin Hertzberg già metereologo della US Navy).&lt;br /&gt;E Philip Stott, professore emerito di biogeografia alla School of oriental and african studies (Londra), ricorda in aggiunta che gli oceani scambiano più CO2 con l'atmosfera quando la temperatura si alza, e la trattengono quando si abbassa.&lt;br /&gt;La ’scomoda verità’ ("An inconvenient truth") svenduta troppo facilmente da Al Gore nel suo documentario, è ormai diventata un cavallo di battaglia (vincente) per tanti altri politici, che sfruttando questa tesi ottengono consensi (e soldi) per sviluppare le nuove tecnologie cosiddette “pulite”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo escluse le attività dell'uomo come causa del riscaldamento&amp;nbsp; globale molti studi scientifici attribuiscono al sole le responsabilità&amp;nbsp; di tale riscaldamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Variazioni dei moti della terra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gli&amp;nbsp; scienziati italiani dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e&amp;nbsp; Vulcanologia), hanno condotto uno studio scientifico molto interessante&amp;nbsp; sullo scioglimento delle calotte polari.&lt;br /&gt;Il loro articolo è stato&amp;nbsp; accettato da una prestigiosa rivista internazionale, e rappresenta&amp;nbsp; quindi una prova scientifica attendibile.&lt;br /&gt;Verrà presa in considerazione dai sostenitori della “teoria ufficiale” sul riscaldamento globale?&lt;br /&gt;Qual è il meccanismo che è alla base del rapido scioglimento delle calotte polari alla fine delle epoche glaciali?&lt;br /&gt;C’è&amp;nbsp; finalmente una risposta scientifica ad un rebus che ha fatto discutere&amp;nbsp; animatamente gli studiosi del clima nell’ultimo secolo. Certo, la teoria&amp;nbsp; astronomica del matematico serbo Milutin Milankovitch e i suoi effetti&amp;nbsp; collettivi delle variazioni dei moti della Terra sul clima, hanno&amp;nbsp; lasciato una grande eredità sulle cause dell’alternarsi delle&amp;nbsp; glaciazioni e dei periodi temperati; nonostante tutto la teoria non&amp;nbsp; forniva spiegazioni convincenti sul perché e sulla tempistica del&amp;nbsp; cosiddetto fenomeno delle “terminazioni glaciali”, cioè lo scioglimento&amp;nbsp; delle calotte polari alla fine delle epoche glaciali (l’ultima delle&amp;nbsp; quali è avvenuta circa 14.000 anni fa).&lt;br /&gt;La soluzione esauriente a&amp;nbsp; questa domanda è racchiusa in un articolo dal titolo: “The history of&amp;nbsp; glacial terminations from the Tiber River (Rome): insights to glacial&amp;nbsp; forcing mechanisms” (La storia delle terminazioni glaciali rilevata dal&amp;nbsp; Tevere: un’intuizione sul meccanismo delle glaciazioni), a firma di&amp;nbsp; Fabrizio Marra, Fabio Florindo e Enzo Boschi, scienziati INGV (Istituto&amp;nbsp; Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), appena accettato dalla&amp;nbsp; prestigiosa rivista internazionale Paleoceanography.&lt;br /&gt;“Il nostro&amp;nbsp; studio, -dice Fabrizio Marra, primo autore dell’articolo-, ribadisce il&amp;nbsp; concetto di Milankovitch, che è comunque la quantità di insolazione che&amp;nbsp; colpisce l’emisfero nord nei mesi estivi a regolare il meccanismo delle&amp;nbsp; glaciazioni, ma in più il nostro modello mette in evidenza l’esistenza&amp;nbsp; di una ‘soglia’ di insolazione estremamente piccola che discrimina tra&amp;nbsp; il permanere della glaciazione e uno scioglimento drammatico delle&amp;nbsp; calotte polari, che regrediscono rapidamente fino allo stabilirsi di&amp;nbsp; condizioni simili a quelle dell’attuali. Il modello chiarisce come non&amp;nbsp; sia tanto il verificarsi di particolari massimi di insolazione (cioè&amp;nbsp; periodi molto caldi), bensì l’occorrenza di minimi ‘moderati’ (cioè meno&amp;nbsp; freddi della media) a innescare questo veloce scioglimento delle&amp;nbsp; calotte polari”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Le macchie solari e i raggi cosmici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Molti&amp;nbsp; studiosi e scienziati ritengono che le macchie solari siano la causa&amp;nbsp; alla base del riscaldamento globale e non l'uomo e i suoi consumi. Le&amp;nbsp; macchie solari, sappiamo oggi, sono intensi campi magnetici che appaiono&amp;nbsp; durante periodi d’elevata attività solare, ma per secoli e da molto&amp;nbsp; prima che se ne conoscesse la natura gli astronomi ne hanno registrato&amp;nbsp; il numero, e dai dati raccolti si può notare tra il 1645 e il 1715 una&amp;nbsp; drastica riduzione nel numero delle macchie solari (minimo di Maunder,&amp;nbsp; dal nome dell’astronomo inglese che osservò la circostanza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto&amp;nbsp; il numero di macchie solari sia un attendibile indicatore del clima lo&amp;nbsp; scoprirono il ricercatore danese Friis-Christensen e i suoi&amp;nbsp; collaboratori, che nel 1991 dimostrarono la stretta correlazione tra&amp;nbsp; attività solare e temperatura globale in tutto il periodo compreso fra&amp;nbsp; il 1860 e il 1990. Per escludere che quella correlazione fosse una&amp;nbsp; semplice coincidenza, andarono indietro nel tempo per altri 400 anni e,&amp;nbsp; di nuovo, accertarono la stretta correlazione tra attività solare e&amp;nbsp; temperatura globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole influenza il clima non solo,&amp;nbsp; direttamente, col suo calore ma anche, indirettamente, attraverso la&amp;nbsp; formazione delle nuvole, che hanno un potente effetto raffreddante. Le&amp;nbsp; masse di nuvole si formerebbero anche grazie all’interazione del vapore&amp;nbsp; acqueo degli oceani con la ionizzazione prodotta dal flusso di raggi&amp;nbsp; cosmici provenienti dall’esplosione di stelle lontane giunte alla fine&amp;nbsp; della loro vita: le molecole di vapor d’acqua colpite dai raggi cosmici&amp;nbsp; diventano nuclei di condensazione da cui si formano le nuvole. Quando il&amp;nbsp; sole è più attivo, cioè quando il campo magnetico da esso è più&amp;nbsp; intenso, i raggi cosmici (che sono particelle elettricamente cariche)&amp;nbsp; sono maggiormente deviati da quel campo magnetico e variati dall'aumento&amp;nbsp; del vento solare: ne consegue un più debole flusso cosmico cui&amp;nbsp; corrisponde una minore formazione di nuvole e quindi un maggiore&amp;nbsp; riscaldamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La potenza di questo effetto è diventata chiara&amp;nbsp; solo recentemente, dopo che si sono confrontate, nel corso degli anni,&amp;nbsp; le temperature globali con il flusso di raggi cosmici, scoprendo, ancora&amp;nbsp; una volta, una stretta correlazione tra temperatura globale e flusso&amp;nbsp; cosmico, con la prima che aumenta ogni volta che il secondo diminuisce, e&amp;nbsp; viceversa: il clima è controllato anche dalle nuvole, queste sono&amp;nbsp; controllate dal flusso di raggi cosmici a sua volta controllato&amp;nbsp; dall’intensità del campo magnetico dal sole, cioè dalla attività della&amp;nbsp; nostra stella.&lt;br /&gt;Vedere: &lt;a class="postlink" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macchia_solare"&gt;Wikipedia.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1596504774118479634?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1596504774118479634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/07/riscaldamento-globale-colpa-delluomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1596504774118479634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1596504774118479634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/07/riscaldamento-globale-colpa-delluomo.html' title='Riscaldamento globale colpa dell&apos;uomo? Una bufala'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-858270172416376322</id><published>2011-07-23T11:20:00.001+02:00</published><updated>2011-11-20T17:45:27.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>Dolce Stil Novo. L'amata sprona l'uomo alle virtù dei Comadamenti</title><content type='html'>Salve,&lt;br /&gt;mi piace leggere delle poesie nei momenti di calma, e girovagando fra i libri e nel web ho  trovato il gruppo dei poeti del Dolce Stil Novo del 1200 che ispirò  anche la poetica di Dante. &lt;br /&gt;Col Dolce Stil Novo nascono le rime nuove, una poesia che non ha più al centro la sofferenza  dell'uomo per l'amata, ma la celebrazione delle doti spirituali di lei.&lt;br /&gt;Si afferma un nuovo concetto di amore, e quindi un nuovo concetto di donna, concepita adesso come &lt;i&gt;donna angelo&lt;/i&gt;,  donna angelicata:&lt;b&gt; la donna&lt;/b&gt;, nella visione stilnovistica, &lt;b&gt;ha la  straordinaria virtù di nobilitare l'animo dell'uomo e di operare da  tramite fra questo e Dio.&lt;/b&gt; Il tutto inizia attraverso lo scambio di un'occhiata  fugace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono ateo ma condivido i valori che emergono da molti dei Comandamenti della Chiesa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Onora il padre e la madre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Non uccidere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Non commettere adulterio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Non rubare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Non dire falsa testimonianza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Non desiderare la donna d'altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Non desiderare la roba d'altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I principali esponenti di questa corrente letteraria sono quasi tutti &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Toscana" title="Toscana"&gt;toscani&lt;/a&gt;, e sono: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Alighieri" title="Dante Alighieri"&gt;Dante Alighieri&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Cavalcanti" title="Guido Cavalcanti"&gt;Guido Cavalcanti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lapo_Gianni" title="Lapo Gianni"&gt;Lapo Gianni&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Alfani" title="Gianni Alfani"&gt;Gianni Alfani&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cino_da_Pistoia" title="Cino da Pistoia"&gt;Cino da Pistoia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dino_Frescobaldi" title="Dino Frescobaldi"&gt;Dino Frescobaldi&lt;/a&gt; e infine &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Guinizzelli" title="Guido Guinizzelli"&gt;Guido Guinizzelli&lt;/a&gt;, considerato il precursore del movimento. Di questi &lt;a class="mw-redirect" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dante" title="Dante"&gt;Dante&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Cavalcanti" title="Guido Cavalcanti"&gt;Cavalcanti&lt;/a&gt; hanno dato il maggior contributo, mentre &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cino_da_Pistoia" title="Cino da Pistoia"&gt;Cino da Pistoia&lt;/a&gt; svolse l'importante ruolo di mediatore tra lo Stil Novo ed il primo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umanesimo" title="Umanesimo"&gt;Umanesimo&lt;/a&gt;, tanto che nelle sue poesie si notano i primi tratti dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antropocentrismo" title="Antropocentrismo"&gt;antropocentrismo&lt;/a&gt;.  Questi poeti appartenevano ad una cerchia ristretta di intellettuali,  che di fatto costituivano un'aristocrazia, non di sangue, ma di nobiltà  d'animo: essi erano contraddistinti da un'aristocrazia culturale e  spirituale.Vi piacerebbe sapere di più su Dolce Stil Novo? &lt;br /&gt;A me il Dolce Stil Novo insegna che nella donna per bellezza dobbiamo intendere soprattutto gentilezza e virtù.&lt;br /&gt;E mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il premier Berlusconi del Dolce Stil Novo, se lo conosce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-858270172416376322?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/858270172416376322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/07/dolce-stil-novo-lamata-sprona-luomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/858270172416376322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/858270172416376322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/07/dolce-stil-novo-lamata-sprona-luomo.html' title='Dolce Stil Novo. L&apos;amata sprona l&apos;uomo alle virtù dei Comadamenti'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1634929640686737562</id><published>2011-07-11T16:33:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T16:00:08.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza-rottame'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Corriere.it. Rinnovabili dannose, oltre che molto costose.</title><content type='html'>Lo dicevamo da tempo che le rinnovabili sono costose e inutili. Ora scopriamo che sono anche dannose. Già l''anno scorso riferivamo l'esperienza della Puglia, la regione che aveva investito di più in rinnovabili. Scrivevamo:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;in incentivi alle rinnovabili in tutta Italia sono&amp;nbsp; stati impegnati in incentivi fior di miliardi (3 miliardi di euro, dichiara Alessandro Ortis, presidente dell’&lt;a href="http://www.autorita.energia.it/"&gt;Autorità per l’Energia elettrica e il gas&lt;/a&gt;) e altrettanti è previsto che si impegneranno nei&amp;nbsp; prossimi anni (20 miliardi solo nel fotovoltaico) &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Secondo i dati del Gestore dei Servizi Elettrici, la Puglia ha la&amp;nbsp;&amp;nbsp; maggiore potenza installata da fotovoltaico: 214,4 Megawatt (Mw) contro i&amp;nbsp;&amp;nbsp; 126,3 della Lombardia e i 95 dell’Emilia Romagna (dati dicembre 2009).&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ma anche gli impianti più grandi, con una dimensione media di 40,5 KW,&amp;nbsp; e&amp;nbsp; la più alta concentrazione di capacità per kmq (11,1 KW per km&amp;nbsp;&amp;nbsp; quadrato). Stessi numeri da record per l’eolico: Terna, ente gestore e&amp;nbsp;&amp;nbsp; proprietario della rete di trasmissione nazionale, ha stimato nel 2009&amp;nbsp;&amp;nbsp; in 1.158 MW la potenza eolica installata in tutta la regione su un&amp;nbsp;&amp;nbsp; totale di 4.880 MW.&lt;br /&gt;Cifre che farebbero pensare a un paradiso dell’energia pulita, e anche a una convenienza economica. Ma non è così: &lt;b&gt;le&amp;nbsp; centrali termoelettriche che bruciano carbone, olio e&amp;nbsp; gas producono&amp;nbsp; ancora più del 90 per cento dell’energia elettrica&amp;nbsp; consumata nella&amp;nbsp; regione&lt;/b&gt; (anche perchè non sempre il sole brilla e il vento&amp;nbsp; soffia). Inoltre, sommando a questa produzione quella&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; rinnovabili, la Puglia già nel 2008 faceva registrare l’86 per&amp;nbsp; cento di&amp;nbsp; energia in più rispetto ai consumi: 37 miliardi di chilowattora&amp;nbsp; contro&amp;nbsp; i 19,9 del suo fabbisogno (dati Terna). Il surplus viene&amp;nbsp; esportato&amp;nbsp; verso regioni meno ‘fortunate’. Tutto ciò senza alcun&amp;nbsp; vantaggio per i&amp;nbsp; cittadini pugliesi che non usano rinnovabili i quali non ricevono sgravi sulla&amp;nbsp; bolletta e con un&amp;nbsp; impatto non trascurabile su paesaggio e agricoltura.&amp;nbsp; Inoltre il&amp;nbsp; trasporto di energia verso altre regioni costa molto per le note perdite&amp;nbsp; di energia sulla linea. Sotto i pannelli e intorno alle pale il terreno&amp;nbsp; diventa sterile a causa&amp;nbsp; delle zone d’ombra e all’uso dei diserbanti,&amp;nbsp; che inquinano anche le&amp;nbsp; falde, e i chilometri di cavi elettrici e cabine&amp;nbsp; ad alta tensione per il&amp;nbsp; trasporto dell’energia prodotta non sono certo&amp;nbsp; un bel vedere.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Oggi, a un anno di distanza Il &lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_luglio_11/del-frate-energie-rinnovabili-1901064902891.shtml"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt; pubblica un allarmante articolo in cui dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MILANO – Non c’è più spazio per centrali idroelettriche, quelle a biogas stanno stravolgendo il mercato dell’agricoltura e anche i pannelli solari devono ormai farsi spazio tra mille difficoltà. Il paradosso delle energie rinnovabili trova la sua plastica rappresentazione in Lombardia: nati per bilanciare i consumi di combustibili fossili, spinti dalla generosa erogazione di incentivi statali senza pari in Europa, i kilowatt «verdi» fanno i conti con la sostenibilità e l’impatto determinato sull’ambiente. Non sempre facile da trovare, stando almeno a una serie di casi emersi proprio nella regione più energivora d’Italia. La protesta contro lo sfruttamento intensivo delle risorse rinnovabili ha radunato un fronte molto composito, che va dalle organizzazioni degli agricoltori fino ad associazioni green come Slowfood per arrivare in campo politico alla Lega Nord, favorevole come è noto al taglio in finanziaria dei fondi per le rinnovabili.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ALL’ASCIUTTO – Il primo effetto indotto dagli incentivi sulle fonti alternative lo si vede nelle province dell’arco alpino: nella sola Lombardia sono state depositate domande per costruire ben 299 nuove centrali idroelettriche di piccole e medie dimensioni tra Como, Lecco, Bergamo e Brescia. Dal conto è esclusa Sondrio ma perché qui l’amministrazione provinciale ha strappato una moratoria dal momento che quasi il 90% dei corsi d’acqua è già imbrigliato per produrre elettricità. «Occorre ridiscutere subito le regole – denuncia Dario Bianchi, consigliere regionale della Lega Nord – altrimenti per l’ambiente montano sarà un vero e proprio scempio: fiume e torrenti rischiano di rimanere asciutti con gravi danni idrogeologici perché sfruttati da aziende private sostenute dagli incentivi statali». Dopo l’estate la questione finirà sui tavoli della Regione Lombardia.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ENERGY FARMERS – Molti dei contadini che fino a pochi anni fa si dedicavano ad allevare suini, a seminare mais e foraggio adesso si sono chiamati fuori dalla catena alimentare. Molto più redditizio, sempre per il meccanismo degli incentivi, trasformarsi in produttori di energia. La sezione dello Slowfood di Cremona, una delle città gioiello dell’agroalimentare italiano, ha chiesto alla Provincia di introdurre una moratoria sulla costruzione di centrali biogas che stanno nascendo in tutta la campagna padana: solo nel Cremonese sono già 125 gli impianti funzionanti o in procinto di essere accesi. Secondo stime dello Slowfood, in buona sostanza confermate dal consorzio dei produttori del biogas, il 25% dei suoli destinati al mais oggi serve solo ad alimentare le centrali a biogas. «E’ un danno enorme alla filiera agroalimentare» denuncia Claudio Rambelli di Slowfood. Una stima di Coldiretti sostiene che per produrre un solo megawatt di biogas è necessaria la produzione di 200 – 300 ettari di mais.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PER UNA LAMPADINA – Il terzo caso manifestatosi in Lombardia riguarda i pannelli solari. Stavolta è Confagricoltura a denunciare le storture di questo boom: in un anno la presenza nella regione è passata da 10.800 a oltre 25mila impianti. Sembrano molti, in realtà in base a un calcolo di Regione Lombardia questa «foresta» di pannelli produce all’incirca 348 megawatt di potenza: l’equivalente del consumo di una piccola lampadina per ogni lombardo. A che prezzo? Al prezzo che l’affitto dei terreni è balzato da 600 euro a 2mila euro per ettaro, denuncia Confagricoltura, al punto che molti proprietari smettono anche in questo caso di produrre cibo per dedicarsi all’energia. «E’ necessario introdurre criteri di salvaguardia - aveva annunciato l’assessore regionale Marcello Raimondi – almeno per le zone dedicate a produzioni agricole di pregio»." &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MILANO –&amp;nbsp; Non c’è più spazio per centrali idroelettriche, quelle a biogas stanno&amp;nbsp; stravolgendo il mercato dell’agricoltura e anche i pannelli solari&amp;nbsp; devono ormai farsi spazio tra mille difficoltà. Il paradosso delle&amp;nbsp; energie rinnovabili trova la sua plastica rappresentazione in Lombardia:&amp;nbsp; nati per bilanciare i consumi di combustibili fossili, spinti dalla&amp;nbsp; generosa erogazione di incentivi statali senza pari in Europa, i&amp;nbsp; kilowatt «verdi» fanno i conti con la sostenibilità e l’impatto&amp;nbsp; determinato sull’ambiente. Non sempre facile da trovare, stando almeno a&amp;nbsp; una serie di casi emersi proprio nella regione più energivora d’Italia.&amp;nbsp; La protesta contro lo sfruttamento intensivo delle risorse rinnovabili&amp;nbsp; ha radunato un fronte molto composito, che va dalle organizzazioni degli&amp;nbsp; agricoltori fino ad associazioni green come Slowfood per arrivare in&amp;nbsp; campo politico alla Lega Nord, favorevole come è noto al taglio in&amp;nbsp; finanziaria dei fondi per le rinnovabili.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1634929640686737562?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1634929640686737562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/07/corriereit-rinnovabili-dannose-oltre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1634929640686737562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1634929640686737562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/07/corriereit-rinnovabili-dannose-oltre.html' title='Corriere.it. Rinnovabili dannose, oltre che molto costose.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-9171545813274398317</id><published>2011-06-30T18:37:00.007+02:00</published><updated>2011-08-29T19:56:43.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Rifiuti. Un De Magistris spaccone che non impara da chi ha risolto</title><content type='html'>Chi non ricorda De Magistris spaccone che proclama di risolvere la questione dei rifiuti in cinque giorni?&lt;br /&gt;Mi dispiace per il neo sindaco di Napoli, che era a mio avviso un onesto e bravo giudice.&lt;br /&gt;Da autentico Superman lui diceva che avrebbe fatto a meno di discariche e termovalorizzatori e che avrebbe puntato tutto su una discutibile e non meglio definita&amp;nbsp; "raccolta differenziata." Tutto da fare in 5 giorni! Alla base di tutto l'ignoranza, anche del popolo.&lt;br /&gt;Un piano sciagurato, non meno sciagurato di quello proposto da Berlusconi e dai suoi predecessori.&lt;br /&gt;In questo blog ho già parlato delle riuscite soluzioni adottate da tante città virtuose in Italia (vedere qui), facendo un uso intelligente dei termovalorizzatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora vi voglio parlare di una intera nazione che da 100 anni ha il suo primo termovalorizzatore e ha impostato correttamente e risolto la questione dei rifiuti. La Svezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Energia dalla monnezza. Cent'anni fa in Svezia il primo inceneritore ha iniziato a funzionare. Così, ricavare elettricità bruciando rifiuti è divenuto, lì, negli anni la principale fonte di energia per il paese scandinavo, più del petrolio, del gas, dell'acqua e del nucleare.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Gassificatori e biomasse. L'energia viene prodotta attraverso le biomasse, composte da rifiuti vegetali e animali (e anche umani) e grazie a loro, gran parte delle città svedesi è riscaldata attraverso centrali termiche alimentate direttamente dalla combustione di rifiuti o impiegando il gas prodotto dalla fermentazione della spazzatura. Diversamente da altri paesi come l'Italia, questi impianti non hanno mai provocato l'effetto Nimby (Not In My Back Yard, “Non nel mio cortile”) e sono stati accolti dalla popolazione senza troppi problemi.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Riscaldare le città con i rifiuti. Infatti, il problema dell'inquinamento sembra effettivamente piuttosto scarso. La città di Stoccolma, per esempio è riscaldata grazie alla centrale di Högdalen che utilizza biogas e biomasse. I tecnici della struttura sottolineano che i vapori prodotti dalle loro ciminiere emettono costantemente nell'aria sostanze tossiche pari alla quantità di tre sigarette accese contemporaneamente. Una bugia? Probabilmente no, visto che gli ispettori governativi che si occupano di protezione ambientale confermano questo dato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Riciclare tutto, conviene. Mentre in Italia finisce in discarica anche fino all'80% dei rifiuti, in Svezia solo l'1%. Un risultato incredibile ma nemmeno troppo. Gli svedesi sembrano aver capito che i rifiuti non sono affatto un problema, bensì una risorsa, anche una risorsa energetica in grado di produrre più delle centrali nucleari, a costi decisamente inferiori. Le sostanze che non possono essere utilizzate e che finiscono in discarica sono quelle pericolose, chiuse in contenitori ermetici.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Stoccolma, gioiello energetico ed ecologico d'Europa. Non a caso Stoccolma è stata la prima città dell'Unione europea a ricevere il marchio di "capitale verde" d'Europa. Oggi alcuni quartieri della città, che conta 850mila abitanti (poco meno di Torino), stanno per raggiungere l'autosufficienza energetica grazie proprio ai rifiuti. Non si utilizza solo la spazzatura domestica, ma anche le acque nere (cioè quelle che in genere finiscono nelle fogne per inquinare mari e fiumi) che vengono convogliate verso le stazioni di riciclaggio per essere trasformate in biocarburante, utilizzato poi dalla vicina centrale termica.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Tanto rifiuto, tanto profitto. Ma come si è giunti a creare questo circolo virtuoso del “ri-uso” a fini energetici? In Svezia, tutta la filiera del riciclaggio del rifiuti beneficia di agevolazioni fiscali. In questo modo i profitti sono così elevati che la domanda di rifiuti inizia a superare l'offerta. Se prima una “miniera d'oro” a cui attingere era la Norvegia, oggi anche i cugini scandinavi, hanno realizzato termovalorizzatori. Così, le aziende svedesi sono a caccia di grandi fonti di immondizia da poter impiegare per produrre energia. E quale luogo sembra rappresentare una nuova “miniera d'oro” per i virtuosi nordici? Napoli, of course. Una società svedese-norvegese di Göteborg è disposta ad acquistare la munnizza campana fino ad un milione di tonnellate all'anno, ad un prezzo stracciato di 90 euro ogni tonnellata. Un vero affare per gli svedesi, un'offesa alla tanto decantata intelligenza italica.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti: &lt;a href="http://www.dirittodicritica.com/2011/05/26/svezia-energia-rifiuti-napoli-20989/"&gt;http://www.dirittodicritica.com/2011/05/26/svezia-energia-rifiuti-napoli-20989/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-9171545813274398317?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/9171545813274398317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/rifiuti-un-de-magistris-spaccone-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/9171545813274398317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/9171545813274398317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/rifiuti-un-de-magistris-spaccone-che.html' title='Rifiuti. Un De Magistris spaccone che non impara da chi ha risolto'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8828541741561401696</id><published>2011-06-23T09:22:00.001+02:00</published><updated>2011-06-23T09:25:29.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Impossibile eliminare file dal cestino in windows? Risolto</title><content type='html'>Mi è capitato di inviare nel cestino delle cartelle che non si eliminavano, usando il software Unlocker. Queste cartelle una volta nel cestino rimanevano lì perchè non si poteva eliminarle. Usciva il messaggio "Accesso negato". Ma poi la situazione è peggiorata. E' successo che, inviando nel cestino dei file qualunque questi non si vedevano più nel cestino ed era impossibile eliminarli. Era coma se li avessi eliminati definitivamente. Un grosso inconveniente perchè ci sono dei casi in cui un file lo si può trovare ancora nel cestino se poi serve.&lt;br /&gt;Ho cercato una soluzione su google, ma niente. Stavo per formattare il pc.&lt;br /&gt;Però ho voluto fare un ultima ricerca su google e in un sito in inglese che non ricordo ho trovato la soluzione. Bisogna fare così:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Aprire una cartella qualunque. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In alto Strumenti&amp;gt;Opzioni cartella&amp;gt;Scheda Visualizzazione&amp;gt;Deselezionare "Nascondi i file protetti di sistema".&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In C:\ vi apparirà la cartella Recycler&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rinominate la cartella Recycler e chiamatela Recycler.bak&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Automaticamente verrà creata una nuova cartella&amp;nbsp; Recycler e un cestino nuovo, vuoto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ancora in alto Strumenti&amp;gt;Opzioni cartella&amp;gt;Scheda Visualizzazione&amp;gt;Selezionare "Nascondi i file protetti di sistema". &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Ora tutto funzionerà normalmente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8828541741561401696?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8828541741561401696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/impossibile-eliminare-file-dal-cestino.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8828541741561401696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8828541741561401696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/impossibile-eliminare-file-dal-cestino.html' title='Impossibile eliminare file dal cestino in windows? Risolto'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4135232571972171583</id><published>2011-06-20T12:50:00.002+02:00</published><updated>2011-06-20T13:12:11.792+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza-rottame'/><title type='text'>Ambiente. Nell'ignoranza i bravi cittadini fanno come i primitivi</title><content type='html'>L'ignoranza di fronte a fenomeni nuovi è stato il nemico contro il quale l'uomo ha dovuto combattere fin dalla preistoria. Parlo della scoperta del fuoco, dei fulmini. Parlo dell'impotenza contro i fenomeni naturali come le tempeste, le carestie ecc... Per questo gli uomini primitivi hanno eretto templi alle contro le calamità, al sole, alle stelle, al fuoco,&amp;nbsp; templi in cui pregare e fare sacrifici, nella impossibilità di dominare tali fenomeni naturali.&lt;br /&gt;E' la stessa cosa l'uomo fa oggi con malattie come il tumore, i disturbi cardiovascolari ecc.. Erige dei templi, degli altari sacrificali a cui sacrificare il proprio benessere che oggi consiste nell'avere energia a basso costo col nucleare (&lt;b&gt;perchè non insistere con la ricerca?&lt;/b&gt;) e con linee di trasmissione aeree (non quelle interrate che costano tantissimo), città sane con i termovalorizzatori, telecomunicazioni facili con i cellulari ecc..&lt;br /&gt;Così di fronte ad un evento come un terremoto di grado 9 (il massimo) in Giappone, si decide di ricavare energia dal fotovoltaico e dalle pale eoliche che costano un occhio della testa e non permettono di fare a meno di nessuna centrale tradizionale quando il vento non soffia e il sole non c'è (&lt;a href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/search?q=fv"&gt;Vedere qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.galileo2001.it/old/materiali/documenti/Franco_Battaglia/07_06_09_battaglia.php"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Un altro sacrificio da uomini primitivi nei confronti di fenomeni nuovi viene fatto agli dei della natura&lt;br /&gt;rinunciando all'unica vera soluziona radicale del&amp;nbsp; problema dei rifiuti: i termovalorizzatori. Oggi il neosindaco di Napoli De Magistris punta tutto sulla raccolta differenziata che ha i suoi considerevoli costi, ed inoltre ignora che non tutti gli elementi differenziati troveranno un mercato e quindi finiranno nelle discariche o nei termovalorizzatori (che non si vogliono).&lt;br /&gt;C'è poi chi si è inventato che i cellulari provocano il tumore. (&lt;a href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/cellulari-oms-senza-fondamento_01.html"&gt;Vedere qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma vediamo ciò che la Televisione di Stato, e la Scuola non fanno: dare le nozioni scientifiche necessarie affinchè gli uomini non si comportino da primitivi&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4135232571972171583?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4135232571972171583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/ambiente-nellignoranza-i-bravi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4135232571972171583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4135232571972171583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/ambiente-nellignoranza-i-bravi.html' title='Ambiente. Nell&apos;ignoranza i bravi cittadini fanno come i primitivi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4816239528793107439</id><published>2011-06-19T16:37:00.003+02:00</published><updated>2011-06-19T16:54:23.751+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Come Forza Italia regalò 243 miliardi e mezzo nostri a Berlusconi</title><content type='html'>C'è chi non ha dimenticato come Berlusconi si è sollevato da 5.000 miliardi di lire di debiti con le banche, alle spalle dei cittadini.&lt;br /&gt;Ecco il primo atto della sua risalita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Legge Tremonti. Mediaset detassata&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il 10 Giugno 1994 il governo Berlusconi approva il Decreto Legge n. 357 intitolato "Disposizioni tributarie urgenti per accelerare la ripresa dell'economia e dell'occupazione nonchè per ridurre gli adempimenti a carico dei contribuenti", che viene convertito in legge dal Parlamento l'8 Agosto.&lt;br /&gt;Come dice chiaramente il titolo il decreto doveva servire da stimolo per una ripresa dell'economia. E l'economia si riprende se si producono più beni, come pane, case, frigoriferi ecc..&lt;br /&gt;In sintesi il Decreto escludeva dall'imposta sul reddito d'impresa il 50% degli investimenti realizzati nel 1994-95 in eccedenza rispetto alla media degli investimenti realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti (e Mediaset nel 1994 era appena nata come costola di Finiveste e aveva come capitale solo 21 miliardi di lire). L'articolo 3 del Decreto diceva che "Per investimento si intende la realizzazione nel territorio dello Stato di nuovi impianti, il completamento di nuove opere, l'ampliamento, la riattivazione, l'ammodernamento di impianti esistenti e l'acquisto di beni strumentali nuovi...", dunque il Decreto che porta la firma di Tremonti riguardava l'acquisto di beni strumentali nuovi, non l'acquisto di beni già esistenti come i diritti televisivi su films vecchi provenienti dagli USA per l'acquisto dei quali Mediaset spese oltre 941 miliardi di lire, risparmiando in imposte circa 234,694 miliardi di lire.&lt;br /&gt;La sinistra su questa sporca faccenda non mosse un dito.&lt;br /&gt;Infatti ad una interrogazione parlamentare del 16 Giugno 2000 dei parlamentari dell'Italia dei Valori Antonio di Pietro ed Elio Veltri non vi fu nessuna risposta da parte de governo Amato.&lt;br /&gt;Intanto qualcuno è andato più a fondo e si è scoperto che la risposta l'aveva data il tributarista di Berlusconi e ministro dell'economia Tremonti su richiesta degli Uffici Finanziari di Milano con una "interpretazione" che, scavalcando la legge&lt;br /&gt;-estendeva il concetto di beni strumentali anche ai beni immateriali&lt;br /&gt;-stravolgeva il concetto di reddito reinvestito estendendolo a reddito destinato a spese (quindi reinvestimento negativo-nda)&lt;br /&gt;-permetteva per il "completamento di opere sospese" di beneficiare degli sconti fiscali anche oltre il periodo 1994-95 fissato dalla sua stessa legge.&lt;br /&gt;-consentiva di cumulare le agevolazioni della Tremonti con quelle di altre leggi&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dal libro "Ad Personam" di Marco Travaglio, pag. 68&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4816239528793107439?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4816239528793107439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/come-forza-italia-regalo-243694.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4816239528793107439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4816239528793107439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/come-forza-italia-regalo-243694.html' title='Come Forza Italia regalò 243 miliardi e mezzo nostri a Berlusconi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7665394293029177418</id><published>2011-06-18T09:41:00.000+02:00</published><updated>2011-06-18T09:41:25.244+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Nuovo Blocco Note di Yahoo mail? Ha un difetto.</title><content type='html'>Mi piace la email classica di Yahoo. E' senza dubbio migliore della Yahoo Beta nella ricezione di posta da account multipli.&lt;br /&gt;Ma ora voglio parlarvi di un difetto del nuovo Blocco Note di Yahoo mail.&lt;br /&gt;Lo  spazio a sinistra con i titoli delle note è molto ristretto e non  ridimensionabile col muouse. Cosicchè non si possono usare titoli di una  certa lunghezza e chiarezza.&lt;br /&gt;Chiediamo a Yahoo di allargare lo spazio riservato ai titoli e/o di renderlo ridimensionabile col mouse?&lt;br /&gt;L'indirizzo a cui scrivere è: it-mail1@cc.yahoo-inc.com &lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7665394293029177418?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7665394293029177418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/nuovo-blocco-note-di-yahoo-mail-ha-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7665394293029177418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7665394293029177418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/nuovo-blocco-note-di-yahoo-mail-ha-un.html' title='Nuovo Blocco Note di Yahoo mail? Ha un difetto.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1952225204592605097</id><published>2011-06-05T17:09:00.000+02:00</published><updated>2011-06-05T17:09:44.295+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>Berlusconi eletto da popolo? No, da minoranza. Vada in tribunale.</title><content type='html'>Ce lo ripete sempre, baldanzoso: sono stato eletto dal popolo. Non è vero. Lo ha eletto solo una minoranza degli italiani. In ogni caso, anche se lo avesse votato tutto il popolo italiano questo non sarebbe un buon motivo per infrangere la legge, che è stata fatta nel rispetto della Costituzione, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la quale, per definizione, deve tutelare &lt;u&gt;tutti&lt;/u&gt; i diritti, anche quelli della minoranza.&lt;/span&gt; Ma vediamo veramente quanti lo hanno votato.&lt;br /&gt;Dal sito &lt;a href="http://politiche.interno.it/"&gt;http://politiche.interno.it&lt;/a&gt; possiamo vedere che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al Senato&lt;/span&gt; la coalizione che fa capo al sig B. ha preso il 47,320% dei voi. Tutti gli altri insieme + schede bianche e nulle hanno preso di più: il 52,68% dei voti.&lt;br /&gt;Si è recato alle urne l'80,467% degli aventi diritto al voto.&lt;br /&gt;Per ottenere 1/2 di 1/2 si fa 1/2 x 1/2=1/4.&lt;br /&gt;Quindi di Il sig B. ha preso il 47,320% dell'80,467% del gradimento dei cittadini.  Il conto allora si fa così: 47% x 80,467%=37,82%. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Al Senato non lo ha votato il 62,18% degli italiani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;All'estero al Senato&lt;/b&gt; Berlusconi ha preso il 33,968              %. Tutti gli altri + schede bianche e nulle il 66.032%. Gli  astenuti sono stati il 78,112%. &lt;b&gt;Non lo ha votato&lt;/b&gt;&lt;b&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;il 73,47% degli aventi diritto al voto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla Camera&lt;/span&gt; lo ha votato il 46,812                 %. Tutti gli altri insieme + schede bianche e nulle hanno preso di più: il 53,188%.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alla Camera&lt;/b&gt; i votanti sono stati 80,509% degli aventi  diritto al voto. Quindi la coalizione che fa capo al sig B. ha preso il 46,812% x 80,509=37,69%. &lt;b&gt;Non lo ha votato il 62,31% degli aventi diritto al voto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;All'estero all Camera&lt;/b&gt;  il PDL ha preso il 42,4% dei voti. Tutti gli altri il 57,6%. Non è andato a votare il 62,1% degli aventi diritto. &lt;b&gt;Non lo ha votato l'84,07% degli aventi diritto al voto. &lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1952225204592605097?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1952225204592605097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/03/berlusconi-eletto-da-popolo-no-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1952225204592605097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1952225204592605097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/03/berlusconi-eletto-da-popolo-no-da.html' title='Berlusconi eletto da popolo? No, da minoranza. Vada in tribunale.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7860557463854332628</id><published>2011-06-03T17:55:00.002+02:00</published><updated>2011-06-03T17:58:27.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Un saluto ai giovani precari! C'è un grande prato verde...</title><content type='html'>&lt;div style="color: #38761d;"&gt;Un mondo d'amore&lt;/div&gt;&lt;h5 style="font-weight: normal;"&gt;Gianni Morandi&lt;/h5&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;F.Migliacci - B.Zambrini - S.Romitelli&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;(1967)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;C'è un grande prato verde&lt;br /&gt;dove nascono speranze&lt;br /&gt;che si chiamano ragazzi&lt;br /&gt;Questo è il grande prato dell'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno non tradirli mai, han fede in te&lt;/i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;Due non li deludere, credono in te&lt;br /&gt;Tre non farli piangere, vivono in te&lt;br /&gt;Quattro non li abbandonare, ti mancheranno&lt;br /&gt;Quando avrai le mani stanche tutto lascerai&lt;br /&gt;per le cose belle ti ringrazieranno&lt;br /&gt;piangeranno per gli errori tuoi&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;E tu ragazzo non lo sai&lt;br /&gt;ma nei tuoi occhi c'è già lei&lt;br /&gt;ti chiederà l'amore ma&lt;br /&gt;l'amore ha i suoi comandamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno non tradirla mai, ha fede in te&lt;/i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;Due non la deludere, lei crede in te&lt;br /&gt;Tre non farla piangere, vive per te&lt;br /&gt;Quattro non l'abbandonare, ti mancherà&lt;br /&gt;E la sera cercherà tra le braccia tue&lt;br /&gt;tutte le promesse tutte le speranze&lt;br /&gt;per un mondo d'amore&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un plauso ai precari che Sabato 9 aprile son o scesi in piazza per il  loro futuro. Il loro futuro è buio e il presente non degno di persone  civili in una nazione che si proclama civile.&lt;br /&gt;Erano arrabbiati e impauriti quando appresero che erano rimasti senza  pensione. Bastarono poche parole per fare esplodere la protesta in   rete. Tutto cominciò quando mercoledì 6 ottobre il Corriere della  Sera  il 6 ottobre del 20010&amp;nbsp; riportò le parole (&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/06/Inps_spiega_non_rivela_pensione_co_9_101006034.shtml" target="_blank"&gt;leggi qui&lt;/a&gt;),  del Presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua.&amp;nbsp; Il presidente,  ospite a un convegno dell'Ania e Consumatori, aveva spiegato che sul  sito dell'Inps non si poteva calcolare la  pensione dei precari perché: &lt;b&gt;"se dovessimo dare la simulazione  della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale".&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Nessun partito ha preso prima di ora una iniziativa espressamente dedicata ai precari.&lt;br /&gt;Ora essi, i precari, prendono in mano il proprio destino.&lt;br /&gt;Il tempo è adesso. I giovani non vogliono più aspettare, dicono.&lt;br /&gt;Gli appuntamenti si terranno in tutta Italia, nelle grandi metropoli e   nei piccoli centri. A Roma si annuncia una street parade che andrà da   piazza della Repubblica fino al Colosseo. Lungo il percorso ci saranno   rappresentazioni e "scene" delle situazioni emblematiche della   precarietà. A Napoli un corteo si muoverà da piazza Mancini fino a   piazza del Gesù. A Milano l'evento si terrà nel primo pomeriggio alle   Colonne di San Lorenzo vicino Porta Ticinese. A Torino a piazza Vittorio   alle 15. A Genova l'appuntamento è invece previsto per le cinque del   pomeriggio a via San Lorenzo. Ma non solo. Manifestazioni sono   annunciate anche a Parma, Modena, Lecce, Catanzaro, Siracusa e Cosenza. E   anche Bari, Lodi e Bergamo.&lt;br /&gt;Anche all'estero c'è una risposta a questa iniziativa. Oltre a quelli  già in calendario, in queste ore  si stanno aggiungendo molti altri  appuntamenti. Non solo in Italia. Il  tam tam è arrivato oltre i confini  nazionali e la voglia di partecipare è  stata espressa anche da chi si  trova lontano. Da chi conosce bene, per  averlo vissuto sulla propria  pelle, il mancato riconoscimento del  talento. A Bruxelles, nel cuore  dell'Europa, ci saraà una  manifestazione. E in questi giorni si stanno  prendendo accordi per  simili avvenimenti anche a Londra e Washington,  due delle mete più  frequenti per i "cervelli" in fuga dal Belpaese.  Tante, inoltre, sono  state le adesioni alle manifestazioni del 9 aprile  da parte di figure di  rilievo. Dal sociologo Luciano Gallino  all'attore Ascanio Celestini.  Dallo scienziato Giorgio Parisi a Dario  Fo.&lt;br /&gt;Tutto questo in presenza di privilegi e alti stipendi, eccessivamente  alto numero di parlamentari. inammissibili sistemi di elezione dei  rappresentanti nelle istituzioni, Berlusconi che sbatte in faccia ai  poveri la sua prepotenza e  la sua ricchezza . &lt;br /&gt;E' indispensabile che tutti uniscano le loro energie e i loro  cervelli  per trovare la via per eliminare le classi e per attuare la  messa in  comune dei mezzi di produzione. In mancanza di ciò il  parlamento  diventa per i sottomessi un luogo di inutili e interminabili   discussioni e le elezioni sono un semplice sondaggio degli umori e delle   aspirazioni degli strati profondi, entro i margini ammessi   dall'ideologia e dagli interessi unitari della classe dominante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7860557463854332628?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7860557463854332628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/un-saluto-ai-giovani-precari-ce-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7860557463854332628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7860557463854332628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/un-saluto-ai-giovani-precari-ce-un.html' title='Un saluto ai giovani precari! C&apos;è un grande prato verde...'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8617383143254869663</id><published>2011-06-01T18:02:00.007+02:00</published><updated>2011-11-28T19:05:45.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza-rottame'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Cellulari. OMS, senza fondamento scientifico, spaventa la gente</title><content type='html'>E' di oggi la notizia riportata su molti giornali che i cellulari sono potenzialmente pericolosi. Alla pari dei sottaceti e del caffè.&amp;nbsp; A dirlo è l’International Agency for Research on Cancer, il braccio dell’Oms che si occupa appunto di cancro.&lt;br /&gt;Ma, guarda un pò, questi pseudo scienziati dicono che le radiofrequenze da cellulare «possono potenzialmente causare il cancro», ma poi si viene a sapere che l'interconnessione cellulare-tumore, non scientificamente provata, è una interconnessione solo statistica e non di causa-effetto. I nostri scienziati-rottame temono, fra l'altro, per il&amp;nbsp; glioma che è una &lt;u&gt; forma rara&lt;/u&gt; di tumore al cervello (una forma rara? Non dovrebbero ammalarvisi centinaia di milioni di utenti che usano il cellulare?-nda). «Per gli altri tipi di patologie invece non ci sono dati sufficienti che&amp;nbsp; possano confermarne il legame con le radiazioni emesse dai telefonini», aggiungono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'errata applicazione del principio di precauzione: dalla scienza alla scienza rottame&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le&amp;nbsp; ricerche dell'OMS sui rischi per la salute umana sono spesso fatte abusando dell'&lt;b&gt;epidemiologia&lt;/b&gt;, una forma di statistica applicata alla scienza&amp;nbsp; medica&amp;nbsp; nello studio della cause di malattie. Se le cause sono singole,&amp;nbsp; un virus o un microbo, la connessione di causa è relativamente facile, ma se una malattia ha più cause è assai più difficile stabilire un nesso&amp;nbsp; specifico.&lt;br /&gt;L'incremento (o la diminuzione) di rischio è attribuito&amp;nbsp; al rapporto tra il numero di malattie in un gruppo di persone che si&amp;nbsp; crede siano esposte al rischio esaminato, per esempio (ridiamoci un pò&amp;nbsp; su, per ora): &lt;b&gt;i pomodori&lt;/b&gt;, e il numero di malattie in un gruppo di&amp;nbsp; persone che si crede non siano esposte al rischio. Il numero emergente&amp;nbsp; da tale rapporto è&amp;nbsp; chiamato rischio relativo (RR) [persone esposte :&amp;nbsp; persone non esposte = rischio relativo]. Quindi, se il numero delle&amp;nbsp; malattie è lo stesso negli esposti e non-esposti, il rapporto è 1 e non&amp;nbsp; c'è incremento o diminuzione di rischio. Se il numero delle malattie è&amp;nbsp; maggiore nelle persone esposte il rapporto è maggiore di 1 e il rischio è&amp;nbsp; aumentato, e viceversa se il numero delle malattie è minore nelle&amp;nbsp; persone esposte.&lt;br /&gt;Le persone esposte sono chiamate "caso", quelle non&amp;nbsp; esposte sono chiamate "controllo".&lt;br /&gt;Quando si parla di rischi di&amp;nbsp; malattie da "pomodori", come malattie cardio-vascolari, cancro ecc.,&amp;nbsp; tali malattie possono essere causate da moltissimi fattori&amp;nbsp; (multifattorialità) che in tutta probabilità sono presenti allo stesso tempo, interagiscono tra di loro, ed il loro rapporto ed interazione&amp;nbsp; sono diversi in ogni singolo individuo. Isolare uno dei fattori e&amp;nbsp; misurarlo con precisione è un’impresa difficilissima, se non&amp;nbsp; impossibile. Allora, quando si misura un rischio si fa così: si prende&amp;nbsp; un numero di persone non esposte alla sostanza o pericolo in genere (in&amp;nbsp; questo caso, pomodori) e la si compara con un simile numero di persone&amp;nbsp; che ingerisono o hanno ingerito tale sostanza. Quindi si cerca un&amp;nbsp; aumento della presenza della malattia cercata (esempio: cancro) nelle&amp;nbsp; persone esposte. Un metodo alternativo è di seguire un gruppo di persone&amp;nbsp; per 10 - 20 anni o più ma questi studi, detti longitudinali, comportano&amp;nbsp; grandi spese, ed il dover aspettare decenni per i risultati, e questo&amp;nbsp; contrasta col bisogno della produzione rapida di studi in massa&amp;nbsp; necessaria per costruire la percezione della "montagna di evidenza"&amp;nbsp; indispensabile per la propaganda.&lt;br /&gt;Siccome il cancro e le malattie&amp;nbsp; cardiovascolari, come moltissime altre malattie, hanno tanti co-fattori,&amp;nbsp; solo un grosso aumento del numero di cancri tra le persone "esposte" ai&amp;nbsp; pomodori può essere un indicatore significativo dell'esistenza di un&amp;nbsp; rischio di cancro. Ma quanto aumento in percentuale è considerato "significativo" per la scienza seria? Convenzionalmente, per malattie con molti fattori, si considera significativo un aumento che parte dal&amp;nbsp; 200% - 300%. Quindi, anche ammettendo senza concederlo che le misure di esposizione siano attendibili e che i "casi" non mentano più dei "controlli" (cioè il gruppo senza malattie cardio-vascolari o cancri),&amp;nbsp; tale è l’aumento necessario per avere una statistica ipotesi che l’esistenza del rischio rappresentato dai pomodori possa essere&amp;nbsp; plausibile. Diversamente, l'aumento di rischio potrebbe essere dovuto ad&amp;nbsp; altri co-fattori singoli, o agenti tra di loro, che hanno poco o nulla a&amp;nbsp; che vedere con ciò che si cerca di misurare; oppure, molto più&amp;nbsp; banalmente, una elevazione di rischio "piccola" potrebbe essere frutto&amp;nbsp; del caso: cioè della scelta, che si presume casuale, dei "casi" e dei&amp;nbsp; "controlli".&lt;br /&gt;Ma che succede in alcuni casi se gli esperti non si&amp;nbsp; attengono a questo metodo autenticamente scientifico? Niente (per il&amp;nbsp; principio di precauzione)&lt;br /&gt;L’osservatore attento può notare che un’autorità fa sempre riferimento ad un altra, ma essa stessa &lt;b&gt;non&amp;nbsp; mostra mai le prove al pubblico &lt;/b&gt;(come nel caso dei cellulari)&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per esempio: la Lega Italiana Tumori si riferisce all’Organizzazione Mondiale della Sanità, che fa&amp;nbsp; riferimento all’Environmental Protection Agency americana, che a sua volta si riferisce all’università di Harvard, la quale si basa su ciò&amp;nbsp; che afferma l’università della California, e così via. In questo gioco&amp;nbsp; delle tre tavolette dell’evidenza, il pubblico viene confuso fino a perdere la traccia, ed viene indotto quindi a basarsi esclusivamente&amp;nbsp; sulla fiducia negli "esperti" o dei media che riportano il pericolo. I media, dal&amp;nbsp; canto loro, si guardano bene dal fare domande sulla validità dei risultati e dei metodi, o perché incompetenti, o perché ciò sarebbe&amp;nbsp; politicamente scorretto. Come si può osare, infatti, mettere in&amp;nbsp; discussione un santone medico? Purtroppo, il fatto che gli errori&amp;nbsp; metodologici o scientifici di uno studio sui pomodori vengano smascherati non fa notizia; che invece uno studio trovi un legame tra i&amp;nbsp; pomodori e qualche assurda malattia, si. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;La maggior parte dei giornali e i media sono anche ansiosi di dare notizie che attraggano l'attenzione della gente&lt;/b&gt;, che, non per propria colpa, è per lo più ignorante nel campo delle scienze. E non si fa niente per insegnare ad essa alcuni principi scientifici base.&lt;br /&gt;E così la notizia fa il giro del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8617383143254869663?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8617383143254869663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/cellulari-oms-senza-fondamento_01.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8617383143254869663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8617383143254869663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/06/cellulari-oms-senza-fondamento_01.html' title='Cellulari. OMS, senza fondamento scientifico, spaventa la gente'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8551459984506293821</id><published>2011-05-23T19:31:00.000+02:00</published><updated>2011-05-23T19:31:09.030+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Zingaropoli? Balle! Sono progetti da tempo attivi in Italia e UE</title><content type='html'>Perchè tanti giornali e TV danno risalto solo ai discorsi di Berlusconi e Lega? E' una vergogna.&lt;br /&gt;Ecco invece la testimonianza di Pisapia, candidato sindaco a Milano:&lt;br /&gt;"Quando si parla di autocostruzione di case intendiamo quei &lt;b&gt;progetti già   avviati con successo in altre città italiane ed europee&lt;/b&gt;, che vanno  dalla  ristrutturazione di cascine diroccate alla costruzione di  palazzine, ma  sempre nel rispetto delle regole urbanistiche e  dell’esigenze dei  cittadini residenti in zona. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Queste  soluzioni favoriscono la chiusura  dei campi nomadi e garantiscono  maggiore sicurezza per tutti. &lt;/span&gt;Che siano  utili lo dimostra il fatto che&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  sono state cofinanziate dal governo  attraverso il Ministero del Lavoro e  delle Politiche Sociali, come  avviene in alcune città italiane tra cui  Verona, guidata dal sindaco  leghista Tosi.&lt;/span&gt; Il Piano per  l’integrazione nella sicurezza infatti,  approvato nel luglio del 2010  dal Consiglio dei Ministri, prevede “il  sostegno a progetti  sperimentali per l’acquisizione di alloggi  attraverso forme di ‘social  housing’ (autorecupero e autocostruzione) di  unità immobiliari da  destinare ad uso abitativo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8551459984506293821?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8551459984506293821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/zingaropoli-balle-sono-progetti-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8551459984506293821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8551459984506293821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/zingaropoli-balle-sono-progetti-da.html' title='Zingaropoli? Balle! Sono progetti da tempo attivi in Italia e UE'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1956548139299615189</id><published>2011-05-15T15:21:00.000+02:00</published><updated>2011-05-15T15:21:57.701+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Terni è in vendita. La ThyssenKrupp si vedica</title><content type='html'>L'avevano detto, l'hanno fatto. All'indomani della condanna (in primo  grado) a 16 anni di carcere per Herald Espenhahn, amministratore  delegato della ThyssenKrupp, un altro dirigente - Klaus Schmitz - aveva  dichiato che «dopo il verdetto di Torino sarà difficilissimo lavorare da  voi». L'applauso con cui Confindustria lo ha accolto a Bergamo, sabato  scorso, deve avergli confermato la bontà della scelta. E quindi, ieri,  il consiglio di sorveglianza della multinazionale ha deciso un cambio di  strategia: si vendono una serie di attività non più interessanti  (Waupaca, Tailored Blanks, Xervon e Metal Forming). Ma soprattutto  Stainless Global, la divisione per gli acciai speciali che comprende  proprio gli stabilimenti italiani. Torino, già in chiusura prima della  strage del dicembre 2007, e soprattutto  Terni, «uno dei principali siti produttivi dell'acciaio inox». Si tratta  di 3.600 persone, 2.700 delle quali in Umbria.&lt;br /&gt;Naturalmente, da Berlino si premurano di assicurare che «il piano non  prevede riduzioni forzose dell'organico» e che gli eventuali acquirenti  dovranno garantire «il futuro dei siti e dei posti di lavoro». Ma una  volta avviata la procedura di cessione, ricordano Laura Spezia e  Vittorio Bardi (rispettivamente segretario nazionale e responsabile  siderurgia della Fiom), «le dismissioni, gli scorpori e le vendite non  garantiscono il mantenimento dell'occupazione, né il futuro dei siti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure Thyssen, nella stessa riunione, ha presentato prospettive e conti  favolosi. Il primo semestre fiscale - che secondo la legge tedesca  inizia settembre e si chiude a marzo - ha visto levitare l'utile  operativo del 22%, mentre il fatturato è cresciuto «solo» del 21; sullo  stesso livello (22%) gli ordinativi. Roba da far schiattare di invidia  le più grandi imprese manifatturiere dell'Occidente (a cominciare dalla  Fiat, of course). Niente da fare, «ci guadagniamo» (anche nell'inox  italiano: 53 milioni nell'anno 2010-2011) ma «ce ne andiamo».&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma proprio questa è la natura di una multinazionale: l'indifferenza ai problemi sociali del territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per  questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della  gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto apro una parentesi.&lt;br /&gt;Si  dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo  che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione  non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della  produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto  potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente  potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=14517&amp;amp;catid=36&amp;amp;Itemid=68"&gt;http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=14517&amp;amp;catid=36&amp;amp;Itemid=68 &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1956548139299615189?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1956548139299615189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/terni-e-in-vendita-la-thyssenkrupp-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1956548139299615189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1956548139299615189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/terni-e-in-vendita-la-thyssenkrupp-si.html' title='Terni è in vendita. La ThyssenKrupp si vedica'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8124253340240548836</id><published>2011-05-11T17:00:00.002+02:00</published><updated>2011-05-11T17:00:52.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>E' vero amore?</title><content type='html'>L'amore dei giorni nostri presuppone corresponsione amorosa da parte dell'amato. In secondo luogo questo amore ha un grado d'intensità e di durata che fa sembrare alle due parti il mancato possesso e la separazione come una grande, se non come la più grande infelicità; per potersi possedere reciprocamente i protagonisti giocano il tutto per il tutto, fino ad impegnare la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una società più a misura d'uomo la posizione degli uomini in ogni caso subirebbe un grande cambiamento. Ma anche quella delle donne, di tutte le donne, subirebbe un notevole cambiamento. Il nostro è un paese industrializzato con mezzi di produzione sviluppati. Le banche e le finanziarie oggi sono piene di danaro non utilizzato dagli imprenditori perchè si teme di perderli in mancanza di profitto. In una società più giusta i beni e servizi verranno prodotti per soddisfare i bisogni della gente e non per trarne profitto. Perciò ci saranno beni e servizi bastevoli per tutti. Allora potrebbe non spettare alla sola famiglia occuparsi dei suoi componenti. L'amministrazione domestica privata si trasformerebbe in una questione sociale a cui prenderebbero parte più persone anzichè i soli marito e moglie. La cura e la educazione dei bambini diventerebbe un fatto di pubblico interesse; la società avrebbe cura in egual modo di tutti i bambini, legittimi e illegittimi. Oggi molte ragazze si chiedono se l'amore del proprio ragazzo o l'amore per il proprio ragazzo sia vero amore, proprio come se esse stiano stipulando un contratto economico che può riservare delle "fregature"; e così queste ragazze non sono serene e contente di approfondire un nuovo bel rapporto umano. In una società più a misura d'uomo cadrebbe invece la preoccupazione delle «conseguenze», la quale oggi costituisce il motivo sociale essenziale — sia morale che economico — che impedisce ad una donna di abbandonarsi senza riserve all'uomo amato. Non sarebbe tutto ciò una causa sufficiente per il sorgere graduale di una più disinvolta pratica sessuale, e quindi di una opinione pubblica meno rigida e chiusa sull'onore delle fanciulle e sul disonore femminile? E infine, non abbiamo forse visto che nel mondo moderno monogamia e l'adulterio sono, certo, antagonismi, ma antagonismi inseparabili, poli opposti del medesimo stato di cose della società? Può scomparire l'adulterio senza trascinare con sé, nell'abisso, la monogamia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al giorno d'oggi c'è un criterio morale per giudicare i rapporti sessuali; ora non si domanda soltanto: è legittimo o illegittimo, ma anche: è nato da un amore reciproco o no? Invece è evidente che questo criterio, nella pratica non ha miglior successo di ogni altro criterio morale: vi si passa sopra. Ma non ha neppure successo peggiore. È, come gli altri, riconosciuto... teoricamente, sulla carta. E per il momento non può chiedere di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8124253340240548836?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8124253340240548836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/e-vero-amore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8124253340240548836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8124253340240548836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/e-vero-amore.html' title='E&apos; vero amore?'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1981827313378531558</id><published>2011-05-11T16:52:00.002+02:00</published><updated>2011-05-11T16:52:58.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Multa di 100.000 euro al Tg1: eccessiva presenza di Berlusconi</title><content type='html'>&lt;b&gt;LA MULTA&lt;/b&gt; - Dal &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_maggio_10/agcom-premier-sovraesposto_9db01afe-7b27-11e0-be08-e42815e8b082.shtml"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt; si apprende che l'Autorità Per le Comunicazioni ha comminato una sanzione da 100.000&amp;nbsp; euro al Tg1, «per l'inadeguata osservanza dell'ordine e dei richiami&amp;nbsp; rivoltigli in precedenza» in materia di par condicio, secondo quanto&amp;nbsp; riferito in una nota. «Inoltre l'Autorità, a seguito degli esposti&amp;nbsp; presentati dall'Udc, ha invitato Sky a rispettare, nei confronti tra&amp;nbsp; candidati sindaci e nella rappresentanza delle forze politiche, il&amp;nbsp; principio di effettiva parità di trattamento e di pari opportunità di&amp;nbsp; ascolto e visibilità»,conclude il comunicato. Un richiamo al «rigoroso&amp;nbsp; rispetto» del pluralismo è stato fatto anche dal Corecom della Lombardia (organo di garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale), alle emittenti locali e ai tg regionale della Rai.&lt;br /&gt;Ben fatto. Ma ci vorrebbe ben altro per ridimensionare lo strapotere mediatico di Berlusconi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1981827313378531558?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1981827313378531558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/multa-di-100000-euro-al-tg1-eccessiva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1981827313378531558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1981827313378531558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/multa-di-100000-euro-al-tg1-eccessiva.html' title='Multa di 100.000 euro al Tg1: eccessiva presenza di Berlusconi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7855903353316624839</id><published>2011-05-11T13:09:00.000+02:00</published><updated>2011-05-11T13:09:33.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Tim Cup. In TV nessuno parla dell'assist di Cassano. Antipatia?</title><content type='html'>Gli ingressi di Cassano sono quasi sempre decisivi. Il suo genio scopre chi può segnare e i suoi assist arrivano puntuali.&lt;br /&gt;Ma ieri sera, come altre volte i giornalisti in TV hanno solo guardato al gol di Ibra, non all'assist eccezionale di Cassano.&lt;br /&gt;E che dire di Allegri che tiene sistematicamente Cassano fuori dal campo? Anche ieri sera ha fatto il solito errore. Si è ricordato di Cassano solo negli ultimi 10 minuti.&lt;br /&gt;Dicono che sia un buon allenatore. Ma io non sono stato mai d'accordo con queste opinioni.&lt;br /&gt;Il suo vero merito quello è di avere una rosa di giocatori eccezionale e con questi giocatori ha vinto il campionato. Ma la presunzione lo ha portato a sbagliare l'impostazione tattica col Palermo.&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7855903353316624839?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7855903353316624839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/tim-cup-in-tv-nessuno-parla-dellassist.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7855903353316624839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7855903353316624839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/tim-cup-in-tv-nessuno-parla-dellassist.html' title='Tim Cup. In TV nessuno parla dell&apos;assist di Cassano. Antipatia?'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4963775974881094339</id><published>2011-05-09T18:42:00.000+02:00</published><updated>2011-05-09T18:42:14.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Sondaggio. Un italiano su due non sa se voterà, e per chi</title><content type='html'>Il sondaggio lo ha fatto il Prof Mannaimer, esperto di sondaggi.&lt;br /&gt;La situazione politica appare sempre più ambigua e incerta,&amp;nbsp; caratterizzata da fratture sia all'interno della maggioranza, sia nelle&amp;nbsp; forze di opposizione. La conseguenza più evidente di questo stato di&amp;nbsp; cose è l'ulteriore accentuarsi del distacco e della disaffezione dalla&amp;nbsp; politica, della crescente incertezza dei cittadini sugli orientamenti da&amp;nbsp; assumere di fronte alle varie questioni e, ciò che è ancora più&amp;nbsp; significativo, dell'indecisione sulla preferenza verso questo o quel&amp;nbsp; partito. Si allarga infatti enormemente il numero di dubbiosi su cosa&amp;nbsp; votare in caso di elezioni e, al tempo stesso, la quantità di chi&amp;nbsp; richiede le consultazioni anticipate.&lt;br /&gt;Era il 36,8% a febbraio, il 47,5% a marzo, sino al 48,4% di oggi, con un&amp;nbsp; allargamento specialmente di quanti non sanno o non vogliono indicare&amp;nbsp; una preferenza tra le diverse forze politiche in campo. Colpisce il&amp;nbsp; fatto che siano più indecise specialmente le donne (in parte orfane del&amp;nbsp; particolare consenso manifestato in passato per Berlusconi) e i giovani,&amp;nbsp; che più di altri - esaurito ormai da tempo il potere trainante e&amp;nbsp; «semplificatore» delle ideologie tradizionali - stentano a comprendere&amp;nbsp; le logiche (se mai esistono) del confronto politico in atto.&lt;br /&gt;La verità è che ci vuole un cambiamento radicale del nostro tipo di economia, cosa che nessun partito parlamentare ha nei suoi programmi.&lt;br /&gt;Si dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo&amp;nbsp; dopo che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze&amp;nbsp; produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di&amp;nbsp; produzione&amp;nbsp; non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi&amp;nbsp; sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando&amp;nbsp; non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto&amp;nbsp; contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero&amp;nbsp; invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della&amp;nbsp; produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in&amp;nbsp; poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la&amp;nbsp; produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo&amp;nbsp; modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni&amp;nbsp; e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala&amp;nbsp; della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto&amp;nbsp; potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente&amp;nbsp; potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;Riferimenti: &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_aprile_24/italiani-voto-mannheimer_00b91430-6e43-11e0-8ddc-82ba11e35082.shtml"&gt;http://www.corriere.it/politica/11_aprile_24/italiani-voto-mannheimer_00b91430-6e43-11e0-8ddc-82ba11e35082.shtml &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4963775974881094339?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4963775974881094339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/sondaggio-un-italiano-su-due-non-sa-se.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4963775974881094339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4963775974881094339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/sondaggio-un-italiano-su-due-non-sa-se.html' title='Sondaggio. Un italiano su due non sa se voterà, e per chi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-845592962632221252</id><published>2011-05-09T10:03:00.002+02:00</published><updated>2011-05-09T10:03:56.615+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza-rottame'/><title type='text'>Soldi sprecati nelle scienze. Ecco un esempio di studio inutile</title><content type='html'>Lo Studio inutile è stato condotto all'Università Statale di Milano. Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MILANO - «Per non inquinare le città manifestazioni come la Stramilano o&amp;nbsp; la Maratona di New York andrebbero riservate soltanto alle donne».&amp;nbsp; Questa è la sorprendente conclusione che si potrebbe trarre da uno&amp;nbsp; studio dal professor Alberto Minetti del Dipartimento di Fisiologia&amp;nbsp; Umana dell’Università Statale di Milano, di cui parla il numero di&amp;nbsp; maggio di Scientific American.&amp;nbsp; Vediamo perché. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MENO EMISSIONI DI CO2 -&lt;/span&gt;&amp;nbsp; Dopo aver studiato per anni il movimento e tutte le variabili implicate&amp;nbsp; nel cammino e nella corsa, Minetti ha confrontato le emissioni di CO2&amp;nbsp; del veicolo “biologico” del nostro corpo con quello delle auto più&amp;nbsp; "verdi" presenti sul mercato scoprendo che 4 uomini che corrono emettono&amp;nbsp; più CO2 di un’auto ibrida che compie lo stresso tragitto trasportandoli&amp;nbsp; in ambiente urbano.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Questo lo studio flop della Statale di Milano. &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si, perchè si vuole ignorare che la causa vera dell'aumento della CO2&amp;nbsp; sono gli oceani. La favola che il riscaldamento globale sia opera&amp;nbsp; dell'uomo non sta in&amp;nbsp; piedi. Ed ecco perchè: premettiamo che che il 98%&amp;nbsp; dell’atmosfera è&amp;nbsp; costituito da azoto ed ossigeno, che non danno effetto&amp;nbsp; serra.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Del&amp;nbsp; rimanente, i gas serra non raggiungono nemmeno lo&amp;nbsp; 0,5%. Di questo 0,5%&amp;nbsp; il gas serra di gran lunga più importante è&amp;nbsp; l’acqua, H2O, presente in&amp;nbsp; forma di vapore e di nuvole in concentrazione&amp;nbsp; del 0,33%, circa 10 volte&amp;nbsp; superiore della CO2 al 0,038%. Inoltre le&amp;nbsp; caratteristiche chimico&amp;nbsp; fisiche dell’acqua le conferiscono una capacità&amp;nbsp; serra superiore a quella&amp;nbsp; della CO2. Un contributo non trascurabile&amp;nbsp; viene anche dal metano, CH4 ,&amp;nbsp; presente al 0,0002%, malgrado la sua&amp;nbsp; bassa concentrazione, in quanto la&amp;nbsp; sua molecola presenta una elevata&amp;nbsp; capacità serra.&lt;br /&gt;Quindi, come espresso&amp;nbsp; dal prof. Antonio Zichichi, &lt;i&gt;se togliessimo dall’atmosfera tutta l’anidride carbonica, e cioè quello 0,038% , l’effetto serra resterebbe allo 0,462%&lt;/i&gt;. In altre parole alla CO 2 va attribuito il 7% dei gas serra. Inoltre: &lt;i&gt;l’atmosfera&amp;nbsp;&amp;nbsp; va immaginata come un grande polmone che assorbe ed espelle anidride&amp;nbsp;&amp;nbsp; carbonica. La massa liquida della Terra (detta oceano globale), il suolo&amp;nbsp;&amp;nbsp; e le piante iniettano nel polmone della Terra (atmosfera) la&amp;nbsp; stragrande&amp;nbsp; maggioranza di CO2: 96,5 per cento. L’attività umana è&amp;nbsp; responsabile del&amp;nbsp; restante 3,5 per cento (di cui l’uno per cento dovuto&amp;nbsp; alla&amp;nbsp; deforestazione)&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E quindi l’effetto serra dovuto all'uomo sarebbe solamente il 3,5% di questo 7% (e cioè circa l'insignificante &lt;/span&gt;&lt;u style="font-weight: bold;"&gt;0,245 %&lt;/u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;!!).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-845592962632221252?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/845592962632221252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/soldi-sprecati-nelle-scienze-ecco-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/845592962632221252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/845592962632221252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/soldi-sprecati-nelle-scienze-ecco-un.html' title='Soldi sprecati nelle scienze. Ecco un esempio di studio inutile'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7900112281004399395</id><published>2011-05-07T08:52:00.000+02:00</published><updated>2011-05-07T08:52:51.566+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Non è la ricchezza, ma la povertà alla base degli egoismi</title><content type='html'>In questi momenti di crisi economica gli Stati arrancano, e non pare che con il capitalismo i problemi siano vicini a una soluzione.&lt;br /&gt;Figuriamoci quando poi si aggiungono le catastrofi naturali o le rivoluzioni.&lt;br /&gt;Noi italiani facciamo la voce grossa contro gli immigrati che hanno perso tutto e rischiano la vita per&amp;nbsp; continuare ad avere solo una speranza per rifarsi una esistenza dignitosa.&lt;br /&gt;Ma che succederebbe a noi stessi se succedesse un terremoto o una alluvione? Chi ci aiuterebbe? I problemi arriverebbero ad una soddisfacente soluzione?&lt;br /&gt;Lo abbiamo visto con il terremoto dell'Aquila, città che non riesce a ritornare alla sua attività economica normale.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma è il sistema capitalistico che non può più assicurare il benessere del nostro popolo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E non è neanche questa la democrazia che fa il bene del popolo.  Con spese per i partiti che vanno alle stelle. Voglio un democrazia  diretta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci,  il capitalismo è stato necessario per passare dal feudalesimo ad una  fase più avanzata di sviluppo delle forze produttive. Infatti il  capitalista per la sua esigenza di battere la concorrenza ha dovuto  sviluppare l'automazione e aumentare la produttività del lavoro. Col  capitalismo è stata possibile la centralizzazione del capitale in poche  mani, cosa necessaria per permettere l'avvio e la continuità della  produzione. Ma dopo la fase dello sviluppo delle forze produttive il  capitalismo si è dimostrato incapace di permettere il benessere dei  popoli. Ad un certo punto il mercato non è stato capace di assorbire la  produzione di merce e sono arrivate le crisi di sovrapproduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A  questo punto è bene precisare che la gente ha avuto sempre bisogno di  beni ma sempre più spesso non aveva il denaro per acquistarli. E a  questo punto i capitalisti e i loro economisti servitori hanno detto  candidamente che mancava la domanda.&lt;br /&gt;Oggi il capitalismo nei paesi sviluppati ha esaurito il suo compito di sviluppare le forze produttive ed è invece diventato &lt;b&gt;un freno&lt;/b&gt;  al benessere dei popoli. Infatti le fabbriche non si aprono o vengono  chiuse perchè la gente è così povera che non può più acquistare la merce  sul mercato. E questa situazione porta ad una ulteriore povertà con la  disoccupazione. &lt;b&gt;La disoccupazione a sua volta fa abbassare il costo del lavoro perchè il lavoratore, pur di lavorare accetta paghe più basse.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per  questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della  gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto apro una parentesi.&lt;br /&gt;Si  dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo  che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione  non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della  produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto  potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7900112281004399395?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7900112281004399395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/non-e-la-ricchezza-ma-la-poverta-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7900112281004399395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7900112281004399395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/05/non-e-la-ricchezza-ma-la-poverta-alla.html' title='Non è la ricchezza, ma la povertà alla base degli egoismi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5929505328929100674</id><published>2011-04-13T15:43:00.001+02:00</published><updated>2011-06-24T15:53:34.446+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>Roma. Con 300.000 € eliminate per sempre spese per intercettazioni</title><content type='html'>Roma, 20 dic - Nuovo software per le intercettazioni della Procura, un software di cui la stessa Procura è proprietaria e gestore, evitando così di subappaltare a ditte esterne. Un notevole risparmio economico con una maggiore tutela della riservatezza dei dati e delle inchieste, visto che gli unici che vi hanno accesso sono l'autorità giudiziaria e gli investigatori. Il nuovo "sistema tecnologico proprietario" costa 300.000 euro ed è attivo dall'otto dicembre scorso con un nuovo Centro intercettazioni comunicazioni elettroniche (Cice).&amp;nbsp; Si inserisce, secondo quanto si legge in una nota diffusa da piazzale Clodio, nell'ambito di un'iniziativa che ha visto la Procura "nominata dal ministero della Giustizia polo pilota per la sperimentazione dei sistemi di intercettazione" e attua l'obiettivo "prefissato dal 18 giugno 2002 di assicurare la riservatezza delle operazioni spettanti per legge alla sola autorità giudiziaria, con l'esclusione di apparecchiature di soggetti terzi e dei relativi costi". In particolare questa novità, "finanziata dal Ministero della Giustizia ha determinato il risparmio dei costi di noleggio (delle apparecchiature), ammontanti annualmente per la sola Procura di Roma a milione e 825 mila euro; il sensibile aumento della efficienza ed affidabilità sia sotto l'aspetto della qualità e sicurezza dei dati acquisiti, sia sotto quello del supporto all'attività investigativa; l'adeguamento de sistemi di captazione e registrazione dei dati di intercettazione a quanto previsto dall'articolo 96 del decreto legislativo 259 del primo agosto 2003 (codice delle comunicazioni elettroniche) e la possibilità do applicazione dei protocolli Etsi stabiliti a livello internazionale per la ricezione delle comunicazioni elettroniche: la possibilità di estensione a tutti gli uffici giudiziari, per il tramite del Ministero della Giustizia, con conseguente abbattimento della spesa di giustizia relativa alle intercettazioni quantificabile mediamente in 200 milioni di euro annuali, risorse destinabili alla informatizzazione del processo per conseguire l'obbiettivo di un più efficiente e tempestivo servizio giustizia". Prossima tappa, infatti, dell'ammodernamento e del risparmio della procura capitolina è infatti quello di impegnarsi per l'informatizzazione del processo per poter fornire un miglior servizi ai cittadini e meglio smaltire e gestire le inchieste. Benché il personale sia a ranghi ridotti, infatti, la procura riesce a gestire le 380mila informazioni di reato che gli arrivano mediamente annualmente, difficoltà invece nello smaltire l'arretrato. Con l'informatizzazione sarebbe possibile anche ridurre i tempi medi per le indagini di circa due mesi a pm. Secondo le previsioni i costi per il nuovo sistema informatico saranno ammortizzati in circa quattro mesi, portando i costi per le intercettazioni a zero, quando in precedenza erano di 108 euro al giorno per utenza. Non saranno quindi più necessari tagli a questo sistema investigativo, si sottolinea in ambiti giudiziari, e saranno garantiti rigore, trasparenza e controllo. Anche i server infatti sono sotto il controllo dell'autorità giudiziaria e custoditi dagli investigatori. L'applicativo è a disposizione del ministero che potrà usarlo in altre procure.&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://www.omniroma.it/news_visualizza.php?Id=005144%20"&gt;http://www.omniroma.it/news_visualizza.php?Id=005144 &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5929505328929100674?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5929505328929100674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/roma-con-300000-eliminate-per-sempre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5929505328929100674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5929505328929100674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/roma-con-300000-eliminate-per-sempre.html' title='Roma. Con 300.000 € eliminate per sempre spese per intercettazioni'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8366120424483627469</id><published>2011-04-11T18:34:00.000+02:00</published><updated>2011-04-11T18:34:14.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>ONU. In Italia meno immigrati che negli altri Paesi UE</title><content type='html'>I motivi del contendere sono noti: da mesi l'Italia è "invasa" da  ondate di migranti -- variamente definiti clandestini, illegali,  barbari, islamisti e terroristi potenziali -- dalla sponda sud del  Mediterraneo. Il motivo ripetuto da settimane e mesi è questo: l'Europa  ci ha lasciato soli. Gli arroganti plutocrati del nord sono indifferenti  di fronte a queste ondate umane che si riversano sulle nostre coste,  nulla fanno per alleviare la nostra pena, alle nostre richieste  rispondono che non è affar loro, non rispettano la legalità dei trattati  (Schengen, Dublino) e neppure il più elementare dovere di solidarietà  europea. E via vittimizzando.&lt;br /&gt;L'immagine usata di preferenza,  peraltro di grande efficacia perché comprensibile anche ai bambini delle  elementari, è quella del ponte: l'Italia è un ponte, o meglio un  trampolino dell'Europa nel Mediterraneo. Che ora sta funzionando  all'incontrario, come una passerella sulla quale giungono le orde di  immigrati dall'immenso continente nero. A nord c'è il meno immenso ma  pur grande continente bianco, ed è là che dovrebbero confluire tutti  questi poveracci, verso le vaste pianure transalpine e non invece  fermarsi nel collo della clessidra costituito dal nostro piccolo paese.&lt;br /&gt;Lunedì  prossimo dunque ci sarà il confronto-scontro decisivo nel quale i  nostri valorosi ministri promettono di fare valere le nostre buone  ragioni. Ma la domanda è: quanto sono buone queste ragioni? Quanto  davvero l'Italia si trova in una situazione insostenibile e ingiusta  rispetto al resto dell'Unione? Possiamo supporre che i ministri italiani  si presenteranno armati di carte, di documenti e di statistiche per  ribadire anche in quella sede ciò che sostengono da tempo in patria:  l'Italia sopporta un peso ingiusto ed eccessivo di immigrati, l'Europa  deve fare di più e assicurare una più equa ripartizione dei flussi  migratori e dei richiedenti asilo.&lt;br /&gt;Il problema per i nostri  ministri è che i colleghi europei  gli diano ragione. Che cioè concordino sull'esigenza di riequilibrare i  flussi migratori. Dopodiché, poiché anche loro dispongono delle carte  che abbiamo noi, lungi dal prendere gli immigrati che arrivano in  Italia, ci chiederebbero come misura di equità di mandarcene qualche  milione dei loro.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma se ad esempio nella riunione qualcuno tirasse fuori  il rapporto annuale delle Nazioni Unite sulla popolazione mondiale  (World Population Report, 2010), si verificherebbe che sì,  effettivamente negli ultimi anni l'Italia ha avuto un grande aumento nel  numero di immigrati, che sono oggi circa 4,3 milioni corrispondenti al  7,1 per cento della popolazione. Ma si scoprirebbe anche che si tratta  della percentuale più bassa tra tutti i paesi europei, con l'Austria che  arriva al 15% di stranieri immigrati, la Germania al 12,3%, la Francia  al 10,2%, la Spagna al 10,8%, e che soltanto il Belgio ha una  percentuale analoga a quella italiana (6,9%). Quanto ai numeri assoluti  la Germania ha oltre 10 milioni di immigrati, la Francia 6,5 milioni e  anche la meno popolata Spagna ne ha più di noi (4,8 milioni). &lt;/b&gt;Temo  quindi che a Bruxelles i nostri ministri non dovrebbero insistere troppo  sulla questione del riequilibrio. Chiedano altri soldi, se ci riescono,  ma il riequilibrio no, se non vogliamo avere un'invasione biblica  dall'Europa all'Italia.&lt;br /&gt;E' vero però che nel Nordafrica ci sono le  rivoluzioni e che in Libia la guerra. Per cui, a parte gli immigrati  per motivi di lavoro, in Italia arrivano e arriveranno i richiedenti  asilo che fuggono dalla guerra e dalle persecuzioni. Perché anche in  questo caso l'Europa non ci viene incontro?&lt;br /&gt;Anche in questo caso la  risposta sta nei numeri, questa volta quelli forniti nel rapporto  annuale dell'UNHRC, la commissione delle Nazioni Unite sui rifugiati.  Quei dati ci dicono che nel 2010 la Francia è stato il paese del mondo,  dopo gli Stati Uniti, con il maggior numero di richiedenti asilo:  47.800, seguito dalla Germania con 41.300, dalla Svezia con 31.800 e dal  Regno Unito con 22.100 richieste. Per avere un'idea, l'Italia che in  passato aveva dovuto evadere un numero piuttosto elevato di pratiche  arretrate (30.000 nel 2008), nel 2010 ha avuto soltanto 8.200 richieste  di asilo, un sesto di quella francesi.&lt;br /&gt;Come per gli immigrati, le  percentuali dei richiedenti asilo sul numero di abitanti sono più  indicative come misura del peso effettivo che un paese può sostenere. Ma  anche in termini percentuali i richiedenti asilo in Italia sono il  numero più basso di tutta l'Europa: 1,3 per mille, rispetto al 3 per  mille della Francia, all'1,6 della Germania, al 6,8 del Belgio, al 7,5  della Grecia, al 15,2 della Svezia, per finire a 19,1 per mille abitanti  di Malta. La ragione ahimé di questo basso numero di richiedenti asilo  nel nostro paese sta nel fatto che l'Italia è tra i paesi meno generosi  nel concederlo: le nostre autorità accolgono in media una domanda su  quattro, rispetto ad una su tre del Belgio e della Francia e una su due  della Svezia e di altri paesi scandinavi.&lt;br /&gt;E in più, evidentemente, a torto o a ragione, i richiedenti asilo pensano che in Italia si sta peggio che nel resto d'Europa.&lt;br /&gt;Con  il minor numero di immigrati in Europa, con il minor numero di  rifugiati, con il minor numero di riconoscimenti di asilo, cosa pensate  che i ministri europei diranno al ministro Frattini e al ministro  Maroni? Probabilmente di ripassare più tardi.&lt;br /&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.paneacqua.eu/print_article.php?id=17457"&gt;http://www.paneacqua.eu/print_article.php?id=17457&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.paneacqua.eu/print_article.php?id=17457"&gt;http://www.paneacqua.eu/print_article.php?id=17457&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8366120424483627469?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8366120424483627469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/onu-in-italia-meno-immigrati-che-negli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8366120424483627469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8366120424483627469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/onu-in-italia-meno-immigrati-che-negli.html' title='ONU. In Italia meno immigrati che negli altri Paesi UE'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8217388203127884173</id><published>2011-04-07T19:05:00.003+02:00</published><updated>2011-06-24T15:56:57.039+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>Lo Stato guadagna dalle intercettazioni molto più del loro costo</title><content type='html'>Anno 2008. Secondo Alfano intercettazioni in Italia sarebbero “troppe”. Il Guardasigilli dice addirittura che “gran parte del Paese è sotto  controllo”. Figuriamoci: 45 mila decreti di ascolto all’anno, su 3  milioni di processi, sono un’inezia. Le intercettazioni non sono né  poche né troppe: sono quelle che i giudici autorizzano in base alle  leggi vigenti, in rapporto all’unico parametro possibile: le notizie di  reato. In Italia ci sono troppi reati e delinquenti, non troppe indagini  e intercettazioni. L’alto numero di quelle italiane dipende dal fatto  che da noi possono effettuarle solo i giudici, con tutte le garanzie dal  caso, dunque la loro effettuazione è registrata ai fini contabili. Negli altri paesi a  intercettare sono soprattutto servizi segreti e polizie varie (in  Inghilterra addirittura il servizio ambulanze e gli enti locali),  senz’alcuna registrazione ufficiale contabile.&lt;br /&gt;Le intercettazioni andrebbero limitate in nome della privacy. Altra  superballa: la privacy è tutelata dalla legge sulla privacy, che però si  ferma là dove iniziano le esigenze della giustizia. Ciascuno rinuncia a  una porzione della sua riservatezza per consentire allo Stato, con  telecamere sparse in ogni dove e controlli svariati, di reprimere i  reati e proteggere le vittime.&lt;br /&gt;Le intercettazioni “costano troppo”. Mavalà. A parte il fatto che  costano molto meno di quanto fanno guadagnare allo Stato (due mesi di  ascolti a Milano sulle scalate bancarie han fatto recuperare 1 miliardo  di euro, quanto basta per finanziare 4 anni d’intercettazioni in  tutt’Italia, che nel 2007 son costate 224 milioni). &lt;br /&gt;In generale lo Stato anche attraverso le intercettazioni recupera dalla malavita decine di miliardi.&lt;br /&gt;Infatti il ministro Maroni dichiarava a maggio del 2010: "negli ultimi due anni le forze di polizia hanno arrestato oltre 5.300  mafiosi e sequestrato beni alla criminalità organizzata per oltre 11  miliardi di euro." &lt;span id="midArticle_byline"&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span id="midArticle_0"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;br /&gt;"Dall'inizio dell'attività del governo le forze di polizia hanno  arrestato oltre 5.300 mafiosi, in media otto al giorno, e catturato 360  latitanti, dei quali ben 24 inseriti nell'elenco dei 30 più pericolosi", diceva Maroni.&lt;br /&gt;&lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le intercettazioni poi potrebbero costare  zero euro se lo Stato, anziché pagare profumatamente i gestori  telefonici, li obbligasse – sono pubblici concessionari – a farle  gratis. Un po’ come si fa per le indagini bancarie, che gli istituti di  credito – pur essendo soggetti privati – svolgono gratuitamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma alla Procura di Roma non aspettano.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dall'1 dicembre 2010 c'è un nuovo software per le intercettazioni della Procura, un software di cui la stessa Procura è proprietaria e gestore, evitando così di subappaltare a ditte esterne. Un notevole risparmio economico con una maggiore tutela della riservatezza dei dati e delle inchieste, visto che gli unici che vi hanno accesso sono l'autorità giudiziaria e gli investigatori. Il nuovo "sistema tecnologico proprietario" costa 300.000 euro ed è  attivo dall'otto dicembre scorso con un nuovo Centro intercettazioni  comunicazioni elettroniche (Cice).&amp;nbsp; Si inserisce, secondo quanto si legge in una nota diffusa da piazzale Clodio, nell'ambito di un'iniziativa che ha visto la Procura "nominata dal ministero della Giustizia polo pilota per la sperimentazione dei sistemi di intercettazione" e attua l'obiettivo prefissato dal 18 giugno 2002 di assicurare la riservatezza delle operazioni spettanti per legge alla sola autorità giudiziaria, escludendo apparecchiature di soggetti terzi e relativi costi. In particolare questa novità, "finanziata dal Ministero della Giustizia ha determinato il risparmio dei costi di noleggio (delle apparecchiature), ammontanti annualmente per la sola Procura di Roma a milione e 825 mila euro. E si sta esaminando la possibilità di estensione a tutti gli uffici giudiziari d'Italia, per il tramite del Ministero della Giustizia, con conseguente abbattimento della spesa di giustizia relativa alle intercettazioni quantificabile mediamente in 200 milioni di euro annuali, risorse destinabili alla informatizzazione del processo per conseguire l'obbiettivo di un più efficiente e tempestivo servizio giustizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8217388203127884173?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8217388203127884173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/lo-stato-guadagna-dalle-intercettazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8217388203127884173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8217388203127884173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/lo-stato-guadagna-dalle-intercettazioni.html' title='Lo Stato guadagna dalle intercettazioni molto più del loro costo'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2478914031055241689</id><published>2011-04-05T12:11:00.002+02:00</published><updated>2011-06-03T17:53:59.585+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>La pensione che non c'è, salari ridicoli. I precari si svegliano!</title><content type='html'>Un plauso ai precari che Sabato 9 aprile scenderanno in piazza per il loro futuro. Il loro futuro è buio e il presente non degno di persone civili in una nazione che si proclama civile.&lt;br /&gt;Erano arrabbiati e impauriti quando appresero che erano rimasti senza pensione. Bastarono poche parole per fare esplodere la protesta in  rete. Tutto cominciò quando mercoledì 6 ottobre il Corriere della  Sera il 6 ottobre del 20010&amp;nbsp; riportò le parole (&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/06/Inps_spiega_non_rivela_pensione_co_9_101006034.shtml" target="_blank"&gt;leggi qui&lt;/a&gt;), del Presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua.&amp;nbsp; Il presidente, ospite a un convegno dell'Ania e Consumatori, aveva spiegato che sul sito dell'Inps non si poteva calcolare la  pensione dei precari perché: &lt;b&gt;"se dovessimo dare la simulazione  della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale".&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Nessun partito ha preso prima di ora una iniziativa espressamente dedicata ai precari.&lt;br /&gt;Ora essi, i precari, prendono in mano il proprio destino.&lt;br /&gt;Il tempo è adesso. I giovani non vogliono più aspettare, dicono.&lt;br /&gt;Gli appuntamenti si terranno in tutta Italia, nelle grandi metropoli e  nei piccoli centri. A Roma si annuncia una street parade che andrà da  piazza della Repubblica fino al Colosseo. Lungo il percorso ci saranno  rappresentazioni e "scene" delle situazioni emblematiche della  precarietà. A Napoli un corteo si muoverà da piazza Mancini fino a  piazza del Gesù. A Milano l'evento si terrà nel primo pomeriggio alle  Colonne di San Lorenzo vicino Porta Ticinese. A Torino a piazza Vittorio  alle 15. A Genova l'appuntamento è invece previsto per le cinque del  pomeriggio a via San Lorenzo. Ma non solo. Manifestazioni sono  annunciate anche a Parma, Modena, Lecce, Catanzaro, Siracusa e Cosenza. E  anche Bari, Lodi e Bergamo.&lt;br /&gt;Anche all'estero c'è una risposta a questa iniziativa. Oltre a quelli già in calendario, in queste ore  si stanno aggiungendo molti altri appuntamenti. Non solo in Italia. Il  tam tam è arrivato oltre i confini nazionali e la voglia di partecipare è  stata espressa anche da chi si trova lontano. Da chi conosce bene, per  averlo vissuto sulla propria pelle, il mancato riconoscimento del  talento. A Bruxelles, nel cuore dell'Europa, ci saraà una  manifestazione. E in questi giorni si stanno prendendo accordi per  simili avvenimenti anche a Londra e Washington, due delle mete più  frequenti per i "cervelli" in fuga dal Belpaese. Tante, inoltre, sono  state le adesioni alle manifestazioni del 9 aprile da parte di figure di  rilievo. Dal sociologo Luciano Gallino all'attore Ascanio Celestini.  Dallo scienziato Giorgio Parisi a Dario Fo.&lt;br /&gt;Tutto questo in presenza di privilegi e alti stipendi, eccessivamente alto numero di parlamentari. inammissibili sistemi di elezione dei rappresentanti nelle istituzioni, Berlusconi che sbatte in faccia ai poveri la sua prepotenza e  la sua ricchezza . &lt;br /&gt;E' indispensabile che tutti uniscano le loro energie e i loro  cervelli per trovare la via per eliminare le classi e per attuare la  messa in comune dei mezzi di produzione. In mancanza di ciò il  parlamento diventa per i sottomessi un luogo di inutili e interminabili  discussioni e le elezioni sono un semplice sondaggio degli umori e delle  aspirazioni degli strati profondi, entro i margini ammessi  dall'ideologia e dagli interessi unitari della classe dominante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2478914031055241689?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2478914031055241689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/la-pensione-che-non-ce-salari-ridicoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2478914031055241689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2478914031055241689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/04/la-pensione-che-non-ce-salari-ridicoli.html' title='La pensione che non c&apos;è, salari ridicoli. I precari si svegliano!'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7460440381396493464</id><published>2011-03-23T16:17:00.001+01:00</published><updated>2011-03-23T16:20:46.141+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>Come La Casta  bloccò tante indagini per corruzione e favoritismi</title><content type='html'>Il 1° Luglio 1997 scompare l'abuso d'ufficio, per legge. La legge che di fatto lo abolisce dice che viene abolito "l'abuso di ufficio non patrimoniale", cioè quello del pubblico ufficiale che abusa dei suoi poteri nel caso che non sia stato possibile dimostrare che ne abbia ricavato un vantaggio in termini di denaro.&lt;br /&gt;Vengono così autorizzati i favoritismi, le lottizzazioni, i nepotismi. i concorsi truccati, le raccomandazioni nella Pubblica Amministrazione. E inoltre, anche nel caso che venga dimostrato che l'abuso di ufficio è "patrimoniale", la pena massima viene ridotta da 5 a 3 anni di reclusone, con tre conseguenze importanti:&lt;br /&gt;niente più custodia cautelare; niente più intercettazioni; termini di prescrizione dimezzati (da 15 anni a 7 anni e mezzo). In sette anni concludere una indagine e celebrare la prima udienza e i tre gradi di giudizio è praticamente impossibile. E soprattutto viene meno la sua funzione di reato-grimaldello utilissimo per scoprire altri reati più gravi: l'abuso infatti non è un reato fine a se stesso; viene sempre commesso in cambio di qualcosa, di solito una mazzetta.&lt;br /&gt;Così evaporano in tutta Italia centinaia di processi che si concludono con assoluzioni con la formula "il fatto non è più previsto dalla legge come reato".&lt;br /&gt;A Roma muore, prima di&amp;nbsp; incominciare i processo per gli abusi di Affittopoli migliaia di case di enti previdenziali affittate sottocosto a vip e potenti raccomandati). Riposa anche in pace il dibattimento sugli abusi patrimoniali dei dirigenti del SISDE (reati prescritti grazie alla riduzione della pena massima e dunque dei rati temporali). Assolta per legge l'intera giunta regionale dell'Abruzzo, arrestata in blocco nel 1992 e condannata in primo e secondo grado per la presunta spartizione clientelare di 250 miliardi di fondi comunitari. la Cassazione annulla le condanne (secondo la Procura generale dell'Aquila proprio per effetto delle riforma dell'abuso d'ufficio) e poi la Corte d'appello di Roma assolve quasi tutti gli imputati. A Torino festeggiano i 64 Vigili urbani imputati per aver restituito indebitamente patenti sequestrate a migliaia di "raccomandati". Salvi anche gli ex presidenti del CONI Marco Pescante e Bruno Gattai, sotto processo per 959 assunzioni senza concorso. La mannaia della nuova legge si abbatte soprattutto sui processi che vedono imputate due intere giunte regionali; quella della Lombardia e quella del Piemonte, per le&amp;nbsp; lottizzazioni clientelari e partitocratiche dei posti di direttori generali delle varie ASL; assessori e consiglieri vengono assolti per legge e è possono tornare indisturbati a spartirsi le poltrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal libro &lt;i&gt;Ad Personam&lt;/i&gt; di Marco Travaglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7460440381396493464?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7460440381396493464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/03/come-la-casta-blocco-tante-indagini-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7460440381396493464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7460440381396493464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/03/come-la-casta-blocco-tante-indagini-per.html' title='Come La Casta  bloccò tante indagini per corruzione e favoritismi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1757155074641798084</id><published>2011-03-13T13:14:00.002+01:00</published><updated>2011-04-06T13:20:38.291+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>I sondaggi elettorali indagano solo su partiti, non sul parlamento</title><content type='html'>Privilegi e alti stipendi. Eccessivamente alto numero di parlamentari.  Inammissibili sistemi di elezione dei rappresentanti nelle istituzioni.  Disoccupazione, bassi salari, deprecabili condizioni di lavoro,  precarietà. Berlusconi che sbatte in faccia ai poveri la sua prepotenza e  la sua ricchezza .&lt;br /&gt;Ma i sondaggi elettorali continuano a porre domande &lt;b&gt;solo&lt;/b&gt; sulle preferenze ai partiti, non sul parlamento. Perchè non si tiene conto del giudizio degli astenuti (che ovviamente bocciano tutto il parlamento) e che, secondo l'ultimo sondaggio per Generazione Italia dell'11/3/2011, sono al 40%?&lt;br /&gt;L'unico sondaggio che ha tenuto conto anche del giudizio degli astenuti è stato quello di Eurispes (&lt;a href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/sondaggi-berlusconi-eurispes-governo-e.html"&gt;vedi qui&lt;/a&gt;) pubblicato il 12/1/2011. Risultato: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'84% dice di avere  poca o nessuna fiducia nel governo e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il 15% si dichiara  fiducioso nel Parlamento.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1757155074641798084?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1757155074641798084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/03/i-sondaggi-elettorali-indagano-solo-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1757155074641798084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1757155074641798084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/03/i-sondaggi-elettorali-indagano-solo-su.html' title='I sondaggi elettorali indagano solo su partiti, non sul parlamento'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2921506505666907273</id><published>2011-03-04T16:36:00.002+01:00</published><updated>2011-03-04T17:05:23.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il Governo spreca 350 milioni per salvare il legittimo impedimento</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;Roma 04.03.11 - &lt;/i&gt;Il  Ministro dell'Interno Roberto Maroni ha comunicato la decisione di non accorpare  l'elezioni amministrative del 15 e 16 maggio con i referendum, che  verranno spostati a giugno. Maroni con questa decisione&lt;b&gt; farà perdere agli italiani  circa 350 milioni di euro&lt;/b&gt;, un sperpero inutile in un periodo di grave  crisi economica, solo per la paura da parte della coalizione di maggioranza che i referendum ottengano il  superamento del quorum e di conseguenza &lt;b&gt;la giusta vittoria di chi si  oppone alla legge sul sul legittimo &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 85%;"&gt;impedimento, &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 85%;"&gt;&lt;b&gt;legittimo &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 85%;"&gt;impedimento &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 85%;"&gt;che rende immune dai processi Silvio Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' una vergogna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2921506505666907273?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2921506505666907273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/03/il-governo-spreca-350-milioni-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2921506505666907273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2921506505666907273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/03/il-governo-spreca-350-milioni-per.html' title='Il Governo spreca 350 milioni per salvare il legittimo impedimento'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2535369710594000127</id><published>2011-02-21T17:09:00.004+01:00</published><updated>2011-04-14T17:06:55.057+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Sondaggi Berlusconi. Eurispes. Governo e Parlamento a picco.</title><content type='html'>12.1.2011. Privilegi e alti stipendi. Eccessivamente alto numero di parlamentari. Inammissibili sistemi di elezione dei rappresentanti nelle istituzioni. Disoccupazione, bassi salari, deprecabili condizioni di lavoro, precarietà. Berlusconi che sbatte in faccia ai poveri la sua prepotenza e la sua ricchezza . Ecco il giudizio dei cittadini in un sondaggio  effettuato dall'Eurispes tra il 29/12/2010 e il 12/1/2011 e già pubblicato in anteprima su vari quotidiani (La Stampa, Repubblica) e agenzie di stampa (Reuters): &lt;a href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE70N0AS20110124"&gt;http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE70N0AS20110124&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="articleLocation"&gt;ROMA&lt;/span&gt; 24-1-2001 (Reuters) - La fiducia  degli italiani nelle istituzioni è in forte calo, e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'84% dice di avere  poca o nessuna fiducia nel governo&lt;/span&gt;, secondo un sondaggio realizzato nei  giorni scorsi e diffuso oggi da Eurispes.&lt;span id="midArticle_byline"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_0" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;In generale, il 68,5% degli intervistati dicono che è diminuita  la loro fiducia nelle istituzioni, mentre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il 15% si dichiarano  fiduciosi nel Parlamento&lt;/span&gt;. Aumentano invece i consensi per il presidente  della Repubblica e per la magistratura, dice la rilevazione.&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_1" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;"Solo il 2,2% degli italiani dichiara che la propria fiducia  nelle Istituzioni è aumentata nel corso dell'ultimo anno, mentre per il  68,5% è diminuita e per il 27,5% è invece rimasta invariata", dice un  comunicato dell'istituto di ricerca, che ha anticipato oggi una parte  del suo Rapporto Italia 2011.&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_2" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;"Dal 2004, il dato del 2011 è, in assoluto, il più alto sul  fronte della sfiducia e il più basso su quello della fiducia", segnala  l'Eurispes.&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_3" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;Secondo la ricerca, per la quale sono state intervistate 1.532  persone, la sfiducia è più diffusa nelle fasce d'età comprese tra i  25-34 anni, 35-44 e 18-34 anni. I più delusi sono quanti dicono di  riconoscersi nel centrosinistra (78,4%), percentuale che scende invece  al 49,6% nel centrodestra.&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_4" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;Per quanto riguarda il governo, dice Eurispes, "solo il 14,6% si  dichiara molto o abbastanza fiducioso... l'84,2% afferma di avere poca o  nessuna fiducia e l'1,2% non sa esprimere un giudizio al riguardo o non  risponde".&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_5" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;Nel 2009, dice il comunicato, i fiduciosi arrivavano al 27,7%. Nel 2010 erano il 26,7.&lt;/div&gt;&lt;span id="midArticle_6" style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;In generale, comunque, avverte Eurispes, "il grado massimo di  fiducia nei confronti di questa Istituzione non ha mai superato il 33,6%  del 2004".&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In particolare, la sfiducia è più forte tra i più giovani: il 91%  tra i 18-24enni, l'87,4% nella fascia 25-34 anni. Un dato che  l'Eurispes commenta così: "Difficile non collegare la sfiducia espressa  dai più giovani con il disagio crescente espresso in forme intense nel  corso di questi ultimi mesi. Sono proprio i giovani che subiscono  l'incertezza e vivono con profondo disagio la difficoltà di trovare  un'occupazione e di poter progettare il proprio futuro e che  attribuiscono alle Istituzioni e al Governo in generale l'incapacità di  costruire opportunità di lavoro e possibili percorsi di crescita".&lt;br /&gt;In coloro che si dicono di centrodestra il consenso al governo è  comunque del 46,2%, mentre in quelli di centrosinistra è del 3,4%.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aumenta invece il consenso nel Quirinale, che passa dal 67,9% del  2010 al 68,2% di quest'anno, dice Eurispes. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mentre la magistratura  supera per la prima volta dal 2004 il 50% dei consensi.&lt;/span&gt; Nel 2010 la  fiducia per le toghe era al 47,8%, quest'anno arriva al 53,9%. In questo  caso però il giudizio cambia parecchio in base alle opinioni politiche:  il consenso è infatti al 71,1% negli elettori di centrosinistra, al  37,2% in quelli di centrodestra.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2535369710594000127?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2535369710594000127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/sondaggi-berlusconi-eurispes-governo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2535369710594000127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2535369710594000127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/sondaggi-berlusconi-eurispes-governo-e.html' title='Sondaggi Berlusconi. Eurispes. Governo e Parlamento a picco.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2620486243724182136</id><published>2011-02-13T16:25:00.003+01:00</published><updated>2011-03-05T14:56:01.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Attenzione! Firebug per Firefox rallenta di molto la connessione</title><content type='html'>Ciao a tutti,&lt;br /&gt;dopo alcune ricerche ho scoperto che l'addon Firebug rallentava di molto la mia connessione. Disinstallandolo ci ho guadagnato circa 2 mega di velocità.&lt;br /&gt;Perciò, se proprio vi serve, installatelo per l'uso che ne dovete fare e quando avete finito disinstallatelo subito&lt;br /&gt;Arrivederci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2620486243724182136?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2620486243724182136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/attenzione-firebug-per-firefox-rallenta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2620486243724182136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2620486243724182136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/attenzione-firebug-per-firefox-rallenta.html' title='Attenzione! Firebug per Firefox rallenta di molto la connessione'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8635992425251297033</id><published>2011-02-12T11:04:00.002+01:00</published><updated>2011-02-12T11:19:16.313+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La Consulta può far processare Berlusconi con rito immediato</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il tono usato dal presidente della Consulta De Siervo ieri l'altro lascia  poche speranze: trattandoli da manutengoli della sinistra, Berlusconi ha  offeso i giudici della Consulta, due terzi dei quali, come si sa, non  provengono dal Parlamento, essendo scelti direttamente dal Capo dello  Stato o tra i capi delle diverse magistrature. Ma anche per quelli di  nomina politica i requisiti e le alte competenze giuridiche richiesti  sono gli stessi e il sistema di elezione è tale da rendere  indispensabile un accordo tra maggioranza e opposizione. Di qui  l’irritazione dei supremi giudici a cui De Siervo ha dato voce ieri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il nuovo attrito istituzionale che ne è generato ha un prezzo  particolarmente alto per Berlusconi. La Consulta infatti, nelle  strategie dei difensori del premier, rappresenta l’ultima possibilità  per cercare di evitare il processo con rito immediato chiesto dalla  Procura di Milano e tentare di ricondurlo al Tribunale dei ministri, da  dove, grazie a un nuovo voto parlamentare, potrebbe essere portato in  una specie di limbo. Anche se non c’è alcuna ragione per temere che i  giudici costituzionali si lascino influenzare dagli attacchi ricevuti,  l’uscita del presidente De Siervo lascia trapelare una non proprio  felice disposizione a occuparsi dei frequenti problemi giudiziari del  premier. E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se la richiesta di investire il Tribunale dei ministri  dovesse essere respinta dalla Corte, Berlusconi dovrebbe rassegnarsi a  comparire a Milano&lt;/span&gt;, per rispondere delle accuse infamanti che il caso  Ruby gli ha riversato addosso e per ricevere in poco tempo, data la  proceduta abbreviata, una sentenza che non promette niente di buono.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da un articolo di Marcello Sorgi su La Stampa del 11 febbraio 2011.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8635992425251297033?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8635992425251297033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/la-consulta-puo-far-processare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8635992425251297033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8635992425251297033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/la-consulta-puo-far-processare.html' title='La Consulta può far processare Berlusconi con rito immediato'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1241159814433412839</id><published>2011-02-11T20:12:00.002+01:00</published><updated>2011-02-11T20:12:44.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Nelle regioni la Casta continua a sprecare con i monogruppi</title><content type='html'>Apprendo da La Stampa che nonostante l'indignazione dei cittadini contro i privilegi della Casta i politici delle regioni continuano a sperperare un sacco di quattrini.&lt;br /&gt;L'ultima trovata degli scrocconi è quella di costituire un monogruppo nel Consiglio Regionale.&lt;br /&gt;Come direbbe Totò, è la somma che fa il totale: indennità addizionale  per la gravosità del compito di coordinare il gruppo, cioè se stesso (un  migliaio di euro netti al mese, oltre allo stipendio che arriva a 15  mila euro); uffici, computer, telefoni, auto e accessori vari; segretari  e portavoce da assumere discrezionalmente (le regole variano da Regione  a Regione, ma si arriva a sette persone con stipendi da 1000 a 3 mila  euro circa); budget per «spese di funzionamento» (in genere circa 70  mila euro l’anno). Euro più euro meno, ogni monogruppo pesa sui  contribuenti da 100 mila a 150 mila l’anno, da 500 mila a 750 mila nella  legislatura. Un gruzzolo che costituisce un formidabile incentivo a  mettersi in proprio.&lt;br /&gt;Oggi i consiglieri-single, nelle Regioni a  statuto ordinario, sono 60 su 157 gruppi, il 38,2 per cento. E se  Liguria, Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Calabria (oltre a  quelle a statuto speciale) si comportano decisamente meglio, nelle altre  la corsa al monogruppo impazza. In Piemonte (7 su 13), Molise (8 su  14), Basilicata (7 su 11), Abruzzo (6 su 11), Marche (7 su 13) sono  addirittura la maggioranza assoluta. Con alcune bizzarrie. In Piemonte,  l’ex presidente Mercedes Bresso ha costituito il monogruppo «Uniti per  Bresso», staccato dall’altro monogruppo «Insieme per Bresso», che poi  era la lista civica che la sosteneva. Uniti? Insieme? Figurati. Nel  Lazio, Antonio Paris, eletto nella lista Polverini, si ritrova  capogruppo di un gruppo misto che di misto non ha nulla, visto che è da  solo come in Veneto Diego Bottacin, eletto nel Pd, e in Umbria Francesco  Zaffini, il più votato (ma evidentemente incompreso) nel Pdl.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma  il capolavoro si compie nelle Marche, dove Gian Mario Spacca (Pd),  oltre a fare dal 2005 il presidente della giunta, ha trovato il tempo di  costituire in Consiglio un monogruppo. Con inevitabile  autointitolazione: «Gian Mario Spacca Presidente». Uno e trino:  consigliere, capogruppo, presidente.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/388335/"&gt;http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/388335/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1241159814433412839?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1241159814433412839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/nelle-regioni-la-casta-continua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1241159814433412839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1241159814433412839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/nelle-regioni-la-casta-continua.html' title='Nelle regioni la Casta continua a sprecare con i monogruppi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1057355602650185532</id><published>2011-02-10T15:16:00.002+01:00</published><updated>2011-02-10T15:16:44.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Penna USB. Disco protetto da scrittura? Possibili rimedi</title><content type='html'>E' successo anche a me di non poter copiare nessun file nelle penna USB.&lt;br /&gt;Non gettate via la pen drive. Si tratta di trovare nel registro di configurazione tutte le voci WriteProtect e dar loro il valore 0 (zero).&lt;br /&gt;Io il problema lo ho risolto così:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Start&amp;gt;Esegui&amp;gt;Regedit&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una volta nel registro di configurazione&amp;nbsp; cliccate HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Di seguito cercate le chiavi, se ci sono: CurrentControlSet\Control\StorageDevicePolicies, CurrentControlSet001\Control\StorageDevicePolicies, CurrentControlSet003\Control\StorageDevicePolicies. Per sicurezza cercate altre voci WriteProtect da Modifica&amp;gt;Trova&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nella parte destra della finestra cercate la voce WriteProtect, cliccateci su due volte e impostate il valore a 0 (zero).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se nel registro di configurazione non trovate la voce WriteProtect, allora col Blocco Note create un file .bat e metteteci dentro il seguente testo in grassetto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cd\&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;reg add "HKLM\System\CurrentControlSet\Control\StorageDevicePolicies" /t Reg_dword /v WriteProtect /f /d 0&lt;/span&gt; Poi cliccate sul file bat per mandarlo in esecuzione. In questo modo a registro verrà aggiunta la voce WriteProtect e a questa verrà assegnato il valore 0.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chiudete il Registro di configurazione e riavviate il pc.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1057355602650185532?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1057355602650185532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/penna-usb-disco-protetto-da-scrittura_10.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1057355602650185532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1057355602650185532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/penna-usb-disco-protetto-da-scrittura_10.html' title='Penna USB. Disco protetto da scrittura? Possibili rimedi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-6310898607666205298</id><published>2011-02-07T09:16:00.004+01:00</published><updated>2011-02-08T15:55:12.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Proposta per la riforma della giustizia. Ai corrotti l'ergastolo</title><content type='html'>Da "La scomparsa dei fatti" di Marco Travaglio:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per effetto della corruzione aumentano paurosamente i tempi e i costi delle opere pubbliche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Secondo uno studio del settimanale Il Mondo pubblicato nel Maggio 1992, la linea 3 della metropolitana di Milano costava all'epoca 192 miliardi di lire a chilometro contro i 45 del metrò di Amburgo; il passante ferroviario era stimato in 100 miliardi a chilometro in dodici anni di lavoro, mentre il passante di Zurigo, costruito il sette anni, era costato 50 miliardi a chilometro; i lavori per il terzo anello dello stadio Meazza di San Siro, durati oltre 2 anni, costarono più di 180 miliardi, mentre l'ampliamento dell'Olimpico di Barcellona fu completato in 18 mesi per un investimento inferiore ai 45 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel 1992 l'economista Mario Deaglio calcola che il sistema Tangentopoli generava un indebitamento pubblico tra i 150 e 250 mila miliardi, con 25 mila miliardi di lire l'anno di interessi. Senza contare la zavorra degli accordi di cartello delle imprese che azzeravano la libera concorrenza dilatando vieppiù i costi delle opere pubbliche. Le imprese del cartello foraggiavano i partiti che dunque ne dovevano varare opere pubbliche di continuo e prescindendo dalla loro utilità e dalla loro compatibilità con i conti dello Stato. Come dire, si facevano i cappotti per vendere i bottoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli effetti di queste pratiche sono devastanti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il rapporto fra il debito pubblico e il PIL era al 60% nel 1980, e nel 1983, alla fine del governo Spadolini era salito al 70%; nel quadriennio 1983-1987 (governo Craxi) raggiunse il 92%, fino a toccare addirittura il 118% nel 1992.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I responsabili se la cavarono con pene ridicole. Generalmente intorno ai 2-3 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco cosa costa alla gente un elevato debito pubblico&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;la scarsità di risorse per finanziare le scelte strategiche e gli investimenti per lo sviluppo (ricerca, scuola, infrastrutture, sostegno all’economia) di cui il Paese ha bisogno, perché il debito assorbe, in interessi, una parte significativa delle risorse.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; il governo presta attenzione, più che ad altre cose importanti, alle valutazioni delle agenzie di rating (che indicano con quanta sicurezza gli stati possono pagare il debito) più che dalla bontà delle scelte strategiche in politica economica;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;lo squilibrio tra ciò che pagano i contribuenti e la quantità/qualità dei servizi che ricevono; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;la condanna ad un’elevata pressione fiscale, a causa della penuria di risorse conseguente ad una gravosissima spesa pubblica, vale a dire la condanna ad andare verso la direzione opposta a quella richiesta dalla competizione territoriale. Piaccia o non piaccia si è nell’epoca anche della competizione fiscale cioè del cercare di ridurre la tassazione, come dimostrano i comportamenti di molti Paesi, a cominciare dal Regno Unito. Risulta una contraddizione profonda: da una parte si desidera più concorrenza e dall’altra parte si ignora che occorre un riduzione delle tasse a carico di aziende e dipendenti, illudendosi che investitori ed operatori possano essere disponibili investire dove non conviene; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;la mancata creazione di benefici a vantaggio di investitori esteri, che attualmente detengono più della metà del debito pubblico italiano.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una disoccupazione, una precarietà e una povertà destinate a salire specialmente al sud, visto che al nord stanno cercando di pensare solo alla propria pelle, dimenticandosi che tanti lavoratori del sud negli anni passati hanno lavorato al nord, portando lì benessere.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ipotesi più disastrosa: rischio di bancarotta per l'Italia. Ipotesi nella quale sarebbero a rischio risparmi in banca, stipendi pensioni, ecc..&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I legami fra corruzione e disastro economico furono confermati financo dall'allora Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio all'Assemblea della Confindustria il 31 maggio 1993: "Forme di corruzione diffusa nei rapporti fra imprese e e sfera pubblica hanno gonfiato la spesa, leso il buon funzionamento del mercato, ostacolato la selezione dei fornitori e dei prodotti migliori. L'entità di questa tassazione impropria, che da ultimo ricade sui cittadini, è di una gravità che sgomenta"&lt;br /&gt;In sostanza per singoli e famiglie la vita diventa impossibile e le speranze di un futuro migliore diventano quasi nulle.&lt;br /&gt;Ora, ditemi voi, non ce n'è abbastanza per chiedere l'ergastolo per corruzione e concussione?&lt;br /&gt;Ecco qui cosa dovrebbero fare in Parlamento per punire i responsabili di corruzione  e concussione: &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/11/la-corruzione-ecco-come-sconfiggerla/59500/"&gt;La corruzione? Ecco come sconfiggerla&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-6310898607666205298?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/6310898607666205298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/proposta-per-la-riforma-della-giustizia_07.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6310898607666205298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6310898607666205298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/proposta-per-la-riforma-della-giustizia_07.html' title='Proposta per la riforma della giustizia. Ai corrotti l&apos;ergastolo'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2767992954599443350</id><published>2011-02-05T10:55:00.004+01:00</published><updated>2011-02-05T11:08:31.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Per cambiare rotta bisogna battere la Lega</title><content type='html'>In estrema sintesi, due sono le possibilità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Ritardando l'approvazione del federalismo leghista, rinviandola sine die  – soluzione ancor migliore della più drastica bocciatura del decreto –  si potrà inchiodare la lega al governo e all'appoggio ad oltranza  concesso ad un Berlusconi sempre più debole e in emorragia di consensi (vedi &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/sondaggio-eurispes-nettamente-bocciati.html"&gt;24-1-2011. Sondaggio Eurispes. Nettamente bocciati Governo e Parlamento&lt;/a&gt;),  che non è ancora evidente, ma che dovrà verificarsi se l'attuale  situazione continuerà a degenerare e alla fine si arriverà alla  cancrena.Così, la lega nei fatti non ottempererà alla sua promessa/ aut-aut  federalismo o elezioni subito, e potrà essere trascinata con sé da  Berlusconi, nella sua possibile caduta. Due piccioni con una fava.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Se il decreto federal-leghista sarà respinto, si andrà ad elezioni  politiche perché Bossi difficilmente potrà rimangiarsi le sue promesse, e  qui Berlusconi, presentandosi con la Lega, potrebbe effettivamente  avere qualche chance in più ... ma a quel punto sarà più probabile una  sconfitta, nonostante il persistere del voto a suo favore degli  idiotizzati e degli evasori fiscali.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pauperclass.myblog.it/archive/2011/01/26/per-colpire-berlusconi-bisogna-colpire-la-lega-di-eugenio-or.html"&gt;http://pauperclass.myblog.it/archive/2011/01/26/per-colpire-berlusconi-bisogna-colpire-la-lega-di-eugenio-or.html&lt;/a&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2767992954599443350?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2767992954599443350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/per-cambiare-rotta-bisogna-battere-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2767992954599443350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2767992954599443350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/per-cambiare-rotta-bisogna-battere-la.html' title='Per cambiare rotta bisogna battere la Lega'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5426048878683902403</id><published>2011-02-04T16:48:00.013+01:00</published><updated>2011-02-11T19:54:30.868+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Egitto. Non vanificare movimento e morti. Ora partito comunista</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La crisi dell'Egitto è, per i politici, l'equivalente di ciò che il  crollo di Lehman Brothers è stato per gli economisti. Nessuno l'aveva  prevista, in un ambiente che vive di previsioni (sbagliate). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ora che il momento storico dà la possibilità  agli egiziani di cambiare decisamente rotta, è il momento di dar vita a un partito comunista internazionalista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Internazionalista perchè l'obiettivo non deve essere quello di creare il comunismo in un paese solo, ma di collegarsi ai partiti comunisti degli altri stati.&lt;br /&gt;Si  dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo  se le forze  produttive sono sviluppate. In Russia ai tempi della  rivoluzione e nell'Egitto di oggi invece, i mezzi di  produzione  non  erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati  c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono  sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro  l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo.&lt;br /&gt;L'Egitto non è economicamente sviluppato. Perciò un partito comunista  in Egitto si deve rafforzare organizzativamente e lasciare che il Paese  cresca economicamente, anche per opera di iniziative individuali. Per ora non ci potrà essere il comunismo, ma ci deve essere essere una  crescita sotto  il controllo del popolo. Quando l'Egitto sarà cresciuto  economicamente abbastanza da soddisfare le richiesta di beni da parte  del popolo allora il partito comunista dovrà prendere il potere. Da quel  momento alla base della  produzione non ci deve essere più la  centralizzazione del capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono  appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il  controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno  restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni  a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si  ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto  potenti che possono  effettuare il ricambio con la natura e la gente  potrà avere anche più  dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la fase dello sviluppo delle forze produttive il capitalismo si  è dimostrato incapace di permettere il benessere dei popoli. Ad un  certo punto il mercato non è stato capace di assorbire la produzione di  merce e sono arrivate le crisi di sovrapproduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo  punto è bene precisare che la gente ha avuto sempre bisogno di beni ma  sempre più spesso non aveva il denaro per acquistarli. E a questo punto i  capitalisti e i loro economisti servitori hanno detto candidamente che  mancava la domanda.&lt;br /&gt;Oggi il capitalismo nei paesi sviluppati ha esaurito il suo compito di sviluppare le forze produttive ed è invece diventato &lt;b&gt;un freno&lt;/b&gt;  al benessere dei popoli. Infatti le fabbriche non si aprono o vengono  chiuse perchè la gente è così povera che non può più acquistare la merce  sul mercato. E questa situazione porta ad una ulteriore povertà con la  disoccupazione. &lt;b&gt;La disoccupazione a sua volta fa abbassare il costo del lavoro perchè il lavoratore, pur di lavorare accetta paghe più basse.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per  questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della  gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://andreacarancini.blogspot.com/2011/02/le-squadre-della-morte-israeliane.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5426048878683902403?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5426048878683902403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/egitto-non-vanificare-movimento-e-morti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5426048878683902403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5426048878683902403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/02/egitto-non-vanificare-movimento-e-morti.html' title='Egitto. Non vanificare movimento e morti. Ora partito comunista'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5453869969112474832</id><published>2011-01-24T16:15:00.004+01:00</published><updated>2011-01-24T16:41:06.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Vescovo, per primo nella Chiesa, condanna la guerra in Afghanistan</title><content type='html'>Nella giornata di ieri, primo nelle gerarchie ecclesiastiche, il Vescovo di Padova trova il coraggio di condannare la guerra in Afghanistan.&lt;br /&gt;Ecco le sue parole:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;''Certo, sono dispiaciuto per la morte di questi ragazzi. Ma andiamoci  piano però con una certa esaltazione retorica: non facciamone degli  eroi. Quelle non sono missioni di pace: vanno lì con le armi, e quindi  il significato è un altro, non dobbiamo dimenticarlo. Magari poi si  scopre che un soldato è morto per una mina fabbricata in Italia''.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Risentite le parole di Ignazio La Russa che invece che Ministro della Difesa dovrebbe chiamarsi Ministro della Guerra.&lt;br /&gt;Ecco cosa dice ingiustamente il ministro La Russa contro il Vescovo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;''Un'opinione personale che per fortuna non coincide con quella delle  gerarchie ecclesiastiche e sicuramente vale molto meno delle omelie  dell'ordinario militare. Un'opinione assolutamente sbagliata e anche un  po' ingenerosa nei confronti dei nostri soldati in Afghanistan:  consiglierei al prelato di contare fino a dieci &lt;/span&gt;(ma il vescovo di Padova avrà contato fino a mille prima di mettersi contro i suoi superiori-nda)&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la prossima volta che  vorrà fare simili esternazioni. Non credo che il vescovo si offenderà se  dico che è un ignorante, nel senso che ignora quel che accade laggiù.  Si sarà fatto influenzare dalla sua impostazione politica''. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/peace_reporter/2011/01_gennaio/24/italia_vescovo_di_padova_contro_la_guerra_in_afghanistan_polemiche,28005378.html"&gt;http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/peace_reporter/2011/01_gennaio/24/italia_vescovo_di_padova_contro_la_guerra_in_afghanistan_polemiche,28005378.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5453869969112474832?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5453869969112474832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/vescovo-per-primo-nella-chiesa-condanna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5453869969112474832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5453869969112474832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/vescovo-per-primo-nella-chiesa-condanna.html' title='Vescovo, per primo nella Chiesa, condanna la guerra in Afghanistan'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3873347156368901980</id><published>2011-01-22T10:51:00.022+01:00</published><updated>2011-02-07T09:18:14.097+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Il Corriere.it mente sui sondaggi. A Berlusconi solo il 17% dei si</title><content type='html'>Il Corriere.it di oggi  nell'articolo &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_gennaio_22/verderami-cavaliere-in-affanno-regge-sondaggi_eaecaa9a-25ef-11e0-8bad-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I sondaggi non puniscono Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Manca una vera alternativa»&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; dice:&lt;br /&gt;".. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prima o poi bisognerà capire il motivo per cui «l’elettorato si  mostra del tutto impermeabile  alla vicenda. I dati Ipsos.., testimoniano infatti che  sebbene «oltre il 70% dell’opinione pubblica» non consideri il Cavaliere  vittima di una persecuzione giudiziaria e ne «censuri» il  comportamento, non intende poi «punirlo»."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Invece l'elettorato ha punito severamente Belusconi per i suoi comportamenti su caso Ruby e lo ha punito severamente anche nelle preferenze come  premier a prossime eventuali elezioni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i veri risultati del sondaggio IPSOS del 19/1/2011: &lt;a href="http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=4309"&gt;http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=4309&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TUqKrbptpRI/AAAAAAAAAHM/Ypbbl-z3zpA/s1600/4309_3.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TUqPaebgFEI/AAAAAAAAAHc/oQYGG20IRdA/s1600/4309_2.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 645px; height: 567px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TUqPaebgFEI/AAAAAAAAAHc/oQYGG20IRdA/s400/4309_2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569421574204822594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TUqMLl6iL2I/AAAAAAAAAHU/-SkQZu-L5hY/s1600/4309_2.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TTqy_hGLiAI/AAAAAAAAAHA/D918hfiGJKQ/s1600/4309_2.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TTqxxyjosGI/AAAAAAAAAGw/I-YpJcZbVx4/s1600/4309_2.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Preferenze:&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il 17%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nichi Vendola: 11%&lt;br /&gt;Mario Draghi: 9%&lt;br /&gt;Gianfranco Fini: 7%&lt;br /&gt;Pierluigi Bersani: 7%&lt;br /&gt;Giulio Tremonti: 7%&lt;br /&gt;Luca Cordero di Montezemolo: 7%&lt;br /&gt;Rosi Bindi: 6%&lt;br /&gt;Pierferdinado Casini: 5%&lt;br /&gt;Antonio Di Pietro: 3%&lt;br /&gt;Emma Marcegaglia: 3%&lt;br /&gt;Emma Bonino: 3%&lt;br /&gt;Altri : 6%&lt;br /&gt;Non sa, non indica: 9%&lt;br /&gt;Come si vede, se facciamo 100-17 (pro Berlusconi) -9 (che non sa, non indica), troviamo un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;74% che preferirebbe un altro nome come Presidente del Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Altro che le menzogne dell'articolista Francesco Verderami!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3873347156368901980?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3873347156368901980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/il-corriereit-mente-sui-sondaggi.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3873347156368901980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3873347156368901980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/il-corriereit-mente-sui-sondaggi.html' title='Il Corriere.it mente sui sondaggi. A Berlusconi solo il 17% dei si'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/TUqPaebgFEI/AAAAAAAAAHc/oQYGG20IRdA/s72-c/4309_2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8331593035756342638</id><published>2011-01-12T11:13:00.001+01:00</published><updated>2011-01-12T11:15:05.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><title type='text'>Cura della cocaina. Antidoto testato con successo sui topi</title><content type='html'>Ricercatori americani hanno sperimentato il siero sui topi e hanno visto che riesce a sbarrare l'accesso ai principi attivi della droga. Il merito è della parte "buona" dell'adenovirus che dà l'allarme-intruso al sistema immunitario e ne attiva le difese.&lt;br /&gt;Promette di liberare le persone dalla schiavitù della cocaina il vaccino sperimentato con successo sui topi dai ricercatori della Weill Cornell Medical College di New York City. La sostanza sarebbe in grado di neutralizzare i principi attivi della sostanza e, secondo la rivista Molecular Therapy, lo fa grazie alla sua particolare composizione. Il siero infatti combina frammenti del virus del raffreddore a una molecola che 'imita' l'azione della sostanza stupefacente e questo 'mix' riesce a stimolare la produzione di anticorpi utili a eliminare gli effetti della cocaina. In altre parole, la risposta immunitaria prodotta dal vaccino impedisce alle molecole della cocaina di raggiungere il cervello, prevenendone dunque gli effetti. L'efficacia dura per 13 settimane....&lt;br /&gt;Leggi tutto su:&lt;a href="http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2011/01/11/news/il_vaccino_contro_la_cocaina-11084318/"&gt; http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2011/01/11/news/il_vaccino_contro_la_cocaina-11084318/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Altre scoperte scientifiche su: &lt;a href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/nuove-scoperte-scientifiche.html"&gt;http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/nuove-scoperte-scientifiche.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8331593035756342638?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8331593035756342638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/cura-della-cocaina-antidoto-testato-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8331593035756342638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8331593035756342638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/cura-della-cocaina-antidoto-testato-con.html' title='Cura della cocaina. Antidoto testato con successo sui topi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-9220493205242774749</id><published>2011-01-11T18:00:00.000+01:00</published><updated>2011-01-11T18:00:18.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><title type='text'>Camusso: l'ad Marchionne nasconde il piano 'Fabbrica Italia'</title><content type='html'>CHIANCIANO TERME (SIENA)&amp;nbsp; - L'ad del Lingotto, Sergio Marchionne,&amp;nbsp; "insulta ogni giorno il Paese": lo afferma il leader della Cgil, Susanna&amp;nbsp; Camusso, nella relazione introduttiva all'assemblea nazionale delle&amp;nbsp; Camere del lavoro, accusando la Fiat di non rendere noti i dettagli del&amp;nbsp; piano 'Fabbrica Italia'. "Se Fiat può tenere nascosto il piano - ha&amp;nbsp; aggiunto - è anche perché c'é un governo che non fa il suo lavoro ma è&amp;nbsp; tifoso e promotore della riduzione dei diritti".&lt;br /&gt;"La Fiat sbaglia tempo e sbaglia risposte e riduce i diritti dei&amp;nbsp; lavoratori e la loro fiducia sulle prospettive", aggiunge Camusso,&amp;nbsp; sottolineando "la debolezza industriale dell'azienda" ed "il mistero che&amp;nbsp; continua a circondare il piano Fabbrica Italia". "Se Fiat può tenere&amp;nbsp; nascosto il piano è anche perché c'é un governo che non fa il suo lavoro&amp;nbsp; ma è tifoso e promotore della riduzione dei diritti. E' così tifoso -&amp;nbsp; prosegue - che non ha il coraggio di vedere che quando l'amministratore&amp;nbsp; delegato insulta ogni giorno il Paese non offende solo i cittadini e il&amp;nbsp; Paese ma in realtà dice della qualità di governare e delle risposte che&amp;nbsp; vengono date", risposte "sbagliate"...&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/01/09/visualizza_new.html_1642266023.html"&gt;http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/01/09/visualizza_new.html_1642266023.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-9220493205242774749?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/9220493205242774749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/camusso-lad-marchionne-nasconde-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/9220493205242774749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/9220493205242774749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/camusso-lad-marchionne-nasconde-il.html' title='Camusso: l&apos;ad Marchionne nasconde il piano &apos;Fabbrica Italia&apos;'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2844899251198156727</id><published>2011-01-11T11:29:00.002+01:00</published><updated>2011-01-11T12:09:31.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Le riserve di combustibili fissili sono praticamente illimitate</title><content type='html'>L’edizione 2006 del “Red Book”, pubblicato in collaborazione da ONU-IAEA  e OCSE-NEA, che costituisce la pubblicazione di riferimento a livello  internazionale sulle &lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=144" target="_blank"&gt;RISERVE&lt;/a&gt;  di uranio, indica che le risorse uranifere estraibili a costi non  superiori a 130 $/kg (risorse commerciali) attualmente accertate a  livello mondiale ammontano a 4,7 milioni di tonnellate, mentre le  risorse estraibili a costi di poco superiori a 130 $/kg sono stimate in  9,7 milioni di tonnellate.&lt;br /&gt;Al tasso attuale di utilizzazione (il fabbisogno mondiale di&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;nel  2006 è stato di 66.529 tonnellate) e senza utilizzare i materiali in  giacenza, le risorse minerarie commerciali (estraibili a costi non  superiori a 130 $/kg) basterebbero per 70 anni e quelle totali per 220  anni.&lt;br /&gt;Occorre tuttavia considerare che esistono attualmente in giacenza&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;depleto,&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;ad  alto arricchimento e plutonio in grado di alimentare per 20 anni il  funzionamento dei reattori attualmente in esercizio (attraverso l’uso di  combustibili a ossidi misti di&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;e plutonio).&lt;br /&gt;Utilizzando  le risorse minerarie esistenti e i materiali in giacenza la durata  delle risorse all’attuale tasso di utilizzazione è dunque quantificabile  in circa 240 anni.&lt;br /&gt;Un prolungamento sostanziale della durata delle  risorse è legato alla prossima introduzione (2030) dei reattori della  quarta generazione.&lt;br /&gt;I reattori a spettro neutronico termico  attualmente in funzione nel mondo utilizzano infatti come combustibile  l’uranio-235, che rappresenta solo lo 0,7% dell’uranio naturale.&lt;br /&gt;L’entrata  in funzione dei reattori a spettro neutronico veloce basati sulla  fissione dell’uranio-238 (la cui tecnologia è stata già sviluppata negli  anni Ottanta con il reattore Superphénix e che costituiscono il  principale riferimento per lo sviluppo dei nuovi reattori di quarta  generazione) avrà l’effetto di consentire lo sfruttamento  dell’uranio-238 (99,3% dell’uranio naturale moltiplicando teoricamente  per un fattore 60 la durata delle &lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=144" target="_blank"&gt;RISERVE&lt;/a&gt; di&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;accertate.&lt;br /&gt;L’uso di combustibili a base di&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;e torio (il cui ciclo è stato studiato in molti paesi, fra cui l’Italia) avrà l’effetto di ampliare ulteriormente le &lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=144" target="_blank"&gt;RISERVE&lt;/a&gt; di combustibile nucleare, essendo il torio 3,5 volte più abbondante in natura dell’uranio.&lt;br /&gt;Il  nucleare da fissione ha dunque un orizzonte temporale teorico di  sfruttamento pressoché illimitato, e comunque superiore a quello di ogni  altra fonte energetica impiegabile su vasta scala.&lt;br /&gt;La durata delle  risorse fissili si prolunga praticamente all’infinito se si considera  che l’uranio è presente in soluzione nell’acqua degli oceani con una  concentrazione di circa 13 mg/m3.&lt;br /&gt;Si valuta che in questa forma sia disponibile un quantitativo di&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;pari a 1.000 volte le risorse minerarie esistenti.&lt;br /&gt;I  ricercatori giapponesi (Nature, 2008) hanno già messo a punto una  tecnica di separazione mediante la quale sono riusciti a ricavare in un  anno l’uranio necessario per il funzionamento di due centrali nucleari  da 1.000 MWe ciascuna.&lt;br /&gt;Negli ultimi due decenni è gradualmente aumentato l’impiego di combustibile ad ossidi misti di&lt;a class="boxed" href="http://www.museoenergia.it/glossario.php?idvoce=362" target="_blank"&gt; URANIO &lt;/a&gt;e plutonio (MOX).&lt;br /&gt;La  crescente adozione del combustibile MOX risponde all’esigenza di  valorizzare sul piano energetico gli stock di plutonio accumulati  attraverso il ritrattamento del combustibile esaurito, ma anche di  eliminare definitivamente il plutonio derivante dallo smantellamento  delle testate nucleari, che solo in questo modo può essere  definitivamente distrutto.&lt;br /&gt;Per ragioni connesse con l’ottimizzazione  dello sfruttamento del combustibile nucleare e con la riduzione della  produzione di materiali ad alta attività, si va affermando in tutto il  mondo l’adozione del ciclo chiuso del combustibile, in alternativa allo  smaltimento del combustibile esaurito tal quale.&lt;br /&gt;Il concetto del  ciclo chiuso prevede il ritrattamento del combustibile scaricato dai  reattori, processo finalizzato al recupero dell’uranio 238 (95% del  combustibile scaricato), dell’uranio 235 non fissionato (1%) e del  plutonio prodotto nel reattore (1%).&lt;br /&gt;Uranio e plutonio sono  riutilizzati per fabbricare combustibile fresco (di tipo MOX) e in tal  modo il problema dello smaltimento di materiali ad alta attività si pone  solo per i prodotti non riutilizzabili (3%), che costituiscono le  cosiddette “scorie ad alta attività”, mentre il 97% del combustibile  nucleare esaurito è riciclato per fabbricare nuovo combustibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://www.museoenergia.it/museo.php?stanza=83&amp;amp;ppost=287"&gt;http://www.museoenergia.it/museo.php?stanza=83&amp;amp;ppost=287&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2844899251198156727?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2844899251198156727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/le-riserve-di-combustibili-fissili-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2844899251198156727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2844899251198156727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/le-riserve-di-combustibili-fissili-sono.html' title='Le riserve di combustibili fissili sono praticamente illimitate'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2416255140282598509</id><published>2011-01-07T15:48:00.001+01:00</published><updated>2011-01-07T15:53:07.029+01:00</updated><title type='text'>Negli ultimi 10 anni  62% di  imprese in meno senza stranieri</title><content type='html'>Studio della Camera di commercio di Milano: due aziende su tre non sarebbero nate senza l'apporto del lavoro e dei capitali di cittadini non italiani. E otto regioni avrebbero avuto il saldo in rosso tra attività aperte e chiuse. Le nuove imprese nate nel decennio sono 455 mila, oltre la metà sono "extracomunitarie"&lt;br /&gt;Il dato emerge da una stima della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2010, in confronto con lo stesso periodo del 2000.&lt;br /&gt;Leggi tutto su: &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/01/07/news/senza_gli_stranieri_negli_ultimi_dieci_anni_ci_sarebbero_il_62_di_imprese_in_meno-10943825/"&gt; http://www.repubblica.it/economia/2011/01/07/news/senza_gli_stranieri_negli_ultimi_dieci_anni_ci_sarebbero_il_62_di_imprese_in_meno-10943825/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2416255140282598509?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2416255140282598509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/negli-ultimi-10-anni-62-di-imprese-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2416255140282598509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2416255140282598509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/negli-ultimi-10-anni-62-di-imprese-in.html' title='Negli ultimi 10 anni  62% di  imprese in meno senza stranieri'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8571946432746973618</id><published>2011-01-05T09:39:00.000+01:00</published><updated>2011-01-05T09:40:32.929+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Il Corriere insegna ai poveri il risparmio senza la giustizia</title><content type='html'>In questo articolo sul Corriere.it: &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_gennaio_03/guida-al-risparmio-in-6-mosse_88870e64-170c-11e0-b956-00144f02aabc.shtml"&gt;www.corriere.it/economia/11_gennaio_03/guida-al-risparmio-in-6-mosse_88870e64-170c-11e0-b956-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt; Francersca Basso guida i poveri a risparmiare. Ma il Corriere cosa fa per insegnare ai poveri che essi stanno così è perchè questa è una società ingiusta. E quelli che non arrivano a fine mese o che  comunque fanno i miracoli per sopravvivere queste cose non le sanno già?  Devono ringraziare Francesca Basso? No. Devono accusare il Corriere per essere uno strumento nelle mani dei capitalisti che non dice che il capitalismo porta povertà e morte. Il capitalismo si basa sul profitto dell'imprenditore. Oggi il capitalismo nei paesi sviluppati ha esaurito il suo compito di  sviluppare le forze produttive ed è invece diventato un freno al  benessere dei popoli. Infatti le fabbriche non si aprono o vengono  chiuse perchè la gente è così povera che non può più acquistare la merce  sul mercato. E questa situazione porta ad una ulteriore povertà con la  disoccupazione. La disoccupazione a sua volta fa abbassare il costo del  lavoro perchè il lavoratore, pur di lavorare accetta paghe più basse.&lt;br /&gt;Bisogna creare il comunismo vero che farà si che alla base della produzione non ci sarà più la centralizzazione  del capitale in poche mani, ma le fabbriche devono apparterranno a tutta  la gente e la produzione sarà sotto il controllo dell'intero  popolo.&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8571946432746973618?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8571946432746973618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/il-corriere-insegna-ai-poveri-il_05.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8571946432746973618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8571946432746973618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2011/01/il-corriere-insegna-ai-poveri-il_05.html' title='Il Corriere insegna ai poveri il risparmio senza la giustizia'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3262576624763436964</id><published>2010-12-21T16:53:00.007+01:00</published><updated>2011-08-26T17:57:51.946+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Manifestazioni. Gli studenti non propongono grossi cambiamenti</title><content type='html'>Da quel poco che il superficiale mondo dell'informazione fa trapelare si capisce che gli studenti propongono cambiamenti altrettanto superficiali. Si, certo, il governo Berlusconi ha fatto molto poco o nulla per i giovani e va abbattuto. Ma, vediamo bene. Agli studenti non va giù la riforma Gelmini, non vogliono che vengano tolti fondi al mondo dell'istruzione. Allora per gli studenti il punto da difendere sono gli stanziamenti che c'erano prima? No. Vogliono più "stanziamenti"? Gli studenti pare non abbiano capito che una scuola più efficiente e, se è il caso, meglio finanziata è prima di tutto nell'interesse dei capitalisti.&lt;br /&gt;Gli studenti, i più colpiti dal sistema capitalistico, dovrebbero lottare per una società più giusta nel suo complesso. E una società più giusta dovrebbe eliminare tutte le ingiustizie, prima fra tutte quella dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Poi una società liberata dallo sfruttamento potrà difendere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti&lt;/span&gt; i suoi cittadini. Per dirlo con parole che Marchionni definirebbe "da uomini delle caverne" la lotta degli studenti dovrebbe essere una lotta di classe. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' la povera gente prima di tutto che ha bisogno di stanziamenti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E poi la concretezza. Da dove pensano gli studenti che un governo come quello di Berlusconi, di Bersani o di Vendola prenderebbe i soldi per soddisfare i veri obiettivi di classe degli studenti?&lt;br /&gt;Ci vorrebbe un vero e proprio cambiamento del sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto è bene precisare che la gente ha avuto sempre bisogno di beni ma sempre più spesso non aveva il denaro per acquistarli. E a questo punto i capitalisti e i loro economisti servitori hanno detto candidamente che mancava la domanda.&lt;br /&gt;Oggi il capitalismo nei paesi sviluppati ha esaurito il suo compito di sviluppare le forze produttive ed è invece diventato un freno al benessere dei popoli. Infatti le fabbriche non si aprono o vengono chiuse perchè la gente è così povera che non può più acquistare la merce sul mercato. E questa situazione porta ad una ulteriore povertà con la disoccupazione. La disoccupazione a sua volta fa abbassare il costo del lavoro perchè il lavoratore, pur di lavorare accetta paghe più basse.&lt;br /&gt;Così il capitalismo porta la povertà e spinge alla guerra per smaltire le sue merci.&lt;br /&gt;Per questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto apro una parentesi.&lt;br /&gt;Si dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di produzione non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni, e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;E per concludere un augurio di buona riflessione agli studenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3262576624763436964?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3262576624763436964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/12/manifestazioni-gli-studenti-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3262576624763436964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3262576624763436964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/12/manifestazioni-gli-studenti-non.html' title='Manifestazioni. Gli studenti non propongono grossi cambiamenti'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8808906188087536924</id><published>2010-12-02T19:06:00.001+01:00</published><updated>2010-12-02T19:08:32.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><title type='text'>Dalla Sapienza una lettera degli studenti commovente ma timida</title><content type='html'>Ecco cosa scrivono gli studenti senza futuro ingannati dal capitalismo e dai politici:&lt;br /&gt;Il titolo della lettera è commovente: "Italia ladra di sogni"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Caro Presidente del Consiglio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le scriviamo perché sentiamo l’esigenza e il dovere, da studenti e da cittadini, di spiegare cosa è accaduto ieri. Ci concederà, spero, questa premessa: molti studenti presenti alla manifestazione non solo non hanno mai messo piede in un centro sociale ma possiedono anche un’ottima media; potremmo presentarle più di un libretto, ma non lo faremo perché noi sappiamo chi siamo e questo è sufficiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma torniamo al fine di questa lettera e lo facciamo con una domanda che lei tante volte si sarà posto: perché queste persone -studenti, lavoratori, artisti, ecc- manifestano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In genere la risposta è che le rivolte sono rivolte di “pancia”, di fame, dovute alla crisi economica globale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certamente. Ma ci permetta di illustrarle un altro punto di vista e lo facciamo attraverso le parole di uno storico Edward Palmer Thompson che, in questo saggio che citiamo, riflette sulle rivolte popolari inglesi del XVIII secolo “(…) E’ certamente vero che i disordini erano innescati dai prezzi saliti alle stelle, dagli abusi compiuti dai negozianti, dalla fame. Ma queste rimostranze agivano all’interno della concezione popolare che definiva la legittimità e l’illegittimità dei modi di esercitare il commercio, la molitura del frumento, la preparazione del pane, ecc. E questa concezione, a sua volta, era radicata in una consolidata visione tradizionale degli obblighi e delle norme sociali, delle corrette funzioni economiche delle rispettive parti all’interno della comunità, che, nel loro insieme, costituivano l’economia morale del povero. Un’offesa contro questi principi morali, non meno di un effettivo stato di privazione, era l’incentivo abituale per un’azione immediata.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le citiamo infine, uno slogan-accusa che i contadini rivolgevano nel Settecento ai mugnai, ”il male del tempo”: Perché prima rubava ma con cortesia, ma ora è oltraggiosamente ladro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non ci fraintenda. Noi non stiamo accusando il suo governo di essere oltraggiosamente ladro, noi accusiamo l’Italia tutta di esserlo. La nostra patria è divenuta ladra di sogni, di speranze e di verità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Accusiamo perfino le nostre madri e i nostri padri che continuano a difenderci dal mondo, da internet e da facebook e non hanno ancora compreso che in questi anni il vero pericolo sono stati loro, la loro incapacità di critica, la loro incapacità di volere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Condanniamo l’indifferenza poiché crediamo che la qualità di una società è inversamente proporzionale alla quantità degli indifferenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E in ultimo condanniamo noi stessi di non essere abbastanza bravi da rendere chiara l’evidenza. L’evidenza è questa: noi siamo la futura generazione di precari o meglio, noi andremo a ingrossare le file di quella che possiamo definire “la classe dei precari”. Così come la Rivoluzione Industriale ha prodotto la classe operaia, rivoluzionaria per eccellenza, ecco che questo sistema in cui la speculazione è sfociata nello sfruttamento, ha provocato la nascita di una nuova classe rivoluzionaria, i cui membri non formano “strutture”, ma i cui legami si basano sulle relazioni e su una medesima condizione umana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lei ci insegna che un uomo può cambiare un Paese, noi fortunatamente siamo migliaia, forse milioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sta certamente comprendendo quello che le stiamo dicendo. Le daremo una dritta, da sciocchi quali siamo. Ciò che deve temere di più è la felicità pubblica, ovvero quel sentimento antico quanto la Rivoluzione Francese, che si spiega più o meno così: l’uomo comprende di essere uomo solo quando è in movimento, e di questo ne scopre il divertimento, il piacere, puro, dello stare insieme. La Felicità Pubblica. Il resto è un colpevole silenzio e un’inquieta sensazione di noia. Ieri per la prima volta è tornata. Quello che ha visto non era follia, ma per l’appunto felicità. Felicità collettiva.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, sono migliaia e forse milioni, ma andranno a ingrossare la classe operaia non solo quella dei precari. E non è la speculazione che è sfociata nello sfruttamento. La prima realtà di una società capitalistica è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lo sfruttamento&lt;/span&gt;. La speculazione ne è solo un corollario. E il ladro prima di tutto è il padrone, poi viene il politico e lo speculatore che si appropria di una parte del plusvalore estorto alla classe operaia dal modo di produrre capitalistico. E' non è la Rivoluzione Francese che ha fatto scoprire alle masse la felicità di lottare. Sono stati Marx e Lenin che hanno detto e dimostrato agli operai che è nella lotta che essi scoprono non propriamente la felicità, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma la forza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Imparino gli studenti della Sapienza che non ci vuole la Rivoluzione francese per dare la felicità ai popoli.  Ci vuole il vero comunismo,  perchè alla base della produzione non ci deve essere più la  centralizzazione del capitale in poche mani, ma le fabbriche devono  appartenere a tutta la gente e la produzione deve essere sotto il  controllo dell'intero popolo. In questo modo le fabbriche potranno  restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni e tutti otterranno i beni a  loro necessari. Poi certamente la scala della produzione si ingrandirà  perchè oggi abbiamo macchine molto potenti che possono effettuare il  ricambio con la natura e la gente potrà avere anche più dello  strettamente necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://videodrome-xl.blogautore.repubblica.it/2010/12/02/italia-ladra-di-sogni/?ref=HREA-1%202.12.2010"&gt;http://videodrome-xl.blogautore.repubblica.it/2010/12/02/italia-ladra-di-sogni/?ref=HREA-1 2.12.2010&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8808906188087536924?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8808906188087536924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/12/dalla-sapienza-una-lettera-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8808906188087536924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8808906188087536924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/12/dalla-sapienza-una-lettera-degli.html' title='Dalla Sapienza una lettera degli studenti commovente ma timida'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3799939698689882073</id><published>2010-11-29T13:19:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T13:20:24.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Autorità Energia. Con le rinnovabili solo aumenti in bolletta</title><content type='html'>Per l'Autorità per l'energia e il gas in sostanza bisogna ridurre la durata e la quantità delle agevolazioni agli impianti fotovoltaici ed eolici. Dice l'Authority: "Nel 2010, come peraltro avevamo preannunciato quasi due anni fa, il  costo delle incentivazioni per le rinnovabili,,, supererà i 3 miliardi di euro: quasi il 10% del costo annuale  del sistema elettrico nel suo complesso...l'incentivo medio risulta pari a circa il doppio del valore dell'energia  prodotta; così paghiamo l'energia incentivata 3 volte quella  convenzionale...Senza interventi, c'è il forte rischio di un aumento delle bollette fino  a oltre il 20%, da qui al 2020"&lt;br /&gt;Appunto come sostenevano diversi seri scienziati&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;. 5 miliardi, impegnati in  impianti fotovoltaici&lt;/span&gt;, produrranno,  nell'arco di vita di questi  impianti, 30 miliardi di kWh elettrici, con  un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ricavo di 3 miliardi di euro, cioè con una  perdita secca di 2  miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Quanto alle turbine eoliche, esse costano le bellezza di un milione  l'una e hanno un  rendimento bassissimo dato che il vento spesso non  soffia. Il tempo di vita di una turbina eolica è poi di 20 anni, un  terzo di una centrale e carbone.&lt;br /&gt;Secondo i piani dei potenti della UE dobbiamo ridurre le emissioni di  CO2 del 20% entro il 2020. Per ridurre del 20% le emissioni di CO2  l’Italia entro il 2020 dovrebbe essersi sbarazzata di tutte le  automobili in circolazione, mantenendo le sue centrali tradizionali. Oppure aver sostituito tutte le sue centrali  elettriche (diverse da quelle idriche) con altrettanti reattori  nucleari: a occhio e croce una trentina, con un impegno economico di 100  miliardi.&lt;br /&gt;Non vogliamo reattori  nucleari? Vogliamo turbine eoliche o pannelli fotovoltaici? Il che,  secondo calcoli del 2008, crea tre problemi. Uno economico, uno tecnico e  uno ambientale. Per quello economico, basti sapere che impianti eolici e  FV equipollenti a quelli nucleari detti costerebbero, rispettivamente,  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;200 e 2.000 miliardi.&lt;/span&gt; Per quello tecnico basti sapere che la loro  presenza non evita l’installazione di centrali  nucleari, che devono  funzionare quando il Paese richiede energia elettrica anche se il sole  non brilla o il vento non soffia. Per quello ambientale basti notare che  servirebbero almeno 200.000 turbine eoliche e che smaltire pannelli FV  dismessi è un problema molto grosso.&lt;br /&gt;Sullo stesso argomento: &lt;a style="text-decoration:underline" href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/spreco-con-le-rinnovabili-in-puglia-una.html"&gt;Spreco con le rinnovabili in Puglia. Una manna per gli speculatori&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/07/15/news/bollette_gas-5600636/"&gt;http://www.repubblica.it/economia/2010/07/15/news/bollette_gas-5600636/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/che_significa_20-20-20_andare_tutti_piedi/21-10-2008/articolo-id=299682-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it/interni/che_significa_20-20-20_andare_tutti_piedi/21-10-2008/articolo-id=299682-page=0-comments=1&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3799939698689882073?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3799939698689882073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/autorita-energia-con-le-rinnovabili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3799939698689882073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3799939698689882073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/autorita-energia-con-le-rinnovabili.html' title='Autorità Energia. Con le rinnovabili solo aumenti in bolletta'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2063714850489186646</id><published>2010-11-18T12:02:00.001+01:00</published><updated>2010-11-18T12:07:54.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Siti di difficile lettura? Con firefox usate l'addon Adblock Plus</title><content type='html'>I webmaster anche di siti importanti, usano le immagini di sfondo che rallentano lo scrolling (scorrimento verticale della pagina) e quindi la lettura.&lt;br /&gt;Mi piace consultare siti come Ansa.it e Repubblica, ma questi siti hanno in prima pagina immagini di sfondo che rallentano notevolmente la lettura. E constato con piacere che il Corriere.it, Il Giornale.it ed altri siti importanti non usano le immagini di sfondo. Che ci perderebbero i webmaster ad usare i colori di sfondo e non le immagini di sfondo?&lt;br /&gt;Comunque ora ho trovato il rimedio con firefox: l'estensione Adblock Plus. Una volta installata questa estensione fate click col destro sull'immagine di sfondo e in fondo al menu che compare vi apparirà la voce di Adblock plus. Cliccatela e eliminate l'immagine di sfondo. Aggiornate la pagina. E' possibile nascondere le immagini di sfondo nelle pagine web e migliorare la lettura dei siti.&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2063714850489186646?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2063714850489186646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/siti-di-difficile-lettura-con-firefox.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2063714850489186646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2063714850489186646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/siti-di-difficile-lettura-con-firefox.html' title='Siti di difficile lettura? Con firefox usate l&apos;addon Adblock Plus'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1051855257502700632</id><published>2010-11-16T13:45:00.006+01:00</published><updated>2010-12-23T11:17:37.347+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><title type='text'>Il socialismo reale tradì Marx, ma per i più era meglio allora</title><content type='html'>Spesso paghe da fame, disoccupazione, precarietà. Questa è la realtà del capitalismo oggi. I più smaliziati non si ereano illusi sulla barbarie del capitalismo nemmeno quando le cose andavano meglio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed è evidente che ai più interessano la situazione economica e la previdenza, più che la falsa democrazia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sebbene col socialismo reale furono attuati solo pochi obbiettivi voluti da Marx, secondo un sondaggio d’opinione effettuato di recente in Romania la maggioranza della popolazione sostiene che la sua vita fosse migliore con il socialismo reale che sotto il regime capitalista. La maggior parte degli intervistati ha dato una visione positiva del comunismo, e più del 60% l’ha considerata in linea di principio una “buona idea, mentre soltanto il 23% pensa che la vita sia meglio oggi.&lt;br /&gt;La Russia ha nostalgia del suo socialismo reale. Ben il 60% dei russi si duole del  crollo dell’Urss e il 57% pensa che avrebbe potuto essere evitato: è  quanto emerge da un sondaggio fatto nel dicembre 2009 dall'indipendente centro Levada: &lt;a href="http://www.levada.ru/eng/"&gt; http://www.levada.ru/eng/&lt;/a&gt; &lt;p&gt;Il picco più alto della nostalgia per la vecchia Unione sovietica fu  registrato nel dicembre 2000 (75%): da allora la percentuale cala, ma  negli ultimi due anni tale flessione è stata minore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gli strati sociali che più si rammaricano per la scomparsa dell’Urss  sono i pensionati (85%), le donne (63%) e le persone di oltre 55 anni  (83%). Solo il 28% ritiene che il collasso dell’Unione sovietica fosse  inevitabile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Negli altri paesi dell'est queste sono le percentuali di coloro che rimpiangono il socialismo reale, secondo le ricerche dell'indipendente  Pew Research Center (vedere la tabella riassuntiva a barre colorate, nella relativa pagina): &lt;a href="http://pewresearch.org/pubs/1467/post-communist-millennial-generation-more-positive-democracy-free-market"&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href="http://pewresearch.org/pubs/1396/european-opinion-two-decades-after-berlin-wall-fall-communism," target="_blank"&gt;http://pewresearch.org/pubs/1396/european-opinion-two-decades-after-berlin-wall-fall-communism&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Polonia: 35%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica Ceca: 39%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Slovacchia: 42%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lituania: 42%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bulgaria: 62%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ucraina: 62%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ungheria: 72%&lt;/p&gt;C'è chi dice che il comunismo ha fallito. Ma quello dei paesi dell'est non  era comunismo vero. Il comunismo può esserci solo  dopo che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive nei pesi sviluppati. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione  non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della  produzione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in  poche mani&lt;/span&gt;, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto  potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente  potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1051855257502700632?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1051855257502700632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/il-socialismo-reale-tradi-marx-ma-per-i_16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1051855257502700632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1051855257502700632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/il-socialismo-reale-tradi-marx-ma-per-i_16.html' title='Il socialismo reale tradì Marx, ma per i più era meglio allora'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2004281171685985503</id><published>2010-11-10T12:49:00.000+01:00</published><updated>2010-11-10T12:49:12.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><title type='text'>Rimedio ai rifiuti di Napoli? I termovalorizzatori. Basta col no</title><content type='html'>A Napoli ogni tanto esplode l'emergenza dei rifiuti solidi urbani.  Vogliono farci credere che sarebbe la mancata raccolta differenziata la  causa del problema. Invece, il modo più stupido, costoso e inefficiente  di prendersi cura dei rifiuti solidi urbani è proprio la raccolta  differenziata: essa avrebbe senso solo in presenza di un sistema  produttivo di trattamento del rifiuto differenziato, ma tale sistema ha  senso solo in presenza di un mercato che ne assorba il prodotto. In caso  contrario - e questo è il caso - la raccolta differenziata aggrava il  problema ambientale. Esiste invece una meravigliosa tecnologia che  consente di bruciare i rifiuti in assoluta sicurezza e con la produzione  anche di un po' d'energia: gli inceneritori. Ogni provincia dovrebbe  avere il proprio impianto, ma i presunti ambientalisti - la disgrazia del mondo  - non li vogliono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://www.comune.sesto-fiorentino.fi.it/"&gt;http://www.comune.sesto-fiorentino.fi.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Se paragoniamo il quantitativo di polveri sottili (PM10) emesse da un termovalorizzatore come quello di Case Passerini con quello prodotto delle automobili diesel attualmente in circolazione nell’area metropolitana fiorentina, il risultato è impressionante: il termovalorizzatore produce qualche chilo di polveri sottili al giorno, mentre il totale delle automobili qualche CENTINAIO di chili al giorno.&lt;br /&gt;A sostegno di questo tipo di previsione fatta da Arpat esistono vari studi. Quello inglese (R.M. Harrison et al., 2000), ormai famoso, che analizza la distribuzione di sorgenti di emissione di PM 0,1 in UK, secondo il quale il 60% è dovuto ai trasporti stradali, il 10% alla produzione di energia, il 7% alla combustione domestica e solo il 2% al trattamento dei rifiuti. E soprattutto quello recentissimo di Bolzano: la misurazione delle nanopolveri prodotte dal termovalorizzatore della provincia trentina ha evidenziato dati sorprendenti. «Le misure eseguite sulle emissioni vere e proprie hanno evidenziato tra le 5mila e le 7mila nanoparticelle per centimetro quadrato», ha spiegato Giulio Andreucci, dirigente dell’ufficio gestione rifiuti della Provincia autonoma di Bolzano a Greenreport. «Quelle effettuate nel punto stimato di massima ricaduta delle emissioni dell’inceneritore hanno dato valori tra 5mila e 10mila nanoparticelle. In area ambiente, cioè in una zona non antropizzata i valori sono stati sempre intorno alle 5mila unità per centimetro quadrato.&lt;br /&gt;Questo perché è bene ricordare che le nanopolveri vengono prodotte anche naturalmente, per esempio attraverso la fotosintesi e per questo a volte sono stati misurati valori altissimi addirittura in mezzo agli oceani. Infine le misurazioni eseguite in prossimità dell’autostrada hanno registrato una presenza tra le 10mila e le 20mila particelle per centimetro. Un calcolo approssimativo che ho fatto io dà come risultato che un’ora di inceneritore produce una quantità di nanopolveri pari a quella prodotta in un’ora da un’auto diesel senza filtro antiparticolato che viaggia in autostrada".&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/quegli_allarmi_che_cadono_vuoto/02-11-2010/articolo-id=484128-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it/interni/quegli_allarmi_che_cadono_vuoto/02-11-2010/articolo-id=484128-page=0-comments=1&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2004281171685985503?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2004281171685985503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/rimedio-ai-rifiuti-di-napoli-i_10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2004281171685985503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2004281171685985503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/rimedio-ai-rifiuti-di-napoli-i_10.html' title='Rimedio ai rifiuti di Napoli? I termovalorizzatori. Basta col no'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8487755604633130479</id><published>2010-11-08T10:24:00.010+01:00</published><updated>2012-01-12T13:17:24.899+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Affittare e trovare casa senza agenzia immobiliare. Ecco come</title><content type='html'>Alle volte si cerca casa andando dalle agenzie e pagando loro una mensilità. Una mensilità la paga anche colui che vuole affittare la casa.&lt;br /&gt;Ma c'è una via più economica e più veloce. Cercare da privati su internet. Da parte di chi offre la casa in affitto e da parte di chi cerca casa.&lt;br /&gt;Chi offre in affitto o vende casa può inserire l'annuncio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gratuitamente&lt;/span&gt; su vari siti (cito il più importante): Kijiji&lt;br /&gt;(questo sito inserisce automaticamente l'annuncio &lt;b&gt;gratuitamente&lt;/b&gt; anche su ebay, e visualizza anche il numero di visite all'annuncio). Poi ci sono anche altri siti per gli annunci come Vivastreet ecc...Quando inserite l'annuncio selezionate la parola&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; privato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Veniamo ora a come fare la ricerca di una casa. Innanzitutto fate la ricerca per offerte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da privati&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Es. Cercate per es. casa in affitto a Mestre? Andate sul motore di ricerca google, il più importante, (ma anche su un altro motore) e inserite nella casella di ricerca: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;casa in affitto Mestre privato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Cercate una casa arredata in affitto da privato? Allora scrivete nella casella di ricerca:  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;casa in affitto arredata Mestre privato. &lt;/span&gt;Troverete subito un discreto numero di offerenti sin dalle prime pagine di google..&lt;br /&gt;La parola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;privato&lt;/span&gt; è importante per non passare per una agenzia, agenzia che chiederà, sia a che affitta sia a chi prende in affitto, la mensilità per il servizio offerto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8487755604633130479?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8487755604633130479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/affittare-e-trovare-casa-senza-agenzia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8487755604633130479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8487755604633130479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/affittare-e-trovare-casa-senza-agenzia.html' title='Affittare e trovare casa senza agenzia immobiliare. Ecco come'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1918474884580912546</id><published>2010-11-06T20:15:00.002+01:00</published><updated>2010-11-06T20:21:58.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Danni pioggia? I soldi ci sono. Prenderli dagli incentivi verdi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mettere e mantenere in ragionevole sicurezza il nostro territorio costa,  e sarebbe denaro ben speso. Ma non si può fare finché non si chiudono i  rubinetti a tutti i progetti che vivono in nome della assurda pretesa,  ad esempio, di voler governare il clima controllando le nostre emissioni  di anidride carbonica.&lt;/span&gt; Che è come pretendere di difendere le case di  montagna dalle nevicate proponendosi di non far nevicare anziché  costruendole con tetti spioventi. Ci hanno raccontato - anzi, ci stanno  raccontando - la balla che dobbiamo installare parchi eolici e tetti  fotovoltaici perché è così che si governa il clima, e allo scopo, sono  stati impegnati in incentivi fior di miliardi (3 miliardi di euro, dichiara Alessandro Ortis, presidente dell’&lt;a href="http://www.autorita.energia.it/"&gt;Autorità per l’Energia elettrica e il gas&lt;/a&gt;) e altrettanti è previsto che si impegneranno nei  prossimi anni (20 miliardi solo nel fotovoltaico).  Miliardi delle nostre tasse verranno regalati a chi installa il fotovoltaico (FV), la più costosa tecnologia per produrre energia elettrica, di pessima qualità, peraltro (di pessima qualità perchè, siccome l'energia fotovoltaica è intermittente, bisogna sempre prevedere centrali convenzionali installate e pronte all'uso nel caso che il sole non brilli più) : l’obiettivo sarebbe di far raggiungere alla sola Italia una potenza FV di 3 GW, quasi uguale alla potenza FV installata oggi nel mondo. Si saranno spesi 20 miliardi a fronte di una produzione inferiore all’1% dell’energia elettrica che ci serve.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La causa vera dell'aumento della CO2 sono gli oceani. La favola che il riscaldamento globale sia opera dell'uomo non sta in  piedi. Ed ecco perchè: premettiamo che che il 98% dell’atmosfera è  costituito da azoto ed ossigeno, che non danno effetto serra.&lt;/span&gt;   Del  rimanente, i gas serra non raggiungono nemmeno lo 0,5%. Di questo 0,5%  il gas serra di gran lunga più importante è l’acqua, H2O, presente in  forma di vapore e di nuvole in concentrazione del 0,33%, circa 10 volte  superiore della CO2 al 0,038%. Inoltre le caratteristiche chimico  fisiche dell’acqua le conferiscono una capacità serra superiore a quella  della CO2. Un contributo non trascurabile viene anche dal metano, CH4 ,  presente al 0,0002%, malgrado la sua bassa concentrazione, in quanto la  sua molecola presenta una elevata capacità serra.&lt;br /&gt;Quindi, come espresso  dal prof. Antonio Zichichi, &lt;em&gt;se togliessimo dall’atmosfera tutta l’anidride carbonica, e cioè quello 0,038% , l’effetto serra resterebbe allo 0,462%&lt;/em&gt;. In altre parole alla CO 2 va attribuito il 7% dei gas serra. Inoltre: &lt;em&gt;l’atmosfera  va immaginata come un grande polmone che assorbe ed espelle anidride  carbonica. La massa liquida della Terra (detta oceano globale), il suolo  e le piante iniettano nel polmone della Terra (atmosfera) la stragrande  maggioranza di CO2: 96,5 per cento. L’attività umana è responsabile del  restante 3,5 per cento (di cui l’uno per cento dovuto alla  deforestazione)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E quindi l’effetto serra dovuto all'uomo sarebbe solamente il 3,5% di questo 7% (e cioè circa l'insignificante &lt;/span&gt;&lt;u style="font-weight: bold;"&gt;0,245 %&lt;/u&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;!!).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/quegli_allarmi_che_cadono_vuoto/02-11-2010/articolo-id=484128-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it/interni/quegli_allarmi_che_cadono_vuoto/02-11-2010/articolo-id=484128-page=0-comments=1&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/10877/rinnovabili-ortis-ridurre-gli-incentivi-o-aumentera-la-bolletta-del-20-per-legambiente-e-una-bufala"&gt;http://www.ecoblog.it/post/10877/rinnovabili-ortis-ridurre-gli-incentivi-o-aumentera-la-bolletta-del-20-per-legambiente-e-una-bufala&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1918474884580912546?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1918474884580912546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/danni-pioggia-i-soldi-ci-sono-prenderli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1918474884580912546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1918474884580912546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/danni-pioggia-i-soldi-ci-sono-prenderli.html' title='Danni pioggia? I soldi ci sono. Prenderli dagli incentivi verdi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4728736731384842738</id><published>2010-11-03T17:29:00.012+01:00</published><updated>2012-01-21T11:36:07.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Nel Tg1 l'informazione è di parte e tante notizie scompaiono</title><content type='html'>Oggi l'informazione del TG1 è un'informazione parziale e di parte.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La linea editoriale che il direttore Minzolini ha impresso al telegiornale porta a un dirottamento, a causa del quale il TG1 si è schantato contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori.  Dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? Milioni di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dov'è il paese reale? Dove sono le donne della vita reale? Quelle che  devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla?  Quelle coi salari peggiori d'Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno  ad andare avanti perchè negli asili nido non c'è posto per tutti i  nostri figli? Devono farsi levare il sangue e morire per avere l'onore  di un titolo al Tg1.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? E i quarantenni ancora precari, a 800 euro al mese, che non possono comprare neanche un divano, figuriamoci mettere al mondo un figlio? E dove sono i cassintegrati dell'Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord est che si tolgono la vita perchè falliti? Dov'è questa Italia che si ha il dovere di raccontare? Quell'Italia esiste. Ma il Tg1 l'ha eliminata.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Al Tg1 si da troppo spazio a ministri come Gelmini e Brunetta.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'Italia che vive una drammatica crisi sociale è finita nel binario morto della nostra indifferenza. Schiacciata tra un'informazione di parte. Un editoriale sulla giustizia, uno contro i pentiti di mafia, un altro sull'inchiesta di Trani nel quale Minzolini ha affermato di non essere indagato, smentito dai fatti il giorno dopo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Serve più rispetto per le notizie, il pubblico e la verità.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tratto dalla lettera di dimissioni di Maria Luisa Busi, ex conduttrice del Tg1. La lettera la trovi qui:  &lt;a href="http://www.notiziegenova.altervista.org/index.php/eventi-in-citta/1290-maria-luisa-busi-la-dura-lettera-di-dimissioni-indirizzata-a-minzolini"&gt;http://www.notiziegenova.altervista.org/index.php/eventi-in-citta/1290-maria-luisa-busi-la-dura-lettera-di-dimissioni-indirizzata-a-minzolini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le balle Di Minzolini su &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/Minzoparade" style="text-decoration: underline;"&gt;MinzoParade&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4728736731384842738?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4728736731384842738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/nel-tg1-linformazione-e-di-parte-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4728736731384842738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4728736731384842738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/nel-tg1-linformazione-e-di-parte-e.html' title='Nel Tg1 l&apos;informazione è di parte e tante notizie scompaiono'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5053152206521866411</id><published>2010-11-01T20:15:00.002+01:00</published><updated>2010-11-04T11:51:37.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Garrone si comporta da padre padrone con Cassano</title><content type='html'>Ecco il resoconto del giornalista della Gazzetta dello Sport, giornalista che più che un uomo mi sembra un seminarista. Tutta la gravità starebbe in queste parole dette da Cassano:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo svolgersi dei fatti, secondo l’accusa di Garrone, è agghiacciante  per la gravità delle espressioni di Cassano. Quel giorno, nella  sala-riunione al primo piano del "Mugnaini", il presidente gli ha  chiesto "di presenziare la sera stessa al premio Rete d'argento  a Sestri Levante". Al "secco e immediato rifiuto" del giocatore,  Garrone domandò: "Perché?". "Perché no". Il presidente ha provato a  insistere chiedendogli "di esaudire questo mio desiderio personale",  assicurandogli "che sarebbe rimasto solo i minuti necessari alla  consegna del premio". Qui Antonio ha tracimato: la Gazzetta si  scusa con i lettori per la pesantezza del linguaggio, ma riportarlo  aiuta a capire le decisioni successive. Cassano: "Eh sì che io vado a  prendere un premio in quella merda di albergo". Garrone: "Ma chi credi  di essere?". Cassano: "Perché alza la voce?". Garrone: "Non ho mai  alzato la voce con te". "A quel punto — si legge nel documento firmato  dal presidente — Cassano si alzò d’impeto ed uscì sbattendo  violentemente la porta e imboccò le scale esterne che portano agli  spogliatoi". Poco dopo Garrone ha sentito Cassano "che ad alta voce mi  gridava "fanculo", affermazione percepita anche da una ventina di  tifosi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cassano ha detto fanculo a Garrone dopo avere sbattuto la porta e quindi non in presenza di Garrone.&lt;br /&gt;Ed ecco cosa dice una delle persone che hanno difeso Cassano (difesa da me condivisa)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(ANSA) – ROMA - “Chiedere la rescissione totale del contratto sarebbe un suicidio per la Samp. E comunque e’ un’ipotesi irreale, il collegio arbitrale sentira’ le ragioni del giocatore”. Claudio Pasqualin, re dei procuratori del calcio italiano, giudica sproporzionata la richiesta della Samp nei riguardi di Cassano, colpevole di una lite con il patron Riccardo Garrone. Prima della rescissione, secondo Pasqualin, “Esistono sanzioni graduali, che vanno dalla multa alla riduzione degli emolumenti”.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5053152206521866411?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5053152206521866411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/garrone-si-comporta-da-padre-padrone_01.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5053152206521866411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5053152206521866411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/11/garrone-si-comporta-da-padre-padrone_01.html' title='Garrone si comporta da padre padrone con Cassano'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8566077442396429439</id><published>2010-10-28T09:47:00.000+02:00</published><updated>2010-10-28T09:48:29.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita-dell&apos;individuo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Produce meglio chi è online per meno di 1/5 dell'orario di lavoro</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MILANO &lt;/span&gt;- Chi naviga per  divertimento, per meno del 20% del proprio orario di lavoro, risulta  essere il 9% più produttivo di chi non lo fa: questa è la conclusione  alla quale approda una &lt;a href="http://www.smh.com.au/technology/technology-news/surfing-the-net-good-for-workers-and-for-business-20101023-16ynh.html" rel="nofollow" target=""&gt;&lt;u&gt;ricerca australiana&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;  effettuata su un campione di 300 dipendenti per rispondere a uno dei  dilemmi più frequenti dell’era digitale: ma gironzolare per Facebook e  Twitter, leggere news online, ascoltare musica e scorrere i video su  YouTube in ufficio fa bene o fa male al lavoro?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUESTIONE DI GIUSTA MISURA&lt;/span&gt; - La  risposta arriva da uno studio dell’Università di Melbourne ed è semplice,  forse persino banale: sì, i social network fanno bene al rendimento  lavorativo, ma solo se non si esagera. Dedicare al proprio profilo su Facebook  o all’informazione online o ancora alle proprie comunicazioni personali  troppo tempo, rubando ore preziose ai compiti lavorativi, inibisce la  produttività. Dando per scontato che qualsiasi dipendente necessita  ciclicamente di una piccola pausa di ristoro, lo studio di Melbourne  sottolinea che le reti sociali, le news e i filmati online sono un  ottimo modo per rinfrescarsi le idee e caricarsi di nuove energie. La giusta quantità di web 2.0 da assumere per veder  schizzare la produttività è il 20 per cento dell’orario lavorativo. Fino  a questa soglia di navigazione il dipendente tornerà alla propria  routine lavorativa con maggiore entusiasmo e nuove energie e la sua  efficienza sarà il 9 per cento più elevata rispetto a chi nello stesso  lasso di tempo non ha frequentato né social network né YouTube.&lt;br /&gt;L' Australian Council of Trade Unions, il più grande sindacato dei  lavoratori del Paese, sostiene infatti che molti datori di lavoro  impediscano ai propri dipendenti di gestire le proprie mail e di  effettuare ricerche personali su Internet. Joel Fetter, presidente  dell’ACTU, riferisce in particolare che il 66 per cento dei datori di  lavoro sorveglia la navigazione dei propri dipendenti, mentre il 43 per  cento ne controlla la posta elettronica. Per contro ci sono marchi che  hanno capito da tempo che il divieto di accedere al web non funziona e  hanno smesso di destinare tempo e soldi a software che bloccano l’uso di  internet. I più lungimiranti addirittura utilizzano i social network  per la stessa comunicazione aziendale, come modo per discutere idee e  progetti con i dipendenti.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_ottobre_25/social-network-ufficio_b1562ee6-e026-11df-a41e-00144f02aabc.shtml"&gt;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_ottobre_25/social-network-ufficio_b1562ee6-e026-11df-a41e-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8566077442396429439?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8566077442396429439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/produce-meglio-chi-e-online-per-meno-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8566077442396429439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8566077442396429439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/produce-meglio-chi-e-online-per-meno-di.html' title='Produce meglio chi è online per meno di 1/5 dell&apos;orario di lavoro'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-4404273305615332664</id><published>2010-10-27T15:20:00.003+02:00</published><updated>2010-10-27T15:28:33.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><title type='text'>Le delizie del capitalismo. I precari? Non avranno la pensione</title><content type='html'>&lt;p&gt; Il presidente dell'INPS &lt;strong&gt;Antonio Mastrapasqua&lt;/strong&gt; ha &lt;a style="text-decoration:underline" href="http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/06/Inps_spiega_non_rivela_pensione_co_9_101006034.shtml"&gt;finalmente risposto&lt;/a&gt; a chi gli chiedeva perché l'&lt;strong&gt;INPS&lt;/strong&gt;  non fornisce ai precari la simulazione della loro pensione futura come  fa con gli altri lavoratori: "Se dovessimo dare la spiegazione della  pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale".&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; I &lt;strong&gt;precari&lt;/strong&gt;, i &lt;strong&gt;lavoratori &lt;/strong&gt;parasubordinati  come si chiamano per l'INPS, gli "imprenditori di se stessi" creati  dalle politiche neoliberiste, non avranno la pensione. Pagano contributi  inutilmente o meglio: li pagano perché L'INPS possa pagare la pensione a  chi la maturerà. Per i &lt;strong&gt;parasubordinati la pensione non arriverà alla minima&lt;/strong&gt;, nemmeno se il parasubordinato riuscirà, nella sua carriera lavorativa, a non perdere neppure un anno di contribuzione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; L'unico sistema che l'INPS ha trovato per affrontare l'amara verità, è stato quello di &lt;strong&gt;nascondere ai lavoratori che nel loro futuro la pensione non ci sarà&lt;/strong&gt;, sperando che se ne accorgano il più tardi possibile e che facciano meno casino possibile.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;I partiti del parlamento tacciono su questo scandalo&lt;/strong&gt;,  ma non ci si potrebbe attendere altrimenti, perché a determinare questo  scandalo hanno contribuito tutti i partiti attualmente rappresentati in  parlamento, nessuno escluso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agoravox.it/L-Inps-nasconde-la-verita-sulle.html"&gt;http://www.agoravox.it/L-Inps-nasconde-la-verita-sulle.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-4404273305615332664?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/4404273305615332664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/le-delizie-del-capitalismo-i-precari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4404273305615332664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/4404273305615332664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/le-delizie-del-capitalismo-i-precari.html' title='Le delizie del capitalismo. I precari? Non avranno la pensione'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3524004972136358614</id><published>2010-10-26T19:27:00.012+02:00</published><updated>2010-11-18T14:59:47.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Per Cisl e Uil se non hai tessera sindacale paghi lo stesso</title><content type='html'>Per Cisl e Uil se non hai tessera sindacale paghi lo stesso. In questo articolo è spiegato come non pagare.&lt;br /&gt;I sindacati concertativi sono in crisi di consensi, e questo si sapeva già da tempo.&lt;br /&gt;Quello   che tanti non sanno invece è che a fronte di questa crisi di seguito   tra i lavoratori non corrisponde una crisi economica di queste   organizzazioni, che grazie a vari stratagemmi riescono a garantire che   le loro casse siano sempre piene. Fondi pensione, fondi di assistenza   sanitaria, enti bilaterali vari, e le cosiddette "quote associative   straordinarie a fronte delle negoziazioni svolte".&lt;br /&gt;Come funzionano?   Non hai la tessera di uno dei sindacati che ha firmato il contratto che   si applica nel tuo luogo di lavoro? Non importa, devi ringraziarli   ugualmente per il lavoro che hanno svolto pagando una cifra di qualche   decina di euro che verrà trattenuta nella tua busta paga e poi versata   dalle aziende ai sindacati. Non è rilevante se magari non hai la tessera   proprio perché ti sei stufato degli accordi al ribasso che queste   organizzazioni fanno, se non dici esplicitamente di no pagherai la quota   secondo il principio del silenzio-assenso tanto caro alla triade che  al  tempo lo inventò per far rifluire i Tfr dei lavoratori nei fondi   pensione.&lt;br /&gt;Fortunatamente la controinformazione dei sindacati che gli   accordi al ribasso non li firmano spiega come ci si può difendere da   questo furto, ma resta la vergogna del danno (dover pagare...) oltre   alla beffa (...per accordi a perdere).&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Di seguito il comunicato dell'Unione Sindacale di Base sulla vicenda&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;L'Unione  Sindacale di Base denuncia che verrà consegnato con la busta  paga di  novembre il modulo con cui si richiede ai lavoratori  metalmeccanici il  pagamento del “contributo sindacale straordinario”.  Questo contributo,  stabilito a seguito dell'Accordo 15 ottobre 2009 e  del successivo  Protocollo d'intesa 25 febbraio 2010, siglati da  FIM-CISL, UILM-UIL e  Federmeccanica, consiste in 30 Euro che vengono  richiesti ai lavoratori  non iscritti ai sindacati a titolo di "quota  associativa straordinaria  a fronte dell'attività di negoziazione  svolta".&lt;br /&gt;Al contributo in  questione si applica inoltre la clausola  del "silenzio assenso", ovvero  i 30 euro saranno direttamente trasferiti  dalle tasche dei lavoratori  che non esprimano il loro esplicito rifiuto  a quelle di FIM e UILM. Un  meccanismo, secondo USB Lavoro Privato,  assurdo ed incomprensibile in  assoluto, che alla luce degli ultimi  eventi sindacali assume anche il  sapore della beffa e del grottesco. In  altre parole, i lavoratori  dovrebbero essere così contenti degli accordi  sottoscritti da questi  sindacati da riconoscergli addirittura un  premio.&lt;br /&gt;USB Lavoro  Privato invita pertanto tutti i lavoratori a  rifiutare il pagamento del  “contributo straordinario"  (nel modulo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si deve&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; esprimere il rifiuto scritto&lt;/span&gt; di pagare il contributo-nda)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I sindacati concertativi sono in crisi di consensi, e questo si sapeva già da tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quello   che tanti non sanno invece è che a fronte di questa crisi di seguito   tra i lavoratori non corrisponde una crisi economica di queste   organizzazioni, che grazie a vari stratagemmi riescono a garantire che   le loro casse siano sempre piene. Fondi pensione, fondi di assistenza   sanitaria, enti bilaterali vari, e le cosiddette "quote associative   straordinarie a fronte delle negoziazioni svolte".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come funzionano?   Non hai la tessera di uno dei sindacati che ha firmato il contratto che   si applica nel tuo luogo di lavoro? Non importa, devi ringraziarli   ugualmente per il lavoro che hanno svolto pagando una cifra di qualche   decina di euro che verrà trattenuta nella tua busta paga e poi versata   dalle aziende ai sindacati. Non è rilevante se magari non hai la tessera   proprio perché ti sei stufato degli accordi al ribasso che queste   organizzazioni fanno, se non dici esplicitamente di no pagherai la quota   secondo il principio del silenzio-assenso tanto caro alla triade che  al  tempo lo inventò per far rifluire i Tfr dei lavoratori nei fondi   pensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fortunatamente la controinformazione dei sindacati che gli   accordi al ribasso non li firmano spiega come ci si può difendere da   questo furto, ma resta la vergogna del danno (dover pagare...) oltre   alla beffa (...per accordi a perdere)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Trovate questo ed altri articoli interessanti sul sito &lt;a href="http://www.senzasoste.it/"&gt;http://www.senzasoste.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3524004972136358614?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3524004972136358614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/per-cisl-e-uil-se-non-hai-tessera.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3524004972136358614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3524004972136358614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/per-cisl-e-uil-se-non-hai-tessera.html' title='Per Cisl e Uil se non hai tessera sindacale paghi lo stesso'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2797998874297172020</id><published>2010-10-26T15:57:00.000+02:00</published><updated>2010-10-26T15:59:59.320+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Organizzazione della conferenza islamica: ispezione AIEA a Israele</title><content type='html'>&lt;span class="itemIntroTextNew"&gt;ILCAIRO – Il Segretario Generale  dell’Organizzazione della Conferenza Islamica (OCI) ha detto che le armi  nucleari di Israele sono una minaccia per la pace e la sicurezza nella  regione e che le attività di questo regime devono passare sotto il  contro degli ispettori dell’AIEA, l’Agenzia Internazionale per l’Energia  Atomica.     &lt;/span&gt;               &lt;span class="itemFullTextNew"&gt;      Secondo PressTv, Ekmeleddin Ihsanoglu che parlava alla Conferenza per la  Non-Proliferazione nucleare e la Sicurezza che è iniziata mercoledì in  Egitto, ha ricordato che la comunità internazionale dovrebbe esercitare  pressione su TelAviv per indurlo ad accettare di sottoporsi alle leggi  che regolano le attività nucleari. In generale, Isanoglu ha ricordato  che il mondo dovrebbe muoversi verso la denuclearizzazione e che non ha  senso permettere a pochi paesi di mantenere le propri armi nucleari.  Ihsanoglu ha fatto distinzione tra le armi nucleari e l’applicazione  pacifica della tecnologia nucleare spiegando che quest’ultima attività è  un diritto per qualsiasi stato. La Conferenza sulla Non-Proliferazione  Nucleare e la Sicurezza è iniziata da ieri in Egitto con la  partecipazione di 50 organizzazioni e nazioni, e tra queste anche gli  Stati Uniti e i paesi europei. Gli Stati Uniti avevano chiesto da mesi  fà che al forum non venga tirata in ballo la questione di Israele.   &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2797998874297172020?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2797998874297172020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/organizzazione-della-conferenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2797998874297172020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2797998874297172020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/organizzazione-della-conferenza.html' title='Organizzazione della conferenza islamica: ispezione AIEA a Israele'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-340599070197724102</id><published>2010-10-13T11:55:00.010+02:00</published><updated>2010-10-27T18:59:05.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Capitalismo di per sè incapace. Per es ora in UE servono tecnici</title><content type='html'>A sentire Marchionne &amp;amp; Co il problema principale è quello di abbassare ulteriormente il costo del lavoro. Intanto i salari dei lavoratori cinesi sono aumentati grazie alle loro lotte. Come ci fa sapere &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/esteri/vietnam-sciopero/vietnam-sciopero/vietnam-sciopero.html"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt; ora è il Vietnam che è diventato la nuova frontiera della delocalizzazioni per le multinazionali occidentali in cerca di forza lavoro a buon mercato. Il salario medio vietnamita infatti, al momento degli scioperi, era inferiore alla metà di quello della provincia più industrializzata della Cina, il Guangdong. E ora anche gli operai vietnamiti si ribellano. Per esempio i lavoratori della fabbrica di Ching Luh, nella provincia meridionale di Long An, a incominciare dal 2008 sono scesi in lotta per ottenere aumenti salariali. La loro paga a quel momento non raggiungeva i 40 euro mensili: meno del prezzo medio di un solo paio di scarpe sportive (in Vietnam si producono scarpe della Nike) in un ipermercato occidentale. E anche se questo è un salario "superiore alla media degli operai vietnamiti", come si è affrettata a precisare la multinazionale, le buste paga hanno visto il loro potere d'acquisto taglieggiato da un'inflazione galoppante, soprattutto per il genere alimentare più essenziale, il riso.&lt;br /&gt;E il problema vero adesso in Europa è quello della disponibilità di manodopera specializzata.&lt;br /&gt;Su Il Sole 24 Ore Daniel Gros, economista del CEPS di Bruxelles, vede l'ostacolo maggiore nella qualificazione della forza lavoro. Nel decennio precedente al 2007 negli USA andarono persi quattro milioni di posti nel settore manifatturiero mentre la disoccupazione rimaneva bassa grazie ai servizi e al settore immobiliare. Oggi nei paesi occidentali non è possibile una rapida "conversione strutturale" verso l'industria per l'esportazione perchè ciò richiede una "manodopera specializzata che è andata largamente persa e che non può essere ripristinata da un giorno all'altro". Anche PatrickArtus, analista della Banca si Investimento francese Natixis ritiene che la "reindustrializzazione sarà difficilissima, se non impossibile". Il basso ritmo negli USA e in Europa spingerà ulteriormente alle delocalizzazioni nelle nuove aree, e i capitali a lungo termine necessari all'investimento industriale saranno difficili da ottenere. La causa è la crisi delle nascite. La crisi demografica è una malattia senile dell'imperialismo che in qualche modo tocca tutte le metropoli. L'attenzione è andata finora a ridurre i diritti dei lavoratori e dei pensionati (welfare), ma ciò che balza all'evidenza è il brusco calo delle nascite. Mano a mano che arrivano all'età adulta le leve disponibili, decurtate negli anni Settanta e Ottanta, oggi iniziano a ridursi. Le leve che li seguiranno, che sono oggi in Italia fra i 10 e i 29 anni di età, saranno decurtate di un terzo; saranno 12,5 milioni. In Germania si passerà da 24,6 a 18,5 milioni. In Germania, secondo l'Istituto DIW di Berlino entro 4 anni mancheranno oltre 220,000 tecnici diplomati in  matematica, informatica e altre discipline scientifiche. Due milioni di disoccupati non corrispondono alle esigenze di specializzazione delle aziende. L'orologio tedesco anticipa solo di una manciata di anni il trend italiano della carestia demografica. La chiacchiera italiana sarà sopraffatta dalla situazione del lavoro.&lt;br /&gt;Così il capitalismo ancora una volta si mostra incapace di risolvere i problemi della gente.&lt;br /&gt;Per  questo è indispensabile e improcrastinabile la presa di coscienza della  gente che è necessario instaurare un nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;A questo punto apriamo una parentesi: si  dice che il comunismo ha fallito. Ma il comunismo può esserci solo dopo  che il capitalismo ha svolto il suo compito di sviluppare le forze  produttive. In Russia invece, ai tempi della rivoluzione i mezzi di  produzione  non erano affatto sviluppati. In Russia e in altri paesi  sottosviluppati c'è stato il collettivismo, che non è comunismo. Quando  non ci sono sufficienti mezzi di produzione è chiaro che l'uomo è spinto  contro l'uomo per sopravvivere e prevale l'egoismo. Il comunismo vero  invece ha bisogno di cooperazione e di pace. Per questo alla base della  produzione non ci deve essere più la centralizzazione del capitale in  poche mani, ma le fabbriche devono appartenere a tutta la gente e la  produzione deve essere sotto il controllo dell'intero popolo. In questo  modo le fabbriche potranno restare aperte finchè ci sarà bisogno di beni  e tutti otterranno i beni a loro necessari. Poi certamente la scala  della produzione si ingrandirà perchè oggi abbiamo macchine molto  potenti che possono effettuare il ricambio con la natura e la gente  potrà avere anche più dello strettamente necessario.&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-340599070197724102?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/340599070197724102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/capitalismo-di-per-se-incapace-per-es.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/340599070197724102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/340599070197724102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/capitalismo-di-per-se-incapace-per-es.html' title='Capitalismo di per sè incapace. Per es ora in UE servono tecnici'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2707350178738275399</id><published>2010-10-09T13:16:00.001+02:00</published><updated>2010-10-09T15:57:14.305+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><title type='text'>Afghanistan? Per i lavoratori una sola missione: no al profitto</title><content type='html'>E' di oggi la notizia di altri caduti italiani nella guerra in Afghanistan. I lavoratori di tutto il mondo devono imparare ad individuare i loro obiettivi immediati: non le missioni all'estero che possono sembrare una battaglia per la vita, ma non liberano nessuno dalle proprie catene. Ma poi, a che serve difendere la vita quando questa è fatta di grandi sofferenze per moltissimi? L'impegno deve essere in casa contro il profitto. La crisi economica è terribile e sta causando enormi sofferenze alle popolazioni di tutto il mondo. Solo in Grecia decine di suicidi. Ma anche in Italia, e nessuno porta il conto. Tutto questo perchè è sbagliato il modo di produrre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si avvia una produzione solo se c'è la prospettiva di un profitto. I lavoratori devono liberarsi dalla schiavitù del profitto e realizzare la messa in comune dei mezzi di produzione; fatto ciò si deve produrre solo per soddisfare i bisogni di tutta la popolazione anche se non ha i soldi per comprare. Basterebbe il loro lavoro. Il profitto può arrivare solo se c'è chi compra la merce. Oggi la gente la gente è sempre più povera e non ha i soldi per comprare e perciò le fabbriche chiudono o non si aprono. Ciò appare un circolo chiuso e mortale. Ma bisogna romperlo. Questa si che è una vera questione di vita o di morte.&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2707350178738275399?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2707350178738275399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/afghanistan-per-i-lavoratori-una-sola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2707350178738275399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2707350178738275399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/afghanistan-per-i-lavoratori-una-sola.html' title='Afghanistan? Per i lavoratori una sola missione: no al profitto'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8563240019222971562</id><published>2010-10-05T16:45:00.004+02:00</published><updated>2010-10-05T16:59:50.797+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Tremonti: obiettivi 2010 raggiunti. Non per tanta gente che soffre.</title><content type='html'>Per Giulio Tremonti l'Italia può gioire: gli obiettivi finanziari del 2010, infatti, sono stati tutti centrati.&lt;br /&gt;E' questo in sintesi il contenuto dell'intervento effettuato oggi nella Commissione Bilancio della Camera e del Senato dal ministro dell'economia.&lt;br /&gt;Il CENSIS, autorevole organismo di statistica, invece fa sapere che la non autosufficienza e l'impossibilita' di pagare le spese mediche rappresentano la prima paura degli italiani, stando a uno studio Censis. Dalla ricerca, realizzata per il Forum Ania-Consumatori, emerge il problema delle ingenti spese per il sostentamento dei familiari in 'condizione critica': nel 2009 il 32,1% delle famiglie si e' trovata in gravi situazioni di disagio che vanno dalla necessita' di assistere malati terminali o portatori di handicap alla perdita di reddito di un congiunto. Senza contare milioni di precari e di cassintegrati che il lavoro non lo hanno ancora perso, ma che vivono con meno di 800 € al mese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8563240019222971562?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8563240019222971562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/tremonti-obiettivi-2010-raggiunti-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8563240019222971562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8563240019222971562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/10/tremonti-obiettivi-2010-raggiunti-non.html' title='Tremonti: obiettivi 2010 raggiunti. Non per tanta gente che soffre.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8739053266849584045</id><published>2010-09-17T09:00:00.022+02:00</published><updated>2010-10-25T17:21:11.087+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Il fotovoltaico sorpassa il nucleare? Rifatti i conti è una bufala</title><content type='html'>Aggiornato.&lt;br /&gt;La storia del sorpasso al nucleare da parte del fotovoltaico è una bufala. Lo si scopre semplicemente rifacendo per bene i conti dello studio «&lt;i&gt;Solar and Nuclear Costs - The Historic Crossover. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Solar Energy is Now the Better Buy&lt;/i&gt;» di John O.Blackburn e S. reperibile qui: &lt;a href="http://www.ncwarn.org/wp-content/uploads/2010/07/NCW-SolarReport_final1.pdf"&gt;http://www.ncwarn.org/wp-content/uploads/2010/07/NCW-SolarReport_final1.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I conti li ha rifatti il Prof Franco Battaglia, Professore Associato di Chimica dell'ambiente all'Università di Modena. Cerco qui di spiegarli :&lt;br /&gt;Lo studio «&lt;i&gt;Solar and Nuclear Costs - The Historic Crossover. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Solar Energy is Now the Better Buy&lt;/i&gt;» di John O.Blackburn e S. Cunningham, fa uso della seguente formula:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://galileo2007.altervista.org/_altervista_ht/CodeCogsEqn.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: -20px auto; text-align: left; cursor: pointer; width: 477px; height: 44px;" src="http://galileo2007.altervista.org/_altervista_ht/CodeCogsEqn.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;dove: fattore di ammortamento = i  / [ 1 – (1 + i)&lt;sup&gt;-n &lt;/sup&gt;]&lt;br /&gt;i = tasso di interesse&lt;br /&gt;n = periodo di ammortamento (anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Il calcolo è effettuato per un impianto di riferimento da 3 kWp (chilowatt di picco) di picco, assumendo un costo dell’impianto pari a $8190, un tasso di ammortamento del 6%, un periodo di ammortamento di 25 anni e un fattore di carico del 18%. Ne risulta un fattore di ammortamento pari a 0.07823. Con le suddette ipotesi, il costo di produzione dell’energia elettrica (componente dovuta al solo costo di impianto, senza&lt;br /&gt;i costi di esercizio e di manutenzione) risultano pari a 16 c$/kWh.   &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Senonché, come viene anche detto nel lavoro, il costo dell’impianto pari a $8190 risulta sottraendo, al costo reale che è di $18.000, i crediti d’imposta federali (30%) e dello Stato del North Carolina (35%). È allora evidente che quello riprodotto in figura non è il costo di produzione &lt;b&gt;industriale&lt;/b&gt; ma il costo di produzione &lt;b&gt;politico&lt;/b&gt; a valle delle incentivazioni concesse alla fonte fotovoltaica dal governo federale USA e dal governo del North Carolina, incentivazioni che trasferiscono il 65% del costo industriale a carico della collettività.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Inoltre, aver assunto un fattore di carico del 18% è decisamente irrealistico. Una potenza installata di 1 GW dovrebbe produrre, alla fine di un anno 8760 GWh di energia elettrica (8760 sono le ore di 1 anno).&lt;br /&gt;In realtà ne produce di meno per varie ragioni: ad esempio l'impianto può restare fermo per manutenzione, etc.&lt;br /&gt;Tipicamente, un impianto nucleare da 1 GW produce 8000 GWh; il suo fattore di carico tipico è quindi 8000/8760=90%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un impianto fotovoltaico da 1 GW, invece, NON PUO' produrre alla fine dell'anno 8760 GWh per la semplice ragione che non è illuminato per 8760 ore (c'è la notte, nei giorni invernali può essere coperto di neve, etc.).&lt;br /&gt;Tipicamente, un impianto FV da 1 GW produce, alla fine di un anno, 900 GWh. Il suo fattore di carico è quindi 900/8760 = 10%.&lt;br /&gt;La potenza FV installata in Italia era di 432 MW a fine 2008 e di 1142 MW a fine 2009. Quindi nel 2009 vi sono stati 1142-432=710 MW nuovi. Che, naturalmente, sono stati installati nel corso dell’anno. In assenza di altri dati, assumiamo un ritmo di installazioni costante nel corso dell’anno, per cui è come se la effettiva potenza FV installata in Italia nel 2009 fosse pari a 432+710/2=787 MW. L’energia elettrica prodotta da FV nel 2009 è stata di 674 GWh. Il fattore di carico che ne risulta è quindi pari a poco meno del 10%.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ripetendo il calcolo con la medesima formula ma senza considerare le incentivazioni e col più realistico fattore di carico del 10% (valore medio a consuntivo per gli impianti fotovoltaici in esercizio) si ricava in realtà un costo di produzione pari a &lt;b&gt;63 c$/kWh&lt;/b&gt;, ovvero circa quattro volte quello calcolato nel documento. Ora, se teniamo conto che il nucleare nel 2008 costava 2 cents di dollaro (vedere qui alla voce total: &lt;a href="http://www.eia.doe.gov/cneaf/electricity/epa/epat8p2.html"&gt;http://www.eia.doe.gov/cneaf/electricity/epa/epat8p2.html&lt;/a&gt;), pur ammettendo un raddoppio dei soli costi di  costruzione come sta avvenendo in Finlandia, il costo del kWh nucleare oggi  sarebbe (abbondando) di circa 5 cents, cioè  circa 12 volte meno di quello prodotto col fotovoltaico. Altro che sorpasso!&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;La principale cosa che potrebbe sfuggire, però, è l’ineluttabile fatto che &lt;b&gt;il fotovoltaico non conviene neanche se i moduli fotovoltaici fossero gratis&lt;/b&gt;: quando i pannelli FV non sono illuminati dal sole (e non lo sono dal tramonto all’alba, sempre, e dall’alba al tramonto quando è nuvolo, quando sono coperti di neve, etc.) essi sono inutili, il che significa che 100 GW FV non consentono la chiusura di neanche 1 W convenzionale, sia esso a gas, a carbone, o nucleare.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Se ci si riferisce poi al lungo periodo bisogna fare anche questa considerazione: un reattore da 1.6 GW produce, nell'arco della propria vita (60 anni, minimo) 1000 miliardi di kWh elettrici, che alla quotazione di mercato (circa 10 centesimi/kWh) danno un RICAVO di 100 miliardi. Se tale reattore richiede una SPESA, per ritardi nella costruzione, di 3 o 6 (o anche 10) miliardi è pressoché irrilevante.&lt;br /&gt;Viceversa, con una SPESA di 6 miliardi si installa 1 GWp FV che nell'arco della propria vita (30 anni, se va bene) produce 30 miliardi di kWh elettrici (se va bene) con un RICAVO di 3 miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, se quanto sopra non fosse stato compreso, ripeto la domanda: come mai tutti noi &lt;b&gt;consumatori&lt;/b&gt; paghiamo il chilowattora elettrico 20 centesimi (incluse tasse, distribuzione, etc., per cui a chi lo produce il chilowattora costa molto meno), mentre oggi i &lt;b&gt;produttori&lt;/b&gt; con fotovoltaico dello stesso chilowattora sono ricompensati con 50 centesimi? Come mai il chilowattora alla Borsa elettrica è quotato meno di 10 centesimi mentre a chi lo produce col fotovoltaico sono riconosciuti, per legge (una legge-truffa), 50 centesimi? &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8739053266849584045?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8739053266849584045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/il-fotovoltaico-sorpassa-il-nucleare.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8739053266849584045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8739053266849584045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/il-fotovoltaico-sorpassa-il-nucleare.html' title='Il fotovoltaico sorpassa il nucleare? Rifatti i conti è una bufala'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-72360483242732576</id><published>2010-09-14T16:52:00.001+02:00</published><updated>2010-09-14T16:52:35.827+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><title type='text'>Studio. I videogiochi aiutano a prendere giuste decisioni</title><content type='html'>Gli appassionati di videogiochi – come hanno mostrato già da molti anni  le ricerche di psicologia – hanno riflessi più pronti rispetto alla  norma. Ora un nuovo studio pubblicato sulla rivista Current Biology   evidenzia un ulteriore vantaggio nei giocatori di videogame in quella  che gli psicologi chiamano inferenza probabilistica: essi riescono  infatti a prendere decisioni in modo più veloce e accurato, una volta  raccolte le informazioni dall’ambiente circostante.&lt;br /&gt;Ciò spiegherebbe  perché l’abilità nei videogame si traduca in un miglioramento  nell'ottenere risultati in diversi tipi di compiti, indipendentemente  dal fatto che tali compiti riguardino dalle capacità attenzionali o  dall’acuità visiva, ha spiegato Daphne Bavelier dell'University of  Rochester.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Problemi_nel_prendere_decisioni__Allenati_con_i_videogame/1344704"&gt;http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Problemi_nel_prendere_decisioni__Allenati_con_i_videogame/1344704&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-72360483242732576?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/72360483242732576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/studio-i-videogiochi-aiutano-predere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/72360483242732576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/72360483242732576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/studio-i-videogiochi-aiutano-predere.html' title='Studio. I videogiochi aiutano a prendere giuste decisioni'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2336699212406014232</id><published>2010-09-06T11:24:00.006+02:00</published><updated>2010-09-09T15:29:55.739+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Dopo il flop delle rinnovabili la Germania torna al nucleare.</title><content type='html'>In Germania molti miliardi per nulla. E' il titolo di un recente articolo ove il   quotidiano Die Zeit, riportando la notizia di uno studio del   Rhineland-Westphalia Institute for Economic Research di Essen, così   scrive: «Le installazioni di nuovi moduli fotovoltaici nel solo anno   2009 sono costati ai consumatori oltre 10 miliardi di euro».&lt;br /&gt;Ecco gli svantaggi:&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;L'energia immessa sulla rete elettrica è all'incirca lo 0.3% della domanda nazionale, praticamente nulla&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5 miliardi, impegnati in impianti fotovoltaici&lt;/span&gt;, produrranno,  nell'arco di vita di questi impianti, 30 miliardi di kWh elettrici, con  un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ricavo di 3 miliardi di euro, cioè con una perdita secca di 2  miliardi di euro.&lt;/span&gt;  Solo con questa perdita si spiega il fatto il kWh elettrico, che  alla  Borsa elettrica è quotato meno di 10 centesimi, è remunerato 48   centesimi  a chi lo produce da impianti fotovoltaici (sovvenzionati dallo Stato e pagati con la  nostra bolletta elettrica).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per questo ora la Germani torna al nucleare, anche se la Merkel ha paura di una opinione pubblica per lo più non informata scientificamente sulle questioni energetiche.&lt;br /&gt;E' di oggi la notizia dell'annuncio del cancelliere Angela Merkel dopo un accordo interno alla  coalizione di governo trovato al termine di una riunione di quasi dodici  ore alla cancelleria. Le sette centrali più vecchie otterranno una  proroga di otto anni, mentre le dieci più recenti di 14. «Abbiamo  trovato il modo di far progredire la Germania», ha commentato il  ministro dell’Economia, Rainer Brüderle. Merkel ha aggiunto di non  essere sicura al 100% di quando l'ultima centrale nucleare verrà chiusa.&lt;br /&gt;Ma la Merkel ha ancora paura di una oponione pubblica male informata influenzata dai Verdi.  Il cancelliere Merkel, il cui governo deve fronteggiare sondaggi  sfavorevoli in vista delle elezioni regionali del 2011, punta sul  nucleare. I tedeschi però non sono convinti sulla sicurezza degli  impianti e sulle proposte per lo stoccaggio delle scorie nucleari pur se  in molti approvano il prolungamento della vita delle centrali. Il  governo sta cercando di far approvare una tassa di 9 euro per  megawatt-ora sull'elettricità di origine nucleare. Si tratta di 300  milioni di euro annui per il 2010 e il 2011, di 200 milioni l'anno tra  il 2013 e il 2016, che secondo il piano serviranno a finanziare le  energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_settembre_06/germania-proroga-centrali_c9c57700-b990-11df-90df-00144f02aabe.shtml"&gt;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_settembre_06/germania-proroga-centrali_c9c57700-b990-11df-90df-00144f02aabe.shtml&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2336699212406014232?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2336699212406014232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/dopo-il-flop-delle-rinnovabili-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2336699212406014232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2336699212406014232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/dopo-il-flop-delle-rinnovabili-la.html' title='Dopo il flop delle rinnovabili la Germania torna al nucleare.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8284803345938206025</id><published>2010-09-05T11:05:00.002+02:00</published><updated>2010-09-05T11:09:15.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Infarto. Con le staminali mortalità abbattuta di 4 volte.</title><content type='html'>Presentati a Stoccolma i risultati di una ricerca tedesca: l'uso di  cellule prelevate dal midollo osseo e iniettate nel cuore dopo un  arresto cardiaco rallentano l'indebolimento progressivo dell'organo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STOCCOLMA -&lt;/strong&gt; Cellule staminali prelevate dal midollo  osseo del paziente ed iniettate nel cuore dopo un infarto gli ridanno  vigore e abbattono di 4 volte la mortalità nei cinque anni successivi  all'impianto. Ancora non si è capito come, ma le cellule "bambine"  riescono a rallentare il lento processo degenerativo che spesso dopo un  infarto indebolisce progressivamente il cuore sino a indurre uno  scompenso fatale.&lt;br /&gt;Lo studio clinico, coordinato da Bodo-Eckehard Strauer dell'Università  di Dusserdolf, Germania che da 15 anni lavora in questo campo, è il più  lungo e il più grande per numero di malati trattati sinora condotto. Le  ricerche precedenti hanno dato sinora risultati non chiari e con tempi  di osservazione degli effetti sui malati molto più brevi.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/08/29/news/infarto_le_staminali_fanno_miracoli_mortalit_abbattuta_di_quattro_volte-6599921/"&gt;http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/08/29/news/infarto_le_staminali_fanno_miracoli_mortalit_abbattuta_di_quattro_volte-6599921/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8284803345938206025?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8284803345938206025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/infarto-con-le-staminali-mortalita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8284803345938206025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8284803345938206025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/infarto-con-le-staminali-mortalita.html' title='Infarto. Con le staminali mortalità abbattuta di 4 volte.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3197130823224661589</id><published>2010-09-05T10:46:00.002+02:00</published><updated>2010-09-05T11:00:48.743+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Fonti rinnovabili. Sorpasso al nucleare? No. Flop anche in Spagna</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Molto denaro pubblico, poca energia”. Il fallimento dell'energia solare ed eolica in Spagna.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;Il governo degli Stati Uniti, come altri governi occidentali, ha  spesso menzionato la Spagna come un esempio di politica di successo per  la "green economy".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ciò che viene taciuto di questa politica è che se qualsiasi altro  governo occidentale, seguisse esempio spagnolo avrebbe bisogno di  massicci sussidi governativi per tenere a galla le imprese dell'energia  solare e dell'eolico i cui effetti sono stati devastanti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo uno studio condotto dal Prof. Gabriel Calzada (&lt;a href="http://www.juandemariana.org/pdf/090327-employment-public-aid-renewable.pdf"&gt;vedi qui&lt;/a&gt;), professore di  economia presso l'Università Re Juan Carlos di Madrid, nel marzo 2009,  ogni nuovo posto di lavoro "verde" è andato a discapito di almeno due  vecchi posti di lavoro nel settore privato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Inizialmente quando Calzada e il suo team pubblicarono lo studio in  questione, furono denunciati come anti-patriottici per essersi schierati  contro la "rivoluzione solare".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo stesso governo spagnolo però ammise tranquillamente, il 20 aprile 2009,  che il crescente deficit creato dalle sovvenzioni per il solare aveva  messo a repentaglio la stabilità finanziaria del settore dell'energia  spagnolo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quando il governo fu poi costretto a ridurre le sovvenzioni al solare del 30  per cento, l'intero settore è crollato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Senza le sovvenzioni, ha spiegato Calzada, l'industria delle energie rinnovabili spagnole semplicemente non esisterebbe.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche dopo aver ricevuto l'equivalente di 43 miliardi dollari in  sussidi, l'energia solare rappresenta ancora meno dell'1 per cento del  totale dell’energia elettrica spagnola.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il problema ora è che le bollette elettriche stanno salendo, e le  industrie ad alta intensità energetica hanno iniziato a spostare i loro  impianti in Malaysia e in Brasile per sfuggire gli alti costi  dell’energia elettrica e la disponibilità di potenza sempre meno  affidabile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La Spagna ha la peggiore prestazione dell'economia nell'Unione  europea e, nonostante il suo sostegno massiccio alle energie  rinnovabili, rimane il più grande violatore del Protocollo di Kyoto (perchè in Spagna non sono riusciti ugualmente ad abbassare il livello di Co2 nell'atmosfera-nda).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il tasso di disoccupazione - tra cui migliaia di ex lavoratori  "verdi" - è ora arrivato al 20 per cento e aumenta velocemente. Questa è  la nazione che vogliamo emulare?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Riferimenti: &lt;a href="http://forum.radicali.it/content/radicali-e-energia"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://forum.radicali.it/content/radicali-e-energia"&gt;http://forum.radicali.it/content/radicali-e-energia&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9280"&gt;http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9280&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3197130823224661589?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3197130823224661589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/fonti-rinnovabili-sorpasso-al-nucleare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3197130823224661589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3197130823224661589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/09/fonti-rinnovabili-sorpasso-al-nucleare.html' title='Fonti rinnovabili. Sorpasso al nucleare? No. Flop anche in Spagna'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7085204410584586933</id><published>2010-08-28T18:37:00.001+02:00</published><updated>2010-08-28T18:44:27.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Altro che sorpasso al nucleare! Per l'atomo grandi progetti</title><content type='html'>Sono almeno un trentina i paesi nel mondo che si propongono di aggiungersi agli altrettanti che attualmente gestiscono i reattori in servizio (439). Nel prossimo ventennio potrebbero sorgere 400-450 nuovi impianti. La prudenza verso il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"rinascimento nucleare"&lt;/span&gt; è d'obbligo. Il settore è fermo da un paio di decenni. Negli ultimi 5 anni è stata avviata la costruzione di una cinquantina di reattori, mentre il numero di quelli entrati in servizio fa il pari con quelli chiusi. Tuttavia nessun sorpasso da parte del'energia verde.&lt;br /&gt;John Brodman (dipartimento USA per l'energia) ritiene che quello iniziato  sarà un decennio di  preparazione e di avvio, anche se lenti. La crisi ha ridotto la crescita della domanda elettrica, ha reso molto oneroso il ricorso al credito da parte delle aziende di pubblico servizio e quindi reso necessario l'intervento statale che a sua volta è appesantito dal debito pubblico crescente.&lt;br /&gt;I costi di costruzione degli impianti di nuova generazione sono crescenti e soprattutto incerti perchè la stasi ha creato buchi nella filiera della componentistica (a volte non si trovano i componenti adatti e bisogna riprogettarli-nda) e anche una carenza di forza-lavoro specializzata. Per gestire una centrale servono 600 tecnici. Persino in colosso come la Edf lamenta di non averne abbastanza. Il metano, con le nuove risorse di gas resesi disponibili da parte di alcuni stati con in testa gli Stati Uniti è una temibile fonte alternativa. Infine esistono diffidenze nei confronti del nucleare in quanto esso potrebbe essere usato a fini militari.&lt;br /&gt;In ascesa invece è la compagnia coreana KEPCO, alla quale concorrono Hyundai, Samsung e Doosan. La KEPCO ha appena concluso un affare con gli Emirati Arabi Uniti per un valore complessivo superiore ai 14 miliardi di euro. Per KEPCO si tratta del suo primo affare all'estero, ma il suo &lt;i&gt;exploit&lt;/i&gt; non deve stupire. La tecnologia è di derivazione Westinghouse, ma i quattro reattori che costruirà ad Abu Dabi sono un'evoluzione nazionale e costano meno di quelli francesi. Seul dichiara che l'indistria del paese intende vendere all'aestero, all'alba del 2030, almeno 80 reattori. KEPCO ha avviato trattative con clienti in Indonesia, Turchia, USA e America latina.&lt;br /&gt;La Cina ha il più vasto piano di crescita dell'energia atomica al mondo. In questo ambito Pechino ha creato la SNTPC con un compito preciso: sviluppare in collaborazione con Toshiba Westinghouse i CAP 1400 1700, reattori cinesi di terza generazione per il mercato nazionale ed estero.Anche la filiera nucleare francese è in fermento. La nuova idea è quella di costruire e testare in Francia un reattore, L'Amea, di potenza più ridotta rispetto allo standard e quindi anche più appetibile nelle aree in via di sviluppo.&lt;br /&gt;Situazione in Italia:&lt;br /&gt;Affinchè il piano nucleare italiano possa decollare è necessaria una serie di adempimenti governativi, non ultimo la nascita dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, che avrà voce in capitolo sulla localizzazione dei siti. Problema non da poco, quest'ultimo. In materia di impianti energetici le regioni italiane sono in testa alle classifiche di quella che la fantasia anglosassone ha battezzato come "sindrome banana" (&lt;i&gt;Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything&lt;/i&gt;): non costruire assolutamente nulla in alcun luogo vicino ad alcunchè.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.world-nuclear.org/"&gt;http://www.world-nuclear.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7085204410584586933?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7085204410584586933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/altro-che-sorpasso-al-nucleare-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7085204410584586933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7085204410584586933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/altro-che-sorpasso-al-nucleare-per.html' title='Altro che sorpasso al nucleare! Per l&apos;atomo grandi progetti'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5439667426936309747</id><published>2010-08-27T13:07:00.002+02:00</published><updated>2011-09-27T12:25:56.299+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Nuove scoperte scientifiche</title><content type='html'>Per visitare una rassegna aggiornata delle più importanti scoperte scientifiche in tutti i campi raccolte su queste mie pagine, aggiornate fino al &lt;script&gt;var data = new Date();   var Yy;   Yy = data.getFullYear();   document.write(Yy);&lt;/script&gt; clicca qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.galileo2007.webnet32.com/forumscienza/viewforum.php?f=7&amp;amp;sid=27baeb0149132c6a2acbd3066ab508de" style="text-decoration: underline;"&gt;Le nuove scoperte scientifiche: tutte le scienze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure qui, per quelle relative ai disturbi psichici:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.galileo2007.webnet32.com/forumscienza/viewforum.php?f=9&amp;amp;sid=27baeb0149132c6a2acbd3066ab508de" style="text-decoration: underline;"&gt;Le nuove scoperte scientifiche: ansia e depressione&lt;/a&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;Cliccare sui titoli che appaiono in queste pagine per saperne di più.&lt;br /&gt;Buona consultazione e arrivederci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5439667426936309747?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5439667426936309747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/nuove-scoperte-scientifiche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5439667426936309747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5439667426936309747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/nuove-scoperte-scientifiche.html' title='Nuove scoperte scientifiche'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-2926291677386459591</id><published>2010-08-26T17:17:00.000+02:00</published><updated>2010-08-26T17:17:25.866+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Il nazionalismo di Stato oscura i veri problemi</title><content type='html'>Il nazionalismo è stato sempre usato dai governi per far dimenticare alla gente suoi i veri problemi, come ad es la povertà, lo sfruttamento e la precarietà. Esso, in tempo di pace, si alimenta con lo sport, quando vincono le nazionali di calcio, di atletica, o i solitari del ciclismo, degli sci, ecc., con i successi nell'economia, con la produzione culturale, industriale e con mille altri modi, per cui ogni nazione è fiera del proprio sport, della propria economia, della propria cultura, della propria storia, ecc. E quando i governi non possono nascondere gli insuccessi in qualche settore, ce n'è sempre qualcun altro in cui i successi arridono comunque, e in questo i governi non si fanno scrupolo di alterare i fatti e la storia; tutti i governi, indipendentemente dal colore politico. In questo modo, anche, si allontana l'individuo da se stesso e dalle proprie vere necessità (una vita dignitosa, un lavoro, una casa, ecc...). L'individuo è spinto dal nazionalismo a dimenticare che non facciamo parte di una stessa squadra. Ci sono i dominatori e i dominati. I capitalisti e i salariati. E la torta della ricchezza va in gran parte a pochi ricchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nazionalismo è anche nemico della pace. Infatti in passato ha spinto popoli interi alla guerra a favore degli interessi delle classi dirigenti della propria nazione. I capitalisti poi nella guerra cercano un modo per far prevalere i propri interessi economici sui capitalisti delle altre nazioni concorrenti e trovano un modo per far nascere una produzione fittizia di merci di tipo bellico e aumenta così i propri profitti. In Italia attualmente c'è molto nazionalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ex presidente Ciampi esordì infelicemente col suo nazionalismo di regime in un discorso del 4 Novembre, indicando quel giorno come "il giorno della memoria'', dedicandolo alla "vittoria finale delle guerre risorgimentali'' culminate nel ricongiungimento di Trento e Trieste, avvenuta appunto il 4 novembre 1918.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' dunque evidente che Ciampi vuole spacciare per guerra "patriottica'' quella che fu una guerra imperialista per eccellenza, voluta e scatenata dalle grandi potenze per la spartizione politica ed economica del mondo, un'immane carneficina che i popoli pagarono a caro prezzo con oltre 8 milioni di morti, fame e miserie indicibili. E per sostenere questa sua infame rilettura, egli ricorre alla falsificazione palese della storia, usando pari pari le argomentazioni che gli interventisti e social-sciovinisti capeggiati da Mussolini usarono per caldeggiare l'entrata in guerra. L'italia in quella guerra aveva mire espansionistiche più grandi della riunificazione di Trento e Trieste. Tant'è che prima di allearsi ai paesi dell'Intesa l'Italia aveva sondato segretamente le Potenze centrali (Austria, Germania, Ungheria) chiedendo loro delle cessioni territoriali quale prezzo della sua neutralità. Non trovando un accordo, andò a offrirsi ai paesi dell'Intesa, anche in questo caso pretendendo "adeguati'' compensi territoriali: oltre al Trentino e Trieste, si voleva l'Istria (e tutte le isole istriane), la Dalmazia, le isole del Dodecaneso, e una parte dell'Albania, e inoltre, nel caso di spartizione della Turchia, pretendeva le province di Adalia e di Smirne, mentre nel caso di spartizione delle colonie germaniche in Africa chiedeva compensi in Eritrea e in Somalia a spese delle colonie francesi ed inglesi. Sulla scia politica di "riscoperta patriottica" di Ciampi, ma l'ancor più grezzo intervento del presidente della repubblica italiana Napolitano sulla questione delle foibe diventa un pretesto per alimentare sconci e pericolosi nazionalismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa dice Napolitano: "Gli orrori delle Foibe e la tragedia collettiva dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati furono scatenate da un moto di odio e di furia sanguinaria, e un disegno annessionistico slavo, che prevalse innanzitutto nel Trattato di pace del 1947, e che assunse i sinistri contorni di una 'pulizia etnica'".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-2926291677386459591?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/2926291677386459591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/il-nazionalismo-di-stato-oscura-i-veri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2926291677386459591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/2926291677386459591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/il-nazionalismo-di-stato-oscura-i-veri.html' title='Il nazionalismo di Stato oscura i veri problemi'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-5024299114457750721</id><published>2010-08-26T13:03:00.002+02:00</published><updated>2010-08-26T13:03:52.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Lasciare la gente senza lavoro? Non è affatto inevitabile</title><content type='html'>La ripresa economica sarà stentata. Sarà accelerata solo nelle nuove economie, Cina in testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larry Summers, capo dei consiglieri economici di Obama, afferma che, se al calcolo dei disoccupati si aggiungono gli (comprensibilmente) scoraggiati che rinunciano a cercare lavoro, una persona su cinque in età di lavoro non può lavorare. Conclude che il tasso di disoccupazione è inevitabile del nostro modo di produrre (per lui il tasso di disocupazione è "strutturale"). E questa è purtroppo la verità. I posti di lavoro persi con questa crisi non veranno più recuperati. Altro che crisi alle spalle, come dice Berluconi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' anche cresciuta nel mondo di 110 milioni di unità, raggiungendo la cifra di 744 milioni, la working poverty, quella parte di lavoratori che riceve meno di 1,25 dollari al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare fronte la gigantesco debito pubblico, accumulato a causa della crisi, gli Stati mettono nel mirino le pensioni. Così è troppo facile legittimare il taglio delle pensioni e non applicarlo a se stessi e al parassitismo sociale che li circonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo perchè la produzione di un bene oggi presuppone che ci sia chi ha i soldi per comprare. Se non c'è questa condizione la fabbrica chiude o non se ne aprono di nuove. Questa situazione viene ritenuta inevitabile. Ma è assurda, contro l'intelligenza dell'uomo. Tantissimi ritengono che non ci sia un modo di porvi un rimedio. E si creano milioni di disoccupati. Invece tutta le gente potrebbe lavorare e dare un servizio alla società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può produrre anche se la gente non ha i soldi per pagare. Tutte le fabbriche facciano i loro conti. Ricavino moneta vendendo una parte del prodotto ai paesi esteri per l'acquisto di quelle materie prime e i macchinari che non di trovano in Italia . Poi distribuiscano gratuitamente alla gente dei buoni per acquistare la merce prodotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo non sarebbe necessario pagare il lavoro. E tutti lavorerebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli imprenditori dovrebbero essere dei semplici lavoratori. Non ci sarebbero imprenditori miliardari. Ma la gran parte degli imprenditori sa che la propria vita è pure dura e rischiosa. Credo che molti di essi cambierebbero vita se fosse possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti in questi ultimi tempi si sono suicidati per disperazione decine di imprenditori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-5024299114457750721?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/5024299114457750721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/lasciare-la-gente-senza-lavoro-non-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5024299114457750721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/5024299114457750721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/lasciare-la-gente-senza-lavoro-non-e.html' title='Lasciare la gente senza lavoro? Non è affatto inevitabile'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7527315635741536965</id><published>2010-08-25T15:25:00.012+02:00</published><updated>2010-11-26T20:32:02.930+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><title type='text'>Non sapevo. Come gli ebrei espulsero gli arabi dalla Palestina</title><content type='html'>&lt;p&gt;Come furono cacciati gli arabi dalla Palestina:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A partire dagli anni trenta del XX secolo, e ancor più dopo il  termine del II conflitto mondiale e la tragedia dell'Olocausto, la  Palestina vide fortemente alterata la sua composizione demografica, con  la minoranza ebraica avviata a diventare maggioranza grazie alla bruta occupazione o all'acquisto  di terreni reso possibile dai fondi concessi ai profughi ebrei sfuggiti  alla persecuzione nazista.&lt;/p&gt;La grande occasione si presenta con il MANDATO  BRITANNICO: la Gran Bretagna, grande potenza mondiale di allora, passa a controllare la Palestina dopo la sconfitta dell’Impero Ottomano e nel 1917 con la “Dichiarazione Balfour” approva e aiuta il progetto sionista. L’Inghilterra era infatti interessata a creare, in quelle terre abitate in maggioranza da arabi, una colonia di coloni europei filo-britannici, che le agevolasse il controllo sul Canale di Suez, molto strategico per i suoi traffici.&lt;br /&gt;Dal 1932 al 1938, in soli 6 anni, emigrano in Palestina il doppio di quelli che erano&lt;br /&gt;emigrati nei 130 anni precedenti. Nel 1936 gli ebrei sono già 400.000. Aumenta quindi sempre di più l’acquisizione di terre: delle nuove terre peró solo il 5,6% del territorio sottratto ai palestinesi viene comprato, il resto viene occupato (nel 1925 solo il 7% del territorio era in possesso di ebrei).&lt;br /&gt;Per favorire l’immigrazione ebraica in Palestina, gli inglesi avevano promulgato leggi e regolamenti che favorivano l’acquisizione di terre da parte degli ebrei europei. &lt;p&gt;Negli anni venti e trenta  numerose furono le dimostrazioni di  protesta da parte dei movimenti  palestinesi, che sovente sfociarono in  veri e propri scontri a tre tra  l'esercito di Sua Maestà britannica, i  residenti arabi e i gruppi armati  dei coloni ebrei. Spesso gli attriti  non erano dovuti all'immigrazione  in sé, ma ai differenti sistemi di  assegnazione del terreno: gran parte  della popolazione locale per il  diritto inglese non possedeva il  terreno, ma per le abitudini locali  possedeva le piante che vi venivano  coltivate sopra (tra cui gli alberi  di ulivo, che erano la coltura  prioritaria e che, vivendo anche  secoli, divenivano dei "beni" passati  di generazione in generazione  nelle famiglie), di conseguenza molti  terreni usati dai contadini arabi  erano ufficialmente (per la legge  inglese) senza proprietario e  venivano quindi acquistati dai coloni  ebrei appena  immigrati, o loro affidati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo, unito  alle regole con cui venivano  solitamente gestiti i terreni assegnati ai  coloni (la terra doveva  essere lavorata solo da lavoratori ebrei e non  poteva essere ceduta o  subaffittata a non ebrei), di fatto toglieva  l'unica fonte di  sostentamento e lavoro a moltissimi insediamenti arabi  preesistenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 15 maggio 1948 gli  ebrei proclamano la costituzione dello  Stato di Israele.&lt;br /&gt;In seguito alla proclamazione unilaterale, da parte ebraica, dello stato di Israele, una coalizione di stati arabi della regione (Egitto, Giordania, Siria, Iraq) muove guerra al&lt;br /&gt;nuovo stato.&lt;br /&gt;L’esercito israeliano approfitta della guerra per aumentare le azioni militari contro la popolazione civile palestinese, i cui villaggi sono distrutti in modo da provocarne l’esodo di massa. La guerra si conclude con la vittoria di Israele, molto meglio armata degli stati arabi, rifornita com’era dalle potenze occidentali.&lt;br /&gt;La vittoria consente al nuovo stato sionista: di occupare molto più territorio di quello&lt;br /&gt;assegnato dalle Nazioni Unite. Israele si prende il 78%, mentre ai Palestinesi resta il 22% della Palestina: la Striscia di Gaza sotto il controllo dell’Egitto, la Cisgiordania (West Bank) e Gerusalemme Est sotto il controllo della Giordania&lt;br /&gt;di espellere gran parte della popolazione araba dal territorio conquistato. Durante la guerra vengono espulsi 750.000 palestinesi da 450 villaggi sparsi nell’attuale Stato di Israele. Oggi questi villaggi non esistono più perché furono completamente rasi al suolo.&lt;br /&gt;Il resto è storia dei giorni nostri.&lt;br /&gt;Articolo correlato: &lt;a href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/ebrei-esiliati-dalla-palestina-per.html" style="text-decoration:underline"&gt;Ebrei esiliati dalla Palestina? Per alcuni storici una invenzione.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;1) &lt;a href="http://www.cagliarisocialforum.it/documenti/altri_materiali/dossier_palestina.pdf"&gt;http://www.cagliarisocialforum.it/documenti/altri_materiali/dossier_palestina.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;a href="http://wapedia.mobi/it/Conflitti_arabo-israeliani#1."&gt;http://wapedia.mobi/it/Conflitti_arabo-israeliani#1.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7527315635741536965?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7527315635741536965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/non-sapevo-come-gli-ebrei-espulsero-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7527315635741536965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7527315635741536965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/non-sapevo-come-gli-ebrei-espulsero-gli.html' title='Non sapevo. Come gli ebrei espulsero gli arabi dalla Palestina'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1545079691478479694</id><published>2010-08-25T12:01:00.011+02:00</published><updated>2011-01-21T17:40:34.268+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Ebrei esiliati dalla Palestina? Per alcuni storici una invenzione.</title><content type='html'>La tesi, corredata da vari riferimenti storici, è del Prof Shlomo Sand, professore di Storia all'università di Tel Aviv.&lt;br /&gt;La diaspora non nasce con l’espulsione in massa degli ebrei della Palestina, che non ci fu, ma  da successive conversioni in Africa del Nord, in Europa del Sud ed nel  Medio-Oriente. Ecco qualcosa che farà vacillare una delle basi del  pensiero sionista.&lt;br /&gt;Secondo i nazionalisti israeliani le tribolazioni del popolo ebreo lo condussero nello Yemen, in Marocco,  in Spagna, in Germania, in Polonia e fino in Russia. E la sua la sua unicità non fu alterata.&lt;br /&gt;Queste idee sono l’opera di rimanipolatori, di  talento, del passato, dalla seconda metà del xix° secolo.&lt;br /&gt;I nazionalisti ebrei hanno cercato di bloccare  ogni tipo di deviazione rispetto alla versione ufficiale dominante.&lt;br /&gt;Gli "studiosi" sionisti si raggrupparono in dipartimenti esclusivamente dedicati “alla storia del popolo ebreo”.&lt;br /&gt;Questi ricercatori “autorizzati” del passato non parteciparono neppure  al dibattito “dei nuovi storici”, iniziata alla fine degli anni  1980. La maggior parte degli attori di questo dibattito pubblico formularono nuove questioni sul passato ebreo e sionista. Si  contavano anche nelle loro fila laureati venuti dall’estero. Dai  “dipartimenti di storia ebrea” giunsero, in compenso, soltanto delle voci apprensive e conservatrici.&lt;br /&gt;Ed ecco che nel corso degli anni 1980 questi miti fondatori vacillano.  Le scoperte della nuova archeologia contraddicono la possibilità di un  grande esodo nel XIII° secolo a.c . Inoltre Mosè non  ha potuto fare uscire gli ebrei dell’Egitto e condurli verso “la terra  promessa” per la semplice ragione che all’epoca questa… era nelle mani  degli Egiziani. Non si trova del resto nella storiografia alcuna traccia di una sommossa di  schiavi nell’impero dei faraoni, né una conquista rapida del paese di  Canaan perpetrata da elementi stranieri.&lt;br /&gt;Non esiste neppure un segno dei sontuosi regni di Davide e di Salomone.  Le scoperte del decennio passato mostrano l’esistenza, all’epoca, di due  piccoli regni: Israele, più potente, e Juda, la futura Giudea. Gli  abitanti di quest’ultimo regno non subirono nessun esilio nel VI° a.c., come sostenuto dai nazionalisti israeliani.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’esilio dell’anno 70 della nostra era, ha effettivamente avuto luogo?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; I Romani non hanno mai esiliato nessun popolo su tutto il lato orientale  del Mediterraneo. Ad eccezione dei prigionieri ridotti in schiavitù, gli  abitanti della giudea continuarono a vivere sulle loro terre, anche  dopo la distruzione del secondo tempio (70 d.c.).&lt;br /&gt;Una parte di loro si convertì al cristianesimo nel IV° secolo, mentre la  grande maggioranza si congiunse all’Islam in occasione della conquista  araba al VII° secolo. La maggior parte degli ideatori sionisti lo  sapevano: come Yitzhak Ben Zvi e David Ben Gourion, rispettivamente il  futuro presidente e il fondatore dello Stato di Israele; lo hanno  scritto fin nel 1929, anno della grande sommossa palestinese. Tutti e  due citano più volte il fatto che i contadini della Palestina sono i  discendenti degli abitanti dell’antica Giudea(1).&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Poiché non c’è mai stato un esilio dalla Palestina romanizzata? Da dove vengono i numerosi ebrei che popolano il bacino del Mediterraneo  fin dall’antichità?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Dietro la cortina della storiografia nazionale si nasconde una  stupefacente realtà storica. Dalla sommossa dei Maccabei, nel II° secolo a.c, alla sommossa di Bar-Kokhba nel II° secolo d.c., il giudaismo fu la prima religione proselitista (che si proponeva di fare proseliti-nda). Gli Asmonei  avevano già convertito di forza gli Idumenei del sud della Giudea ed gli  Itureeni di Galilea, e annessi al “popolo di Israele”. Sulla base di  questo regno, il giudaismo si espanse in tutto il  Medio-Oriente e il Mediterraneo. Nel primo secolo della nostra era  apparve, nell’attuale Kurdistan, il regno ebreo di Adiabène, e non sarà  l’ultimo regno a “giudaizzarsi”: altri lo faranno successivamente.&lt;br /&gt;Gli scritti di Flavio Giuseppe (storico scrittore, storico, politico e militare romano di origine ebraica-nda) non costituiscono la sola testimonianza  dell’ardore proselitista degli ebrei. Da Orazio a Seneca, da Giovenale a  Tacito, molti autori latini ne esprimono il timore. Il Mishna e il  Talmud(2) autorizzano questa pratica della conversione (forzata-nda) – anche se, di  fronte alla pressione ascendente del cristianesimo, i savi della  tradizione talmudica esprimeranno riserve al suo riguardo.&lt;br /&gt;La vittoria della religione di Gesù, all’inizio del IV° secolo, non  mette fine all’espansione del giudaismo, ma rilega il proselitismo ebreo  ai margini del mondo culturale cristiano. Nel V° secolo appare così,  nei territori dell’attuale Yemen, un regno ebreo vigoroso dal nome di  Himyar, i cui i discendenti conserveranno la loro fede dopo la vittoria  dell’islam e fino ai tempi moderni. Inoltre i cronisti arabi ci danno la  notizia dell’esistenza, nel VII° secolo, di tribù berbere giudaizzate:  di fronte alla spinta araba, che raggiunse l’Africa del Nord alla fine  di questo stesso secolo, appare la figura leggendaria della regina ebrea  Dihya el-Kahina,che tentò di fermarla. Alcuni Berberi giudaizzati  prenderanno parte alla conquista della penisola iberica, che pose le  basi della particolare simbiosi tra ebrei e musulmani, caratteristica  della cultura ispano-araba.&lt;br /&gt;La conversione di massa più significativa si verifica tra il Mar Nero ed  il Mar Caspio: riguarda l’immenso regno kazaro, nel VIII° secolo.  L’espansione del giudaismo, dal Caucaso all’Ucraina attuale, genera  comunità multiple, che le invasioni mongole del XIII secolo respingono  in gran numero verso l’est dell’Europa. Là, con gli ebrei venuti dalle  regioni slave del Sud e dagli attuali territori tedeschi, porranno le  basi della grande cultura yiddish(4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Israele, sessanta anni dopo la sua fondazione, rifiuta di concepirsi  come una repubblica che esiste per tutti i suoi cittadini. Circa un quarto di  loro non sono considerati come ebrei e, secondo lo spirito delle sue  leggi, questo Stato non è loro. In compenso, Israele si presenta sempre  come lo Stato degli ebrei del mondo intero, anche se non si tratta più  di profughi perseguitati, ma una etnocrazia  (potere dell'etnia-nda) senza frontiere giustifica la discriminazione rigorosa che pratica invece nei  confronti di una parte dei suoi cittadini attuata invocando il mito della  nazione eterna, ricostituita per raccogliersi “sulla terra dei suoi  antenati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sviluppo di qualsiasi storiografia spesso si imbatte nell'invenzione della nazione. Questa fu il sogno di milioni di esseri  umani nel XIX° secolo e durante una parte del XX°. Ma la fine di  quest’ultimo secolo ha visto questi sogni iniziare a rompersi. I  ricercatori, in numero sempre crescente, analizzano, dissecano e  smantellano le grandi ideologie nazionalistiche, ed in particolare i miti  dell’origine comune care alle cronache del passato. Gli incubi  d’identità di ieri faranno posto, domani, ad altri sogni d’identità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come gli ebrei si impossessarono delle terre degli arabi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A partire dagli anni trenta del XX secolo, e ancor più dopo il termine del II conflitto mondiale e la tragedia dell'Olocausto, la Palestina vide fortemente alterata la sua composizione demografica, con la minoranza ebraica avviata a diventare maggioranza grazie all'acquisto di terreni reso possibile dai fondi concessi ai profughi ebrei sfuggiti alla persecuzione nazista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni venti e trenta numerose furono le dimostrazioni di protesta da parte dei movimenti palestinesi, che sovente sfociarono in veri e propri scontri a tre tra l'esercito di Sua Maestà britannica, i residenti arabi e i gruppi armati dei coloni ebrei. Spesso gli attriti non erano dovuti all'immigrazione in sé, ma ai differenti sistemi di assegnazione del terreno: gran parte della popolazione locale per il diritto inglese non possedeva il terreno, ma per le abitudini locali possedeva le piante che vi venivano coltivate sopra (tra cui gli alberi di ulivo, che erano la coltura prioritaria e che, vivendo anche secoli, divenivano dei "beni" passati di generazione in generazione nelle famiglie), di conseguenza molti terreni usati dai contadini arabi erano ufficialmente (per la legge inglese) senza proprietario e venivano quindi acquistati dai coloni ebrei  appena immigrati (o loro affidati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, unito alle regole con cui venivano solitamente gestiti i terreni assegnati ai coloni (la terra doveva essere lavorata solo da lavoratori ebrei e non poteva essere ceduta o subaffittata a non ebrei), di fatto toglieva l'unica fonte di sostentamento e lavoro a moltissimi insediamenti arabi preesistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) &lt;em&gt;Cf.&lt;/em&gt; David Ben Gourion e Yitzhak Ben Zvi, « Eretz Israël »  nel passato e nel presente (1918, in yiddish), Gerusalemme, 1980 (in  ebraico) e Ben Zvi, &lt;em&gt;La Nostra popolazione nel paese&lt;/em&gt; (in ebraico), Varsavia, Comitato esecutivo dell’Unione della giovinezza e Fondo Nazionale ebreo, 1929.&lt;br /&gt;2) La Mishna, considerata come la prima opera della letteratura  rabbinica, è stata completata nel secondo secolo DC. Il Talmud riassume  tutte le diserzioni rabbiniche sulla legge, i costumi e la storia degli  ebrei. Esistono due Talmud: quello della Palestina scritto tra il terzo e  il quinto secolo, e quello babilonese, terminato alla fine del quinto  secolo AC.&lt;br /&gt;Articolo correlato: &lt;a href="http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/non-sapevo-come-gli-ebrei-espulsero-gli.html" style="text-decoration: underline;"&gt;Non sapevo. Come gli ebrei espulsero gli arabi dalla Palestina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;1) &lt;a href="http://www.altrainformazione.it/wp/come-fu-inventato-il-popolo-ebreo/"&gt; http://www.altrainformazione.it/wp/come-fu-inventato-il-popolo-ebreo/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;a href="http://wapedia.mobi/it/Conflitti_arabo-israeliani#1."&gt;http://wapedia.mobi/it/Conflitti_arabo-israeliani#1.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1545079691478479694?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1545079691478479694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/ebrei-esiliati-dalla-palestina-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1545079691478479694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1545079691478479694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/ebrei-esiliati-dalla-palestina-per.html' title='Ebrei esiliati dalla Palestina? Per alcuni storici una invenzione.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-6415513513962985871</id><published>2010-08-24T16:05:00.001+02:00</published><updated>2010-08-24T16:05:56.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Si al nucleare: si alla vita, ma soprattutto alla sua qualità</title><content type='html'>Bisogna difendere la vita ma anche la qualità della vita. I dominatori della nostra società diffondono idee che insistono più sulla difesa della vita perchè in sostanza a loro interessa di più che i subalterni siano vivi per lavorare.  Invece agli stessi dominatori  interessa meno in quali condizioni viva la gente. I dominatori hanno i modi per imporre le loro idee. E così naturalmente queste idee sono le più diffuse.&lt;br /&gt;I vantaggi economici del nucleare e quelli ambientali sono notevoli per i lavoratori. Basti pensare a quanto un italiano spenderebbe in meno con la bolletta elettrica. Inoltre le merci costerebbero meno per la minore incidenza del costo dell'energia sull'unità di prodotto. Il nucleare costa mediamente (incluso anche i costi di smantellamento) da 2 a 3 eurocent al KWh, contro i 3-4 del gas e del carbone e i 9-10 del petrolio (di cui, manco a dirlo, l'Italia fa gran uso).&lt;br /&gt;Fra le fonti energetiche utilizzabili in larga scala il nucleare è per l'Italia la fonte economicamente più vantaggiosa anche perchè la ripresa del nucleare porterebbe i seguenti grossi vantaggi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;  riduzione dell' importazione di petrolio e gas naturale&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;riduzione (fino al 50% per i soli impieghi elettrici) della fattura energetica pagata all'estero (il costo del combustibile nucleare è il 15% del costo del KWh, contro l'80% dell'olio combustibile e del gas)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Inoltre l'aria sarebbe più pulita perchè le centrali nucleari emettono solo vapore acqueo.&lt;br /&gt;Le tecnologie a loro volta possono avere  un rischio basso ma mai uguale a zero. La sicurezza è sempre un concetto relativo. In ogni specifica situazione, essa è correlata al livello di tolleranza del rischio che viene accettato in confronto con i benefici che derivano dalla attività stessa. Non esiste un'attività umana assolutamente esente da rischi. La penicillina ha salvato, e salva tuttora, milioni di vite da gravi infezioni, e la consideriamo per questo un farmaco essenziale anche se ogni anno uccide (solo in Italia) alcune decine di persone per shock anafilattico. Ma accettiamo anche la motorizzazione che provoca migliaia di lutti ogni anno, inquina l'aria delle città e ne danneggia il patrimonio architettonico: evidentemente, nella percezione comune i vantaggi dell'uso dell'auto superano abbondantemente i suoi rischi. Allora, il rischio zero non esiste in alcuna attività umana. Non esiste neanche in agricoltura, come sopra accennato. Non esiste tra i prodotti nazionali di qualità (Miele e altri, 2001) e non esiste neanche nell'agricoltura biologica, oggi proposta come alternativa "naturale" alla agricoltura OGM. E' dimostrato, ad esempio che le aflatossine si accumulano preferenzialmente nelle piante non resistenti ai funghi o non trattati con fungicidi. Sono istruttivi a tale riguardo gli studi sulle fumosine, una classe di micotossine che, contaminando le piante e i semi di mais, risulta neurotossica e carcinogena negli animali e, probabilmente, nell'uomo (le analisi conclusive sono attualmente in corso: WHO, 2000). Le centrali nucleari, specialmente quelle di ultima generazione, presentano un rischio quasi uguale a zero.&lt;br /&gt;I mass media, però, cavalcando l'onda del coinvolgimento emotivo che le tematiche nucleari inevitabilmente comportano, tendono spesso ad amplificare e distorcere le problematiche connesse all'utilizzo di tale tecnologia. Per esempio, alcuni aspetti quali la sicurezza, lo smaltimento delle scorie, l'impatto ambientale, vengono sovente dipinti come problemi insolubili, trascurando del tutto il fatto che esistano già pertinenti soluzioni tecniche attuabili (vedere, per es,  qui: &lt;a href="http://galileo2007.netsons.org/forumscienza/viewtopic.php?f=6&amp;amp;t=16"&gt;http://galileo2007.netsons.org/forumscienza/viewtopic.php?f=6&amp;amp;t=16&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nelle centrali equipaggiate con reattori ad acqua bollente (meno di 1/5 del totale delle centrali nucleari), è sì presente una piccolissima radioattività legata ai gas nobili, ma le sue emissioni risultano essere molto minori rispetto a quelle rilasciate dai comuni ospedali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-6415513513962985871?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/6415513513962985871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/si-al-nucleare-si-alla-vita-ma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6415513513962985871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/6415513513962985871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/si-al-nucleare-si-alla-vita-ma.html' title='Si al nucleare: si alla vita, ma soprattutto alla sua qualità'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7128809317737265162</id><published>2010-08-24T10:25:00.000+02:00</published><updated>2010-08-24T10:26:20.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Grecia. Risanamento? Vuol dire disperazione per i più.</title><content type='html'>Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un articolo di Corinna Jessen&lt;br /&gt;Fonte: www.spiegel.de&lt;br /&gt;Link: http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,712511,00.html&lt;br /&gt;18.08.2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.stampalibera.com&lt;br /&gt;Link: http://www.stampalibera.com/?p=15097&lt;br /&gt;22.08.2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le misure di austerità che avrebbero dovuto risolvere i problemi della  Grecia stanno trascinando giù l’economia del paese. I negozi stanno  chiudendo, le entrate fiscali sono in calo e la disoccupazione in certi  casi raggiunge un incredibile 70 per cento, come nella capitale. Lavoratori frustrati  minacciano scioperi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La festa dell’Assunzione di Maria il 15 agosto è il culmine dell’estate  nel mondo greco-ortodosso. Qui, in una delle tante chiese del paese, i  credenti pregano la Vergine di misericordia, e molti di loro si  prostrano in ginocchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il problema è che le misure di austerità nel frattempo hanno colpito  ogni aspetto dell’economia del paese. Il potere d’acquisto è in  diminuzione, il consumo è in picchiata e il numero dei fallimenti e dei  disoccupati è in aumento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nikos Meletis è ben vestito, e la sua macchina di fascia media è pulita e  ordinata. Meletis guadagnava da vivere bene in una società di  costruzioni navali di Perama, un porto di fronte all’isola di Salamina.  “Al momento, sto facendo fuori i miei risparmi”, dice il saldatore di 54  anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il pacchetto austerità del primo ministro George Papandreou ha scosso  gravemente l’economia greca. Il pacchetto ha ridotto gli stipendi dei  dipendenti pubblici e le prestazioni  pensionistiche fino al 20 per cento, mentre le tasse sono aumentate. Il risultato è che i Greci  hanno sempre meno soldi da spendere e i dati sulle vendite indicano un  calo, cosa catastrofica per un paese in cui il 70 per cento della  produzione si basa sul consumo privato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Una breve gita per le strade di Atene rivela la misura del declino. Un  buon quarto delle finestre dei negozi di Stadiou Street espongono la  scritta rossa “Enoikiazetai” – in affitto. La Confederazione Nazionale  del Commercio ellenica (ESEE) calcola che il 17 per cento di tutti i  negozi di Atene hanno dovuto dichiarare fallimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, autore di questo post, ripeto ancora una volta che sarà quasi impossibile risolvere questi  problemi in Grecia e nei paesi delll'occidente. E nel mondo è già in atto una recessione spaventosa,  dalla quale gli stati si riprenderanno molto lentamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo  me dobbiamo pensare a cambiare sistema economico:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; i mezzi di produzione  nelle mani del popolo.&lt;/span&gt; Produrre per i bisogni della gente, non per il profitto di pochi.&lt;br /&gt;Produrre  per i bisogni della gente significa non fermare le fabbriche perchè le persone  sono così povere che non hanno i soldi per comprare.&lt;br /&gt;Le fabbriche devono restare aperte e altre se ne devono aprire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7128809317737265162?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7128809317737265162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/grecia-risanamento-vuol-dire_24.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7128809317737265162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7128809317737265162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/08/grecia-risanamento-vuol-dire_24.html' title='Grecia. Risanamento? Vuol dire disperazione per i più.'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-3721865468444389949</id><published>2010-08-22T18:47:00.001+02:00</published><updated>2010-08-23T11:27:09.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Lo Stato finanzia giornali. Perchè non un giornale degli astenuti?</title><content type='html'>Nel &lt;b&gt;1981 &lt;/b&gt;(quando Forlani era presidente del  consiglio) fu creata la legge che dava un aiuto pubblico ai &lt;b&gt;giornali  di partito&lt;/b&gt;, il tutto perché non in grado di autosostenersi. E  così lo stato aveva una spesa di &lt;b&gt;28 milioni di euro all'anno&lt;/b&gt;,  ma dal &lt;b&gt;1987&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;legge cambia di nuovo&lt;/b&gt; e  dice che &lt;b&gt;bastano 2 deputati che dicano che un giornale è un  organo del partito per far si che usufruisca dei finanziamenti statali&lt;/b&gt;.  E nel &lt;b&gt;2001&lt;/b&gt; cambia di nuovo, bisogna &lt;b&gt;diventare  cooperative &lt;/b&gt;per usufruire dei finanziamenti pubblici. Arrivando  a &lt;b&gt;670 milioni di euro l'anno&lt;/b&gt; di soldi sborsati dallo  stato per l'editoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;b&gt;contributi sono basati sui costi  e sulla tiratura&lt;/b&gt;, più copie stampi e più aumenta il contributo  statale ma &lt;b&gt;devi vendere almeno il 25% della tiratura&lt;/b&gt;.  Per esempio l'Opinione tira 30mila copie e per avere i soldi statali  deve venderne 7.500 copie. Ma nn ce la fa allora &lt;b&gt;vende  sottocosto a 10 centesimi per raggiungere il numero.&lt;br /&gt;L'Unità vende  60.000 copie&lt;/b&gt; ma ne &lt;b&gt;stampa più del doppio &lt;/b&gt;e il&lt;b&gt;  suo contributo viene calcolato anche su queste copie di scarto. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In breve:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Libero ha incassato 5 milioni e 371 mila euro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il  Borghese 2 milioni e mezzo l'anno&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è &lt;b&gt;Il  Riformista 2mila copie al giorno in deficit da quando è nato&lt;/b&gt;,  esce da 4 a 8 pagine sempre intorno ai &lt;b&gt;2 milioni l'anno&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"L'opinione"&lt;/b&gt;  &lt;b&gt;2 milioni di euro per 3/4 mila copie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ma se vai in &lt;b&gt;edicola &lt;/b&gt;per alcuni di queste testate  non le trovi... E &lt;b&gt;l'edicolante&lt;/b&gt; non sa nemmeno che  esistono...&lt;br /&gt;Il giornale "Libero" del 12-05-07 riporta l'elenco delle cifre con cui  le testate giornalistiche italiane vengono generosamente foraggiate con i  soldi delle NOSTRE TASSE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma  chi ha dato il permesso ai nostri dipendenti di sciupare i nostri soldi  in quel modo?&lt;br /&gt;Anno 2003 (e la situazione non è cambiata con la recente manovra economica):&lt;br /&gt;Corriere della sera = 23.507.613 Euro&lt;br /&gt;Sole  24 Ore = 19.222.767 Euro&lt;br /&gt;Espresso-Repubblica = 16.186.244 Euro&lt;br /&gt;Avvenire  = 10.293.832 Euro&lt;br /&gt;L'Unita' = 9.361.570 Euro&lt;br /&gt;Conquiste del Lavoro =  6.975.549 Euro&lt;br /&gt;Libero = 5.451.451 Euro&lt;br /&gt;Anche gli astenuti pensano e giudicano. Essi non sono antipolitica. Il loro non voto è un atto politico di condanna dell'incapacità o dell'inefficacia di tutti i partiti che sono in Parlamento e che sono diventati, con i loro privilegi, un Casta. Allora lo Stato, invece di finanziare testate che possono autosostenersi, potrebbe organizzare e finanziare un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giornale degli astenuti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://genio.virgilio.it/questions/Finanziamenti_pubblici_ai_giornali_9518695812781/"&gt;http://genio.virgilio.it/questions/Finanziamenti_pubblici_ai_giornali_9518695812781/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-3721865468444389949?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/3721865468444389949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/lo-stato-finanzia-giornali-perche-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3721865468444389949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/3721865468444389949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/lo-stato-finanzia-giornali-perche-non.html' title='Lo Stato finanzia giornali. Perchè non un giornale degli astenuti?'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-7751944277269124352</id><published>2010-07-30T12:55:00.005+02:00</published><updated>2010-08-22T17:42:11.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Pomigliano. Referendum illegittimo anche se fossero stati tutti si</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ci informa il magistrato Ferdinando Imposimato:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Anche se a Pomigliano ci fosse stato un plebiscito di si, &lt;strong&gt;l'accordo sarebbe stato illegittimo per contrasto palese  con più articoli della Costituzione&lt;/strong&gt;.   Esistono i  diritti inviolabili dell'uomo, che, proprio perchè tali,  non sono disponibili, neanche con il consenso dei  lavoratori. Tra   essi,  è il diritto al lavoro, con tutte le garanzie  che lo riguardano e  lo tutelano.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; E' bene ricordare  che la  &lt;strong&gt;Costituzione pone al primo posto&lt;/strong&gt;,  nella  gerarchia dei valori, non lo Stato o l'impresa privata, ma&lt;strong&gt; la  persona umana e  il  lavoro&lt;/strong&gt;,  e rifiuta  qualsiasi concezione utilitaristica del lavoro.  A questo riguardo l'&lt;strong&gt;articolo 41&lt;/strong&gt; della Costituzione, che la maggioranza  vorrebbe cambiare sciaguratamente, afferma che  “&lt;em&gt;l'iniziativa  economica privata è libera ma non può svolgersi in contrasto con  l'utilità sociale  o in modo da recare danno alla sicurezza, alla  libertà e alla dignità umana del lavoratore&lt;/em&gt;”.&lt;strong&gt; La pretesa di esigere  un lavoro, che metta in discussione la dignità e la  sicurezza della persona,  si pone contro  la Costituzione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tratto da: &lt;a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=409644040749"&gt; http://www.facebook.com/note.php?note_id=409644040749&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-7751944277269124352?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/7751944277269124352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/pomigliano-referendum-illegittimo-anche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7751944277269124352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/7751944277269124352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/pomigliano-referendum-illegittimo-anche.html' title='Pomigliano. Referendum illegittimo anche se fossero stati tutti si'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-1943040741623854898</id><published>2010-07-30T12:28:00.004+02:00</published><updated>2010-07-30T18:01:15.612+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mali-della-società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Minzolini Scodinzolini. E' lui un servo dei padroni in RAI</title><content type='html'>Ancora una prova fondamentale che il TG1 non cerca la verità e l'imparzialità.&lt;br /&gt;Questo servo dei padroni si è mostrato in TV per un suo editoriale, prima del reportage sugli italiani uccisi in Afghanistan.&lt;br /&gt;Un editoriale per esaltare la manovra economica del governo, dopo il servizio di cronaca sulla &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/29/news/pdl_ore_contate_per_i_finiani_berlusconi_sceglie_la_linea_dura-5914604/?ref=HREA-1"&gt;crisi Fini-Berlusconi&lt;/a&gt;  e prima del reportage sugli italiani uccisi in Afghanistan. Il  direttore del Tg1 Minzolini critica l'uso politico delle inchieste. Dice  che la rottura nel Pdl servirà almeno "a fare chiarezza". "Mai come ora  abbiamo bisogno di propositi e di ruoli, senza infingimenti o  tatticismi esasperati". L'intervento non piace al presidente della Rai,  Paolo Garimberti: "Non ritengo che il Tg1 di oggi sia sufficientemente  pluralista - dice - l'ho detto al cda e lo ripeto qui. Non giudico  Minzolini e il suo diritto di fare editoriali e di impostare il tg come  crede ma già ai miei tempi editoriali non se ne facevano. Ritengo più in  generale che sia importante un'attenta valutazione dell'informazione in  Rai". Giudizio, quello di Garimberti, non condiviso "nemmeno un po'"  dal direttore generale della Rai, Mauro Masi (altro servo dei padroni): "Si può essere d'accordo o  meno sul giornalismo di Minzolini ma non è vero che il tg non è  pluralista".&lt;br /&gt;Il direttore del Tg1 si è speso anche nell'indicare i pregi di una finanziaria "impopolare ma necessaria", che "non &lt;span class="adv adv-middle-inline"&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/span&gt;   ha provocato sconquassi  come invece in altri paesi d'Europa". Poi è  andato dritto al punto centrale: la blindatura dell'esecutivo. "Si parla  di governi tecnici o di larghe intese, si sono enfatizzate inchieste  giudiziarie dai contorni confusi, un avviso di garanzia diventa una  condanna: la solita cappa mediatica che vuole condizionare il futuro del  paese. Si rischia un ritorno al passato - ha detto - nonostante i  successi del governo anche nel campo della criminalità. Le scelte  dell'esecutivo hanno ricevuto il plauso dell'Europa, non ci sono stati  gli sconquassi degli altri paesi. Mai come adesso c'è bisogno di  responsabilità: il divorzio che si sta consumando fra Berlusconi e Fini  ha tanti aspetti negativi, ma uno positivo: la chiarezza".&lt;br /&gt;Riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/29/news/minzolini_giustizia-5935444/"&gt;http://www.repubblica.it/politica/2010/07/29/news/minzolini_giustizia-5935444/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-1943040741623854898?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/1943040741623854898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/minzolini-scodinzolini-e-lui-un-servo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1943040741623854898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/1943040741623854898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/minzolini-scodinzolini-e-lui-un-servo.html' title='Minzolini Scodinzolini. E&apos; lui un servo dei padroni in RAI'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872676903710376879.post-8560804883979959517</id><published>2010-07-28T08:46:00.003+02:00</published><updated>2010-07-28T09:03:59.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>1000 euro in meno ai parlamentari. Che sforzo!</title><content type='html'>In pieno clima di di pesanti tagli a tutte le categorie, meno che ai ricchi, ecco il "generoso" auto intervento del governo sui suoi parlamentari. 1o00 euro in meno al mese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci vorrebbe un taglio molto maggiore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè. Vediamo quanto guadagnano all'anno i colleghi parlamentari europei, anche di paesi ben più ricchi di noi, come i francesi e i tedeschi.&lt;br /&gt;Italia: 144.084,36 euro&lt;br /&gt;Austria: 106.583,40&lt;br /&gt;Olanda: 86.125,56&lt;br /&gt;Germania: 84.108&lt;br /&gt;Irlanda: 82.065,96&lt;br /&gt;Gran Bretagna: 81.600 euro&lt;br /&gt;Belgio: 72.017,52&lt;br /&gt;Danimarca: 69.264&lt;br /&gt;Grecia: 68.575&lt;br /&gt;Lussemburgo: 66.432,60&lt;br /&gt;Francia: 62.779,44 euro&lt;br /&gt;Finlandia: 59.640&lt;br /&gt;Svezia: 57.000&lt;br /&gt;Slovenia: 50.400&lt;br /&gt;Cipro: 48.960&lt;br /&gt;Portogallo: 41.387,64&lt;br /&gt;Spagna: 35.051,90&lt;br /&gt;Slovacchia: 25.920 euro&lt;br /&gt;Rep. Ceca: 24.180&lt;br /&gt;Estonia: 23.064&lt;br /&gt;Malta: 15.768&lt;br /&gt;Lituania: 14.196&lt;br /&gt;Lettonia: 12.900&lt;br /&gt;Ungheria: 9.132&lt;br /&gt;Polonia: 7.369,70 euro&lt;br /&gt;Lascio a voi tutte le considerazioni del caso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872676903710376879-8560804883979959517?l=amici-di-galileo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/feeds/8560804883979959517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/1000-euro-in-meno-ai-parlamentari-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8560804883979959517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872676903710376879/posts/default/8560804883979959517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://amici-di-galileo.blogspot.com/2010/07/1000-euro-in-meno-ai-parlamentari-che.html' title='1000 euro in meno ai parlamentari. Che sforzo!'/><author><name>Giovanni S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08755560870045819785</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_zGGl0OKoWzk/ScdR3AJPjCI/AAAAAAAAAAM/5HSuy0xyR8Y/S220/amicizia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
